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27/02/2020 - LAVORI PARLAMENTARI

Il “Milleproroghe” è legge News

Con 154 voti favorevoli, 96 contrari e nessuna astensione, ieri l'Assemblea del Senato ha approvato il disegno di legge n. 1729, di conversione del D.L. 30 dicembre 2019, n. 162 (cosiddetto “milleproroghe). Non sono state apportate modifiche rispetto al testo approvato nei giorni scorsi dalla Camera.

Oltre alla conferma delle disposizioni inserite nella versione originaria del provvedimento – quali l’estensione al 2020 del bonus verde e degli incentivi per l'acquisto e l'immatricolazione in Italia di veicoli elettrici o ibridi, nonché il differimento al 30 giugno 2020 del termine entro il quale il Ministro della Giustizia dovrà stabilire le modalità di iscrizione all'albo dei soggetti incaricati della gestione e del controllo nelle procedure di cui all'art. 356 del Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza – si segnalano anche alcune importanti novità introdotte in sede di conversione.

Tra queste la modifica dell’art. 379 del D.Lgs. n. 14/2019, che prevede la riapertura dei termini per la nomina degli organi di controllo nelle Srl. In particolare, tale termine slitta dal 16 dicembre 2019 alla data di approvazione dei bilanci relativi all'esercizio 2019, stabilita ai sensi dell’art. 2364, comma 2 ,  del codice civile (art. 379 , comma 3, primo periodo, del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza - D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14).

Non viene modificata la disposizione prevista dall'art. 379 , comma 3, ultimo periodo, ai sensi del quale, ai fini della prima applicazione delle disposizioni di cui all’art. 2477 c.c., commi secondo e terzo, “si ha riguardo ai due esercizi antecedenti la scadenza indicata nel primo periodo”, che diventerebbero pertanto il 2018 e 2019. Si ricorda che la nomina di tali organi è obbligatoria se la società:
a. è tenuta alla redazione del bilancio consolidato;
b. controlla una società obbligata alla revisione legale dei conti;
c.ha superato per due esercizi consecutivi degli specifici limiti riferiti allo stato patrimoniale, ai ricavi o ai dipendenti.

Tali limiti, previsti dall'art. 2477 c.c., sono stati modificati anche dal cd. decreto “sblocca-cantieri” (D.L. n. 32/2019 ) e consistono in:

  1. totale dell'attivo dello stato patrimoniale: 4 milioni di euro;
  2. ricavi delle vendite e delle prestazioni: 4milioni di euro;
  3. dipendenti occupati in media durante l'esercizio: 20 unità.

L'obbligo di nomina dell'organo di controllo o del revisore, nel caso del superamento dei limiti di cui alla lettera c) cessa quando, per tre esercizi consecutivi, non è superato alcuno dei predetti limiti.

26/02/2020 - APPALTI

Omessi o insufficienti versamenti fiscali negli appalti e DURF: i chiarimenti della Fondazione Studi CdL News

La Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro - con Circolare del 25 febbraio 2020, n. 3 - ha analizzato il contenuto della Circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 1/E del 12 febbraio 2020 , relativa alla disciplina volta a contrastare gli omessi o insufficienti versamenti, anche mediante l’indebita compensazione, di ritenute fiscali nonché sull’utilizzo della compensazione per il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali sui redditi da lavoro dipendente e assimilati e dei premi assicurativi obbligatori.

Con il documento in commento, vengono chiarite le indicazioni pervenute dall'Agenzia delle Entrate al fine di agevolare l’attività dei Professionisti nella gestione dei nuovi obblighi introdotti dalla norma. Al riguardo, vengono altresì fornite:

  • tabelle e formulari per facilitare la verifica dei requisiti soggettivi e oggettivi del committente;
  • una bozza di lettera ad uso dello stesso per richiedere la documentazione necessaria nei tempi previsti dalla legge.

25/02/2020 - EMERGENZA CORONAVIRUS

Coronavirus, Gualtieri: “Stop al versamento delle tasse nella Zona Rossa” News

È stato firmato il decreto ministeriale che dispone la sospensione del versamento delle tasse per i cittadini dei Comuni della Zona Rossa, focolaio del Coronavirus: lo ha annunciato ieri sera lo stesso Ministro dell'Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri.

Il viceministro all'Economia, Antonio Misiani ha precisato in un'intervista che la sospensione dei versamenti tributari riguarderà solo la Zona Rossa, cioè i dieci comuni della provincia di Lodi e uno della provincia di Padova individuati come focolaio dell'epidemia. Per le zone gialle, come la regione Lombardia, si dovrà prima valutare l'impatto economico le misure da adottare.

Oltre alla sospensione dei versamenti fino al 31 marzo e delle rate della rottamazione delle cartelle (in scadenza il 28 febbraio), il Governo sta valutando altri interventi di sostegno alle imprese, come il rafforzamento degli ammortizzatori sociali, la sospensione del pagamento delle rate dei mutui, ecc.

Nulla è stato ancora deciso, invece, per il rinvio degli adempimenti fiscali in generale (come ad esempio le dichiarazioni), come era stato chiesto nei giorni scorsi anche dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili.

Sospendere i versamenti e gli adempimenti tributari per i contribuenti e per i professionisti con sede dell’attività o residenza nelle aree interessate dalle misure di quarantena, introdotte per contrastare la diffusione del coronavirus. Questa era stata la richiesta al Ministero dell'Economia e delle Finanze da parte della categoria. In particolare – si chiedeva in una nota -  “di assumere con urgenza un provvedimento di sospensione dei versamenti e degli adempimenti tributari a norma dell’art. 9 dello Statuto dei diritti del contribuente, poiché nelle aree dove sono applicate misure di quarantena contro il coronavirus il tempestivo adempimento di obblighi tributari è oggettivamente impedito da cause di forza maggiore”.

24/02/2020 - AVVISO IMPORTANTE - FORMAZIONE MYSOLUTION

Sospese tutte le attività formative MySolution per la settimana 24/28 Febbraio News

Gentile Cliente,

a causa del progressivo propagarsi del Coronavirus nel Nord Italia e nel rispetto delle ordinanze emesse dalle Autorità per limitare la diffusione del contagio, la nostra azienda ha deciso di sospendere tutti i corsi di formazione previsti nella settimana 24/28 Febbraio 2020.

La decisione si estende anche alle zone in cui al momento non sono segnalati contagi o ordinanze di restrizione, con lo scopo di tutelare la salute dei clienti, evitando situazioni di aggregazione con partecipanti e docenti che potrebbero provenire da zone in cui il contagio è già avvenuto.

Nello specifico i corsi al momento rinviati sono:

25/2 Firenze – Consulenza Aziendale 2° giornata

26/2 Firenze – Master MySolution – 5° giornata

25/2 Trento – Consulenza Aziendale 3° giornata

26/2 Vicenza – Consulenza Aziendale 2° giornata

26/2 Savona – Master MySolution 5° giornata

26/2 Verona – Consulenza Aziendale 3° giornata

26/2 Brescia - Consulenza Aziendale 3° giornata

27/2 Como - Consulenza Aziendale 3° giornata

27/2 Perugia – Master MySolution 5° Giornata

27/2 Palermo – Convegno novità Iva

28/2 Catania – Master MySolution 5° giornata

28/2 Milano - Consulenza Aziendale 3° giornata

 

Per i clienti di queste sedi sono già disponibili on line i video realizzati in aula (che non permettono la maturazione dei crediti formativi), con tutti i contenuti del corso. Questi video sono fruibili all'interno dell'area personale di MySolution o consultabili nell'area Formazione di MySolution cliccando QUI.

Tutte le giornate che sono state rinviate verranno recuperate, le comunicheremo a breve le date di recupero. Allo stesso tempo monitoreremo la situazione per decidere cosa fare per gli appuntamenti in aula della prossima settimana.

Certi che potrà comprendere la nostra scelta di prudenza e responsabilità in una situazione così incerta, la terremo aggiornata sull’evolversi della situazione.

Cordiali saluti

Cesi Multimedia Srl

24/02/2020 - L'EMERGENZA/1

Coronavirus, già in vigore le misure del Governo: gli effetti su imprese, professionisti e lavoratori News

È già stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ed è entrato in vigore ieri, il decreto-legge n. 6/2020 – approvato sabato sera dal Consiglio dei Ministri – contenente alcune misure urgenti finalizzate a gestire l'emergenza Coronavirus. Contestualmente sono state emanate – con apposito D.P.C.M. 23 febbraio 2020 - le relative disposizioni attuative, prevedendo – per una durata di 14 giorni - una serie di limitazioni nei seguenti comuni della Lombardia: Bertonico; Casalpusterlengo; Castelgerundo; Castiglione D'Adda; Codogno; Fombio; Maleo; San Fiorano; Somaglia; Terranova dei Passerini. Nel Veneto: Vo'.

Al riguardo si precisa quanto segue:

  1. nei Comuni o nelle aree nei quali risulta positiva almeno una persona per la quale non si conosce la fonte di trasmissione o comunque nei quali vi è un caso non riconducibile ad una persona proveniente da un'area già interessata dal contagio, le autorità competenti sono tenute ad adottare ogni misura di contenimento e gestione adeguata e proporzionata;
  2. in particolare, possono essere adottate anche le seguenti misure:
    a. divieto di allontanamento dal comune o dall'area interessata da parte di tutti gli individui presenti nel comune o nell'area;
    b. divieto di accesso al comune o all'area interessata;
    c. sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico;
    d. sospensione dei servizi educativi dell'infanzia, delle scuole di ogni ordine e grado e delle università, salvo le attività formative svolte a distanza;
    e. sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all'art. 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 );
    f. sospensione dei viaggi d'istruzione organizzati dalle scuole del sistema nazionale d'istruzione, sia in Italia che all'estero;
    g. sospensione delle procedure concorsuali per l'assunzione di personale;
    h. applicazione della misura della quarantena con sorveglianza attiva agli individui che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusiva;
    i. previsione dell'obbligo da parte degli individui che hanno fatto ingresso in Italia da zone a rischio epidemiologico, come identificate dall'OMS, di comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione della Asl competente per territorio;
    j. chiusura di tutte le attività commerciali, esclusi gli esercizi commerciali per l'acquisto dei beni di prima necessità;
    k. chiusura o limitazione dell'attività degli uffici pubblici, degli esercenti attività di pubblica utilità e servizi pubblici essenziali di cui agli artt. 1 e 2 della Legge 12 giugno 1990, n. 146, specificamente individuati;
    l. previsione che l'accesso ai servizi pubblici essenziali e agli esercizi commerciali per l'acquisto di beni di prima necessità sia condizionato all'utilizzo di dispositivi di protezione individuale o all'adozione di particolari misure di cautela individuate dall'autorità competente;
    m. limitazione all'accesso o sospensione dei servizi del trasporto di merci e di persone terrestre, aereo, ferroviario, marittimo e nelle acque interne, su rete nazionale, nonchè di trasporto pubblico locale, anche non di linea, salvo specifiche deroghe;
    n. sospensione delle attività lavorative per le imprese, ad esclusione di quelle che erogano servizi essenziali e di pubblica utilità e di quelle che possono essere svolte in modalità domiciliare;
    o. sospensione o limitazione dello svolgimento delle attività lavorative nel comune o nell'area interessata nonchè delle attività lavorative degli abitanti di tali comuni o aree svolte al di fuori del comune o dall'area indicata, salvo specifiche deroghe, anche in ordine ai presupposti, ai limiti e alle modalita' di svolgimento del “lavoro agile”;
  3. il  mancato rispetto delle misure di contenimento è punito ai sensi dell'art. 650 del codice penale;
  4. la modalità di lavoro agile (di cui agli artt. da 18 23 della Legge 22 maggio 2017, n. 81) è applicabile in via automatica ad ogni rapporto di lavoro subordinato nell'ambito di aree considerate a rischio, anche in assenza degli accordi individuali previsti. In tal caso, gli obblighi di informativa di cui all'art. 23 della citata Legge n. 81/2017, sono resi in via telematica anche  ricorrendo alla documentazione disponibile sul sito dell'Inail.