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16/07/2019 - SOCIETÀ

Dal Parlamento Ue via libera alla costituzione di Srl online senza il notaio News

Le società a responsabilità limitata potranno essere costituite online, utilizzando appositi modelli, senza la necessità di rivolgersi a un notaio: lo prevede la Direttiva comunitaria 20 giugno 2019, n. 2019/1151 (modificativa della Direttiva 14 giugno 2017, n. 2017/1132 , pubblicata ora sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea.

Si dispone in particolare che “gli Stati membri provvedono affinché la costituzione online delle società possa essere completamente svolta online, senza che i richiedenti debbano comparire di persona dinanzi ad una autorità o a qualsiasi persona o organismo incaricato a norma del diritto nazionale di occuparsi di qualunque aspetto della costituzione online della società compresa la redazione dell'atto costitutivo della società”.

La norma precisa inoltre quanto segue:

  1. tale possibilità interessa sia le Srl ordinarie, sia quelle semplificate;
  2. la procedura di costituzione online dovrà completarsi entro cinque giorni lavorativi (in caso di soci persone fisiche) oppure in dieci giorni lavorativi (in tutte le altre ipotesi);
  3. se è previsto il versamento del capitale sociale, tale adempimento potrà essere effettuato in via telematica, purché su un conto di istituti di credito operanti all'interno dell'Unione europea;
  4. rimane comunque salva la possibilità di procedere alla costituzione di una società per atto pubblico;
  5. la novità non riguarda comunque la costituzione di società per azioni o società di persone;
  6. gli Stati membri dovranno indicare le modalità adottate per la costituzione delle società, nonché a mettere a disposizione i modelli da utilizzare;
  7. è prevista la possibilità per le autorità competenti di verificare se la persona da nominare come amministratore non sia interdetta dall'esercizio di tali funzioni;
  8. le copie elettroniche e cartacee trasmesse a un richiedente saranno certificate conformi, salvo rinuncia del richiedente;
  9. anche la registrazione in uno Stato membro della succursale di una società disciplinata dal diritto di un altro Stato membro potrà essere effettuata completamente online.

La Direttiva dovrà essere recepita dall'Italia e dagli Stati Membri entro il 2021.

15/07/2019 - IMPRESE

Bar, ristoranti, negozi, parrucchiere, estetiste e commercio online: cambiano i modelli per le istanze di autorizzazione News

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale l'Accordo raggiunto in sede di Conferenza unificata che modifica i seguenti modelli:

  1. domanda di autorizzazione per bar, ristoranti e altri esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (in zone tutelate);
  2. Scia per bar, ristoranti e altri esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (in zone non tutelate);
  3. domanda di autorizzazione per l'esercizio di media o grande struttura di vendita;
  4. Scia per l'esercizio dell'attività di acconciatore e/o estetista;
  5. Scia per l'esercizio di vicinato;
  6. domanda di autorizzazione per l'esercizio di media o grande struttura di vendita;
  7. Scia per l'esercizio di vendita per corrispondenza, televisione e altri sistemi di comunicazione, compreso il commercio on-line;
  8. Scia per l'esercizio di attività di somministrazione di alimenti e bevande nelle scuole, negli ospedali, nelle comunità religiose, in stabilimenti militari o nei mezzi di trasporto pubblico;
  9. Scia per l'esercizio dell'attività di pulizie, disinfezione, disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione.

Si ricorda che ai sensi dell'art. 2, comma 1 , del D.Lgs. 30 giugno 2016, n. 126 (emanato in attuazione della delega in materia di Segnalazione certificata di inizio attività (Scia), di cui all'art. 5 della Legge 7 agosto 2015, n. 124), le amministrazioni statali adottano moduli unificati e standardizzati “che definiscono esaustivamente, per tipologia di procedimento, i contenuti tipici e la relativa organizzazione dei dati delle istanze, delle segnalazioni e delle comunicazioni di cui ai decreti da adottare ai sensi dell'art. 5 della Legge n. 124/2015, nonchè della documentazione da  allegare”.

Tali modelli prevedono tra l'altro la possibilità del privato di indicare l'eventuale domicilio digitale per le comunicazioni con l'amministrazione. Ai fini della presentazione di istanze, segnalazioni o comunicazioni alle amministrazioni regionali o locali, con  riferimento all'edilizia e all'avvio di attività produttive, detti moduli sono adottati in sede di Conferenza unificata.

12/07/2019 - SANATORIE

Rottamazione-ter, disponibili i nuovi servizi online News

In vista della scadenza del 31 luglio - data entro la quale dovrà essere versata la prima o unica rata richiesta per la rottamazione-ter - Agenzia delle Entrate-Riscossione ha attivato un servizio web attraverso il quale i contribuenti interessati possono avere indicazioni in merito agli importi dovuti e ai bollettini da utilizzare per il pagamento.

Al riguardo viene precisato quanto segue:

ROTTAMAZIONE-TER: le ULTIME INDICAZIONI del FISCO

COPIA della “COMUNICAZIONE delle SOMME DOVUTE” (1)

Può essere chiesta attraverso il sito di Agenzia delle Entrate-Riscossione, allegando un documento di riconoscimento e senza necessità di pin e password. A tal fine va compilata la scheda “Richiesta comunicazione” presente nella sezione del sito dedicata alla “rottamazione-ter”, alla voce “Comunicazione delle somme dovute”.

ISTANZA entro il 31 LUGLIO 2019

Ai contribuenti che presentano la domanda di adesione alla “rottamazione-ter” entro il 31 luglio 2019(2) la lettera di risposta con le somme dovute e i bollettini saranno inviati entro il 31 ottobre.

DOMANDA CONGIUNTA di ROTTAMAZIONE-TER e SALDO e STRALCIO

L'Agenzia ricorda che in caso di presentazione della dichiarazione di adesione sia alla rottamazione-ter, sia al “saldo e stralcio”, indicando le stesse cartelle in entrambe le domande, è stata data prevalenza alla richiesta di “saldo e stralcio” e quindi la Comunicazione delle somme dovute sarà inviata entro il prossimo 31 ottobre.

Non è così se le cartelle indicate nelle due istanze sono diverse.

SERVIZIO “CONTITU”

Con il nuovo servizio “ContiTu” , il contribuente può scegliere di pagare in via agevolata soltanto alcuni degli avvisi/cartelle contenuti nella "Comunicazione delle somme dovute". In tal caso sarà indicato un nuovo totale con i relativi bollettini RAV indispensabili per poter saldare i debiti prescelti.

Per i debiti non pagati la definizione agevolata non produce effetti, e non è ammessa la rateizzazione.

(1) E' la lettera inviata in queste settimane da Agenzia delle Entrate-Riscossione, in risposta alle domande di adesione alla definizione agevolata.
(2) Come previsto dall'art. 16-bis del D.L. 30 aprile 2019, n. 34, convertito con modifiche dalla Legge 28 giugno 2019, n. 58 .

11/07/2019 - IVA

Dal Fisco chiarimenti sulle note di variazione per le operazioni con soggetti extraUe News

Con la Risoluzione 10 luglio 2019, n. 65 , l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle modalità di emissione delle note di variazione Iva in presenza di operazioni di cui all'art. 38-quater del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633. Il documento richiama tra l'altro quanto affermato con la Risoluzione 11 giugno 2019, n. 58/E , in parte rettificandola, in merito al divieto di emettere note di variazione “cumulative”.

Ora è stato inoltre precisato quanto segue:

 

TIPOLOGIA di OPERAZIONE

ADEMPIMENTO

DISCIPLINA

Cessioni di beni di cui all'art. 38-quater, comma 1 , del D.P.R. 633/72 (1), a favore di soggetti non residenti o domiciliati nell’Unione europea, per loro uso personale o familiare e trasportati nei bagagli personali al di fuori dello territorio doganale della stessa Unione

Nota di variazione in aumento

Si applicano le regole ordinarie.

Pertanto la regolarizzazione dev'essere effettuata a mezzo nota di variazione in aumento attraverso il sistema OTELLO 2.0 e in maniera “singola” (2), senza possibilità di ricorrere a documenti fiscali “cumulativi”.

Operazioni di cui all'art. 38-quater, comma 2 , del D.P.R. 633/72

Nota di variazione in diminuzione

Se all’atto della cessione il cedente ha applicato l’Iva, il cessionario ha diritto al rimborso dell'imposta pagata per rivalsa, semprechè i beni siano trasportati fuori della Comunità entro il terzo mese successivo a quello della cessione e che restituisca al cedente l'esemplare della fattura vistato dall'ufficio doganale entro il quarto mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione.

Il rimborso è effettuato dal cedente, il quale ha diritto di recuperare l'Iva mediante annotazione della corrispondente variazione nel registro degli acquisti. Non serve quindi un documento autonomo, e non vi è l'obbligo di predisporre note da far transitare nel sistema OTELLO 2.0.

(1) Cioè di importo superiore a 154,94 euro (comprensivo di Iva).

(2) Cioè una nota per ciascuna fattura emessa ex art. 4-bis, comma 2 , del D.L. 22 ottobre 2016 n. 193, convertito con modifiche dalla Legge 1° dicembre 2016, n. 225 .

10/07/2019 - POLITICHE FISCALI

Allo studio la “pace fiscale 2” News

Nel corso di un'intervista televisiva il sottosegretario all'Economia Massimo Bitonci (Lega) ha annunciato che il suo partito sta studiando un nuovo pacchetto di misure finalizzate alla definizione agevolata dei debiti fiscali (cosiddetta “pace fiscale 2”).

Bitonci ha tra l'altro sottolineato come le varie definizioni agevolate introdotte dal D.L. n. 119/2018 hanno avuto “dei risultati assolutamente ottimi, con 38 miliardi di cartelle lavorate, 21 miliardi di incassi previsti e 1 milione e 700mila contribuenti che hanno aderito alla pace fiscale”.

A questo annuncio non sono peraltro mancate le prime reazioni politiche, tra cui quelle del Movimento 5 Stelle, che si è detto contrario a qualsiasi ipotesi di condono.

Tra le varie ipotesi allo studio, vi sarebbero una sanatoria sul denaro contante detenuto nelle cassette di sicurezza e sul nero non dichiarato, nonché l'estensione alle imprese del “saldo e stralcio” (misura, questa, introdotta dall'ultima legge di Bilancio per le persone fisiche che versano in situazioni di difficoltà finanziaria, certificata dall'Isee).

In previsione anche una riapertura della della definizione agevolata delle liti pendenti.