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24/02/2021 - FORMAZIONE ON-LINE

“Agenti di commercio e rappresentanti: profili critici del rapporto d'agenzia ai tempi del Covid-19”, oggi la Videoconferenza in diretta streaming News

Gentili Professionisti,

vi ricordiamo che oggi, 24 Febbraio, è in programma la Videoconferenza dal titolo: “Agenti di commercio e rappresentanti: profili critici del rapporto d'agenzia ai tempi del Covid-19”. Il Corso permetterà di maturare 2 CFP per Dottori Commercialisti, avrà la durata di 2 ore, e si terrà in diretta streaming dalle ore 10.30 alle ore 12.30.

Le misure restrittive che il Governo ha adottato a fronte dell’emergenza sanitaria provocata dal Covid-19 hanno ostacolato e, talvolta, impedito il normale svolgimento dell’attività produttive e commerciali, incidendo sui rapporti contrattuali in essere. Nel corso dell’incontro si tratteranno le principali conseguenze che la pandemia ha avuto sugli agenti e sui relativi rapporti contrattuali, sia con riferimento alla normativa emergenziale strettamente intesa, sia con riferimento agli istituti contrattuali al momento più frequentemente invocati da agenti e preponenti.

Relatori del corso saranno l’Avv. Luca Daffra e l’Avv. Marco Marzano. Luca Daffra è Senior Partner presso lo Studio Ichino, Brugnatelli e Associati, con cui collabora dal novembre 2006. Si occupa di consulenza e contenzioso, prevalentemente in materia di diritto del lavoro, sindacale, previdenziale e privacy relativa ai rapporti di lavoro. Marco Marzano collabora con lo Studio Ichino Brugnatelli e Associati dal dicembre 2015. Oltre a fornire assistenza stragiudiziale e giudiziale in materia di diritto del lavoro, sindacale e previdenziale, si occupa delle tematiche della data protection che impattano sulla gestione del rapporto di lavoro.

Durante la Videoconferenza sarà possibile porre i vostri Quesiti ai Docenti, che risponderanno in diretta a quelli di maggior interesse generale.

Il Programma del Corso

  • Rimedi forniti dal nostro ordinamento per far fronte al blocco delle attività e alla situazione di crisi
  • Conseguenze del mancato raggiungimento dei minimi di fatturato a causa del Covid-19 e sulle relative clausole contrattuali
  • Conseguenze del mancato adempimento dell’agente provocato dalla mancata visita ai clienti a causa dell’emergenza sanitaria
  • Inadempimento del preponente causato dall’emergenza sanitaria: è sempre dovuto il pagamento di un fisso/provvigione?
  • Diritti dell’agente alla provvigione se il cliente risolve il contratto con il preponente a causa del Covid-19
  • Agevolazioni/indennità previste a favore degli agenti.

L’evento è proposto ad un prezzo speciale per gli Iscritti al Master MySolution, ed è gratuito per gli Abbonati MySolution. Agli Abbonati viene richiesto un contributo amministrativo di € 5 per l’accreditamento: l’Abbonato MySolution può quindi scegliere tra due modalità di iscrizione, una che prevede il contributo amministrativo per la certificazione dei crediti, ed una gratuita che non prevede l’attribuzione di crediti formativi.

Per partecipare al Corso e ricevere il LINK alla diretta è necessario iscriversi qui:

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Buon lavoro da MySolution

 

24/02/2021 - IMMOBILI, AGEVOLAZIONI

Superbonus, slitta al 31 marzo il termine per comunicare l'opzione per lo sconto in fattura o la cessione della detrazione News

Nell'ambito della disciplina sul Superbonus, slitta dal 16 al 31 marzo 2021 il termine entro il quale potranno essere inviate le comunicazioni delle opzioni per lo sconto in fattura o la cessione della detrazione, relativamente alle spese sostenute nel 2020: lo ha disposto l'Agenzia delle Entrate con il Provvedimento direttoriale 22 febbraio 2021, Prot. n. 2021/51374 , pubblicato oggi.

Al riguardo si ricorda quanto segue:

  • ai sensi dell'art. 121 del decreto “Rilancio” (D.L. 19 maggio 2020, n. 34 , convertito con modifiche dalla Legge 17 luglio 2020, n. 77 ), in relazione al Superbonus di cui al precedente art. 119 e alle detrazioni spettanti per gli altri interventi edilizi di cui al secondo comma del medesimo art. 121 , il beneficiario può optare, in luogo dell’utilizzo diretto della detrazione, per un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori che hanno realizzato gli interventi o, in alternativa, per la cessione a soggetti terzi del credito corrispondente alla detrazione spettante, compresi banche ed altri intermediari finanziari;
  • con il Provvedimento direttoriale 8 agosto 2020, n. 283847 , punto 4.1, l'Agenzia delle Entrate ha stabilito che la comunicazione dell’opzione debba essere trasmessa in via telematica alla stessa Agenzia entro il 16 marzo dell’anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese che danno diritto alla detrazione;
  • la procedura telematica per inviare la comunicazione è stata resa disponibile il 15 ottobre 2020, con la conseguenza che per le spese sostenute nel 2020, la comunicazione dell’opzione può essere inviata dal 15 ottobre 2020 al 16 marzo 2021;
  • per venire incontro alle richieste formulate da operatori, consulenti e relative associazioni di categoria - che hanno chiesto più tempo per predisporre e trasmettere tutte le comunicazioni relative alle spese sostenute nel 2020 - ora è stata disposta la proroga fino al 31 marzo 2021 del citato termine del 16 marzo.

23/02/2021 - DEFINIZIONI AGEVOLATE

“Rottamazione-ter” e “saldo e stralcio”: allo studio un'ulteriore proroga dei termini di versamento News

Si attende per questa settimana l'approvazione da parte del Consiglio dei Ministri di un provvedimento (nuovo decreto "Ristori") che dispone un’ulteriore proroga - probabilmente di due mesi, quindi fino al 30 aprile 2021 - dei termini di versamento delle rate previste nell’ambito della “rottamazione-ter” e del “saldo e stralcio”. 

Al momento, le prossime scadenze sono riepilogate nei seguenti prospetti:

ROTTAMAZIONE-TER

RATE NON VERSATE NEL 2020 (28 febbraio 2020, 31 maggio 2020, 31 luglio 2020 e 30 novembre 2020) - TERMINE DI VERSAMENTO

1° marzo 2021 (1) (2) (3) (5) (6)

PRIMA RATA 2021 - TERMINE DI VERSAMENTO

8 marzo 2021 (2) (4) (5)

DECADENZA

I soggetti decaduti dalla “rottamazione-ter” per omesso, insufficiente o tardivo versamento delle somme scadute nel 2019, che non possono beneficiare del nuovo termine previsto per il pagamento delle rate in scadenza nel 2020, possono comunque chiedere la rateizzazione delle somme ancora dovute.

Tale possibilità è prevista anche in caso di decadenza dalle precedenti “rottamazioni” (bis e ter).

(1) Il termine è stato fissato dall’art. 13-septies del decreto “Ristori” (D.L. 28 ottobre 2020, n. 137, convertito con modifiche dalla Legge 18 dicembre 2020, n. 176 ).
(2) In caso di versamento oltre tale scadenza, oppure per importi parziali, la definizione non si perfeziona e i versamenti effettuati si considerano acconti sulle somme dovute.
(3) Non opera il periodo di 5 giorni di “tolleranza” introdotto dall’art. 3, comma 14-bis , del D.L. 23 ottobre 2018, n. 119, convertito con modifiche dalla Legge 17 dicembre 2018, n. 136 .
(4) La scadenza ordinaria è il 28 febbraio, che slitta al 1° marzo in quanto giorno festivo; in tal caso, peraltro, si applicano i 5 giorni di “tolleranza” di cui all’art. 3, comma 14-bis , del D.L. 23 ottobre 2018, n. 119, convertito con modifiche dalla Legge 17 dicembre 2018, n. 136 , e pertanto il versamento della rata potrà essere effettuato entro l’8 marzo 2021 (in quanto la scadenza del quinto giorno di tolleranza ricade in giorno festivo).
(5) Dev’essere pagato l’importo riportato nel bollettino corrispondente alla scadenza. Se è stato smarrito può essere scaricato dal portale oppure può essere ricevuto, senza necessità di pin e password, chiedendo una copia della “Comunicazione delle somme dovute”.
(6) Devono essere utilizzati i bollettini corrispondenti ai pagamenti non ancora effettuati.

 

SALDO E STRALCIO
RATE NON VERSATE NEL 2020 (31 marzo 2020 e 31 luglio 2020) - TERMINE DI VERSAMENTO 1° marzo 2021 (1) (2) (3) (5) (6)
PRIMA RATA 2021 - TERMINE DI VERSAMENTO 5 aprile 2021 (2) (4) (5)
DECADENZA

I soggetti decaduti dal “saldo e stralcio” per omesso, insufficiente o tardivo versamento delle somme scadute nel 2019, che non possono beneficiare del nuovo termine previsto per il pagamento delle rate in scadenza nel 2020, possono comunque chiedere la rateizzazione delle somme ancora dovute.

Tale possibilità è prevista anche in caso di decadenza dalle precedenti “rottamazioni” (prima rottamazione e rottamazione-bis).

(1) Il termine è stato fissato dall’art. 13-septies del decreto “Ristori” (D.L. 28 ottobre 2020, n. 137, convertito con modifiche dalla Legge 18 dicembre 2020, n. 176 ).
(2) In caso di versamento oltre tale scadenza, oppure per importi parziali, la definizione non si perfeziona e i versamenti effettuati si considerano acconti sulle somme dovute.
(3) Non opera il periodo di 5 giorni di “tolleranza” introdotto dall’art. 3, comma 14-bis, del D.L. 23 ottobre 2018, n. 119, convertito con modifiche dalla Legge 17 dicembre 2018, n. 136.
(4) Si applicano i 5 giorni di “tolleranza” di cui all’art. 3, comma 14-bis , del D.L. 23 ottobre 2018, n. 119, convertito con modifiche dalla Legge 17 dicembre 2018, n. 136 .
(5) Dev’essere pagato l’importo riportato nel bollettino corrispondente alla scadenza. Se è stato smarrito può essere scaricato dal portale oppure può essere ricevuto, senza necessità di pin e password, chiedendo una copia della “Comunicazione delle somme dovute”.
(6) Devono essere utilizzati i bollettini corrispondenti ai pagamenti non ancora effettuati.

23/02/2021 - FORMAZIONE ON-LINE

IVA e operazioni con l'estero: oggi la 2^ Giornata del Corso Specialistico IVA News

Oggi in programma, dalle ore 15.00 alle 17.00, la 2^ Giornata del Corso Specialistico On-line sulla disciplina IVA: un approccio pratico alle regole e agli adempimenti IVA, con le soluzioni ai casi ricorrenti.
Il Corso, dal titolo: “La disciplina IVA nelle operazioni nazionali, comunitarie e internazionali”, si rivolge a tutti i Dottori Commercialisti e Collaboratori di Studio e intende fornire una panoramica sui tratti salienti che caratterizzano l'IVA, andando ad analizzare le caratteristiche dei presupposti (soggettivo, oggettivo e territoriale), le operazioni con l'estero e i regimi speciali IVA.

In questa 2^ Giornata del Corso il relatore Stefano Setti, apprezzato Docente MySolution, approfondirà il tema dell’IVA e operazioni con l’estero. Ampio spazio sarà dato alle domande dei partecipanti durante la diretta, ed il quarto incontro del Corso sarà interamente dedicato alla soluzione dei quesiti pervenuti durante le dirette. Un modo per rispondere in maniera organica ed esaustiva a tutte le domande più interessanti e farne patrimonio comune, con un approccio pratico e analitico.

Se non ti sei iscritto al Corso è possibile iscriversi anche alle Singole Giornate del CorsoSono previste tariffe scontate dedicate agli Abbonati MySolution.

ISCRIVITI ALLA 2^ GIORNATA – IVA e operazioni con l’estero

ISCRIVITI ALLA 3^ GIORNATA – IVA e regimi speciali

ISCRIVITI ALLA 4^ GIORNATA – TuttoQuesiti IVA

 

Il Programma della 2^ Giornata - IVA e operazioni con l’estero

  • Importazioni
  • Cessioni dirette all’esportazione
  • Cessioni indirette all’esportazione
  • Trasporto e spedizione a cura del cedente
  • Cessioni di beni e prestazioni di servizi nei riguardi dell’esportatore abituale
  • Lettere d’intento, plafond e comunicazioni
  • Prova delle esportazioni
  • Esportazioni senza passaggio di proprietà ed esportazioni gratuite
  • Operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione
  • Triangolazioni e vendite a catena e quadrangolazioni
  • Rapporti di scambio con San Marino e la Città del Vaticano

22/02/2021 - DICHIARAZIONI

Approvati i nuovi ISA per agricoltura, commercio, manifatture, servizi ed attività professionali News

Con il decreto 2 febbraio 2021 , pubblicato venerdì in Gazzetta Ufficiale, il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha approvato gli Isa relativi a una serie di attività economiche dei comparti dell'agricoltura, del commercio, delle manifatture, dei servizi e delle attività professionali.

Il provvedimento dispone inoltre che - oltre alle tipologie di soggetti di cui all'art. 9-bis, comma 6 , del D.L. 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modifiche dalla Legge 21 giugno 2017, n. 96 - i nuovi ISA non si applichino nei confronti:

  1. dei contribuenti che hanno dichiarato ricavi (ex art. 85, comma 1 , esclusi quelli di cui alle lettere c), d) ed e), del Tuir) o compensi (ex art. 54, comma 1 , del Tuir) di ammontare superiore a 5.164.569 euro;
  2. dei forfetari ex art. 1 , commi da 54 a 89, della Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di Stabilità 2015), dei contribuenti ricompresi nel regime fiscale di vantaggio ex art. 27, commi 1 e 2 , del D.L. 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modifiche dalla Legge 15 luglio 2011, n. 111 , e dei contribuenti che determinano il reddito con altre tipologie di criteri forfetari;
  3. dei contribuenti che esercitano due o più attività d'impresa non rientranti nel medesimo ISA, qualora l'importo dei ricavi dichiarati relativi alle attività non rientranti tra quelle prese in considerazione dall'Indice relativo all'attività prevalente, superi il 30 per cento dell'ammontare totale dei ricavi dichiarati;
  4. delle società cooperative, società consortili e consorzi che operano esclusivamente a favore delle imprese socie o associate e delle società cooperative costituite da utenti non imprenditori che operano esclusivamente a favore degli utenti stessi.

Confermato anche per i nuovi Indici sintetici di affidabilità fiscale il regime premiale previsto dal comma 11 del richiamato art. 9-bis , D.L. n. 50/2017, sulla base del grado di affidabilità fiscale riconosciuto ad ogni contribuente, espresso su una scala da 1 a 10.

Il decreto in commento dispone infine che per il periodo d'imposta 2020 non forniscono esiti di anomalia gli indicatori elementari di anomalia, elaborati al fine di evidenziare incongruenze riconducibili ad ingiustificati disallineamenti tra le informazioni dichiarate nei modelli di rilevazione dei dati per l'applicazione degli ISA e le seguenti informazioni (diverse da quelle fiscali): anagrafica, dichiarazioni fiscali presentate all'Agenzia delle Entrate, versamenti effettuati, atti registrati, studi di settore, rimborsi, comunicazioni dei prospetti di liquidazione trimestrali dell'Iva, crediti Iva ed agevolazioni utilizzabili in compensazione, condoni e concordati, informazioni sullo stato di iscrizione al VIES, comunicazioni inviate all'Agenzia delle Entrate, nonché comunicazioni inviate dall'Agenzia stessa.