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19/03/2020 - DECRETO "CURA ITALIA"

Coronavirus, pubblicati i codici Ateco delle attività interessate alla proroga al 30 aprile News

Ai sensi dell'art. 60 del decreto-legge “Cura Italia” (D.L. 17 marzo 2020, n. 18 ), sono prorogati al 20 marzo 2020 i versamenti nei confronti delle pubbliche amministrazioni, inclusi quelli relativi ai contributi previdenziali e assistenziali e ai premi per l’assicurazione obbligatoria, in scadenza il 16 marzo 2020.

Al riguardo, con la Risoluzione 18 marzo 2020, n. 12/E , l'Agenzia delle Entrate ha precisato che tale proroga è applicabile ai versamenti dovuti a qualsiasi titolo dalla generalità dei contribuenti nei confronti delle pubbliche amministrazioni, in scadenza alla data del 16 marzo 2020.

La medesima risoluzione riporta inoltre l'elenco dei codici Ateco delle attività, indicate alle lettere da a) a q) dell’art. 61, comma 2 , del D.L. n. 18/2020 e dell’art. 8, comma 1 , del D.L. n. 9/2020, nei confronti delle quali si applica la sospensione:

  1. fino al 30 aprile 2020, dei termini relativi ai versamenti delle ritenute alla fonte, di cui agli articoli 23 e 24 del D.P.R. n. 600/1973 e dei contributi previdenziali e assistenziali, nonché dei premi per l'assicurazione obbligatoria;
  2. dei termini dei versamenti relativi all’Iva in scadenza nel mese di marzo.

L'elenco dei codici Ateco pubblicato nel documento di prassi:

CODICI ATECO 

49.10.00 - trasporto ferroviario di passeggeri (interurbano) 

49.20.00 - trasporto ferroviario di merci

49.31.00 - trasporto terrestre di passeggeri in aree urbane e suburbane 

49.32.10 - trasporto con taxi 

49.32.20 - trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente 

49.39.01 - gestioni di funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano ... 

49.39.09 - altre attività di trasporti terrestri di passeggeri n.c.a. 

49.41.00 - trasporto di merci su strada 

49.42.00 - servizi di trasloco

50.10.00 - trasporto marittimo e costiero di passeggeri 

50.20.00 - trasporto marittimo e costiero di merci

50.30.00 - trasporto di passeggeri per vie d'acqua interne (inclusi i trasporti lagunari) 

50.40.00 - trasporto di merci per vie d'acqua interne

51.10.10 - trasporto aereo di linea di passeggeri 

51.10.20 - trasporto aereo non di linea di passeggeri-voli charter 

51.21.00 - trasporto aereo di merci

52.21.30 - gestione di stazioni per autobus 

55.10.00 - alberghi 

55.20.10 - villaggi turistici 

55.20.20 - ostelli della gioventù 

55.20.30 - rifugi di montagna 

55.20.40 - colonie marine e montane 

55.20.51 - affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence 

55.20.52 - attività di alloggio connesse alle aziende agricole 

55.30.00 - aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte 

55.90.10 - gestione di vagoni letto 

55.90.20 - alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero 

56.10.11 - ristorazione con somministrazione 

56.10.12 - attività di ristorazione connesse alle aziende agricole 

56.10.30 - gelaterie e pasticcerie 

56.10.41 - gelaterie e pasticcerie ambulanti 

56.10.42 - ristorazione ambulante 

56.10.50 - ristorazione su treni e navi 

56.21.00 - catering per eventi, banqueting 

56.29.10 - mense 

56.29.20 - catering continuativo su base contrattuale 

56.30.00 - bar e altri esercizi simili senza cucina 

59.14.00 - attività di proiezione cinematografica 

77.11.00 - noleggio di autovetture e autoveicoli leggeri 

77.21.01 - noleggio di biciclette 

77.21.02 - noleggio senza equipaggio di imbarcazioni da diporto (inclusi i pedalò) 

77.21.09 - noleggio di altre attrezzature sportive e ricreative 

77.34.00 - noleggio di mezzi di trasporto marittimo e fluviale 

77.39.10 - noleggio di altri mezzi di trasporto terrestri 

77.39.94 - noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli: impianti luce ed audio senza ... 

79.11.00 - attività delle agenzie di viaggio 

79.12.00 - attività dei tour operator 

79.90.11 - servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi ed altri eventi ricreativi e d'intrattenimento 

79.90.19 - altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio 

79.90.20 - attività delle guide e degli accompagnatori turistici 

82.30.00 - organizzazione di convegni e fiere 

82.99.99 - altri servizi di supporto alle imprese n.c.a. 

85.10.00 - istruzione di grado preparatorio: scuole dell'infanzia, scuole speciali ... 

85.20.00 - istruzione primaria: scuole elementari 

85.31.10 - istruzione secondaria di primo grado: scuole medie 

85.31.20 - istruzione secondaria di secondo grado di formazione generale: licei 

85.32.01 - scuole di vela e navigazione che rilasciano brevetti o patenti commerciali 

85.32.02 - scuole di volo che rilasciano brevetti o patenti commerciali 

85.32.03 - scuole di guida professionale per autisti, ad esempio di autocarri, di autobus e di pullman 

85.32.09 - altra istruzione secondaria di secondo grado di formazione tecnica ... 

85.41.00 - istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS) 

85.42.00 - istruzione universitaria e post-universitaria-accademie e conservatori 

85.51.00 - corsi sportivi e ricreativi 

85.52.01 - corsi di danza 

85.52.09 - altra formazione culturale 

85.53.00 - autoscuole, scuole di pilotaggio e nautiche 

85.59.10 - università popolare 

85.59.20 - corsi di formazione e corsi di aggiornamento professionale 

85.59.30 - scuole e corsi di lingua 

85.59.90 - altri servizi di istruzione n.c.a. 

85.60.01 - consulenza scolastica e servizi di orientamento scolastico 

85.60.09 - altre attività di supporto all'istruzione 

88.10.00 - assistenza sociale non residenziale per anziani e disabili 

88.91.00 - servizi di asili nido e assistenza diurna per minori disabili 

90.01.01 - attività nel campo della recitazione 

90.01.09 - altre rappresentazioni artistiche 

90.02.01 - noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli 

90.02.02 - attività nel campo della regia 

90.02.09 - altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche 

90.04.00 - gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche 

91.01.00 - attività di biblioteche e archivi 

91.02.00 - attività di musei 

91.03.00 - gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili 

91.04.00 - attività degli orti botanici, dei giardini zoologici e delle riserve naturali 

92.00.01 - ricevitorie del lotto, superenalotto, totocalcio eccetera 

92.00.02 - gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta ... 

92.00.09 - altre attività connesse con le lotterie e le scommesse 

93.11.10 - gestione di stadi 

93.11.20 - gestione di piscine 

93.11.30 - gestione di impianti sportivi polivalenti 

93.11.90 - gestione di altri impianti sportivi n.c.a. 

93.12.00 - attività di club sportivi 

93.13.00 - gestione di palestre 

93.19.10 - enti e organizzazioni sportive, promozione di eventi sportivi 

93.19.91 - ricarica di bombole per attività subacquee 

93.19.92 - attività delle guide alpine 

93.19.99 - altre attività sportive n.c.a. 

93.21.00 - parchi di divertimento e parchi tematici 

93.29.10 - discoteche, sale da ballo night-club e simili 

93.29.20 - gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali 

93.29.30 - sale giochi e biliardi 

93.29.90 - altre attività di intrattenimento e di divertimento n.c.a. 

94.99.20 - attività di organizzazioni che perseguono fini culturali, ricreativi e la coltivazione di hobby 

96.04.10 - servizi di centri per il benessere fisico (esclusi gli stabilimenti termali) 

96.04.20 - stabilimenti termali 

96.09.05 - organizzazione di feste e cerimonie 

18/03/2020 - EMERGENZA CORONAVIRUS

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale e già in vigore il decreto "Cura Italia" News

È stato pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale, in tarda serata, e subito entrato in vigore il D.L. 17 marzo 2020, n. 18 (decreto-legge "Cura Italia"), approvato lunedì dal Consiglio dei Ministri. Il provvedimento - che ora passerà all'esame di Camera e Senato - contiene una serie di misure di sostegno economico per imprese, lavoratori autonomi e famiglie, in conseguenza all'emergenza sanitaria causata dalla diffusione del Covid-19.

Si prevede tra l'altro che per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa in Italia, con ricavi o compensi non superiori a 2 milioni di euro nel periodo d'imposta precedente a quello in corso alla data del 17 marzo 2020, siano sospesi i versamenti da autoliquidazione che scadono nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 marzo 2020:

  • relativi alle ritenute alla fonte di cui agli articoli 23 e 24 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, e alle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale, che tali soggetti operano in qualità di sostituti d'imposta;
  • relativi all’Iva (annuale e mensile);
  • relativi alle addizionali Irpef;
  • relativi ai contributi previdenziali e assistenziali, e ai premi per l'assicurazione obbligatoria.

I versamenti sospesi dovranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni ed interessi:

  • in un'unica soluzione entro il 31 maggio 2020, oppure
  • mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020.

Sono sospesi i termini dei versamenti, scadenti nel periodo dall’8 marzo al 31 maggio 2020, derivanti da:

  • cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione;
  • avvisi di accertamento esecutivi emessi dall’Agenzia delle Entrate;
  • avvisi di addebito emessi dagli enti previdenziali;
  • atti di accertamento esecutivo emessi dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli;
  • ingiunzioni di cui al Regio Decreto 14 aprile 1910, n. 639 , emesse dagli enti territoriali;
  • atti esecutivi emessi dagli enti locali ai sensi dell’art. 1, comma 792 , della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 (Legge di Bilancio 2020) sia per le entrate tributarie che per quelle patrimoniali.

16/03/2020 - EMERGENZA CORONAVIRUS

Coronavirus, approvato dal Governo il Decreto “Cura Italia” con aiuti per famiglie professionisti e imprese. Sospensioni fiscali differenziate News

Dopo un lungo confronto, è stato approvato il 16 marzo dal Consiglio dei Ministri, il Decreto “Cura Italia, contenente misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese in conseguenza all’emergenza epidemiologica da Covid-19. “Questa è una manovra economica poderosa - ha commentato il premier Giuseppe Conte a margine della seduta. "In campo 25 miliardi di euro per famiglie e imprese”. 

Tra le misure economiche appena varate si ricorda in particolare la sospensione degli adempimenti fiscali, tra cui:

  • il rinvio al 20 marzo 2020 di tutti i versamenti delle imposte e dei contributi previdenziali e assicurativi in scadenza il 16 marzo;
  • sospensione, senza limiti di fatturato, per i settori più colpiti individuati nel decreto (turismo, sport, arte e cultura, trasporto, ristorazione, educazione e assistenza ), dei versamenti delle ritenute, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria per i mesi di marzo e aprile, insieme al versamento Iva di marzo. Per le associazioni e società sportive, professionistiche e dilettantistiche, sospensione fino al 31 maggio 2020 delle ritenute alla fonte operate, in qualità di sostituti di imposta, nei confronti dei lavoratori dipendenti, nonché dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria;
  • il differimento al 31 maggio 2020 dei versamenti di Iva, Irpef, contributivi e assicurativi per i contribuenti con fatturato fino a 2 milioni di euro;
  • la disapplicazione delle ritenute d'acconto per i professionisti senza dipendenti, con ricavi o compensi non superiori a euro 400.000 nel periodo di imposta precedente, sulle fatture di marzo e aprile;
  • per i soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nei comuni individuati nell'allegato 1 al D.P.C.M. 1° marzo 2020 (cd. "zona rossa"), resta fermo l'art. 1 del D.M. 24 febbraio 2020.

Il decreto prevede inoltre:

  • la sospensione sino al 31 maggio 2020 dei termini relativi alle attività di liquidazione, di controllo, di accertamento, di riscossione e di contenzioso, da parte degli uffici dell’ Agenzia delle Entrate;
  • la sospensione dei termini per la riscossione di cartelle esattoriali, per il "saldo e stralcio" e "rottamazione-ter";
  • sospensione dell’invio nuove cartelle e sospensione degli atti esecutivi.

Il decreto attende ora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

16/03/2020 - EMERGENZA CORONAVIRUS, VERSAMENTI

Rinviati al 20 marzo i versamenti di imposte e contributi in scadenza oggi. Questa mattina alle 10 convocato il CdM per approvare il decreto anti Coronavirus News

Come annunciato dal Ministero delle Finanze con Comunicato stampa  diramato nel tardo pomeriggio di venerdì scorso, sono rinviati tutti i termini relativi ai versamenti fiscali e contributivi in scadenza oggi, 16 marzo. "Sono rimandate tutte fino a venerdì, per tutti, le scadenze fiscali e il decreto poi definirà le modalità e le tipologie delle proroghe successive", ha dichiarato ieri Gualtieri, intervenendo durante un'intervista televisiva su Rai2 sulle misure contenute nel decreto-legge per fronteggiare l'emergenza Coronavirus.  

Più precisamente, sono rimandati al 20 marzo i versamenti di imposte e contributi che scadono oggi, mentre per le imprese e i professionisti con fatturato fino a 2 milioni di euro il versamento dell’Iva annuale, dell’Irpef e dei contributi dovrebbe essere rinviato al 31 maggio.

Analogamente, per alcuni settori individuati nel decreto - turismo, sport, arte e cultura, trasporto, ristorazione, educazione e assistenza - senza vicoli di fatturato, è prevista la sospensione delle ritenute alla fonte, dei versamenti dell’Iva in scadenza nel mese di marzo, dei contributi previdenziali e di quelli assicurativi, con ripresa dei versamenti entro il 31 maggio 2020 in un'unica soluzione o mediante rateizzazione a partire dal mese di maggio. Le società sportive dilettantistiche e professionistiche potranno rinviare fino al 30 giugno il pagamento delle ritenute e dei contributi dovuti per il personale dipendente.

L'esame del decreto contenente le misure economiche e la sospensione dei termini degli adempimenti e dei versamenti fiscali e contributivi, annunciato per la giornata di domenica 14 e slittato più volte, si terrà questa mattina a partire dalle ore 10.00.

Più in dettaglio, l'ultima bozza del provvedimento in circolazione prevede il rinvio al 20 marzo 2020, per tutti i contribuenti, dei versamenti in scadenza il 16 marzo e la sospensione degli adempimenti tributari, diversi dai versamenti e dell’effettuazione delle ritenute alla fonte e delle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale, che scadono nel periodo compreso tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020. Viene inoltre previsto:

  1. per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato con ricavi o compensi non superiori a 2 milioni di euro nel periodo di imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto-legge, la sospensione dei versamenti da autoliquidazione che scadono nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 marzo 2020 relativi:
    - alle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati (art. 23 , 24 e 29 D.P.R. n. 600/1973), e alle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale, che i predetti soggetti operano in qualità di sostituti d'imposta;
    - all’IVA;
    - ai contributi previdenziali e ai premi assicurativi.
    Questi versamenti saranno effettuati, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in un'unica soluzione entro il 31 maggio 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020. Non si fa luogo al rimborso di quanto già versato;
  2. per i soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato con ricavi o compensi non superiori a euro 400.000 nel periodo di imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto-legge, i ricavi e i compensi percepiti nel periodo compreso tra la data di entrata in vigore del decreto-legge e il 31 marzo 2020 possono non essere assoggettati alle ritenute d'acconto previste per i redditi di lavoro autonomo (art. 25 e 25-bis D.P.R. n. 600/1973), da parte del sostituto d'imposta, a condizione che nel mese precedente non abbiano sostenuto spese per prestazioni di lavoro dipendente o assimilato.
    In tal caso, il soggetto interessato rilascia al sostituto apposita autocertificazione che attesta i suddetti requisiti e può effettuare il versamento delle ritenute non operate dal sostituto in un'unica soluzione entro il 31 maggio 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020, senza applicazione di sanzioni e interessi.

Con un Comunicato Stampa diramato venerdì 13 marzo 2020 il direttore generale dell'Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, ha dato disposizioni a tutte le strutture di rimodulare le proprie attività in base al differimento dei versamenti del 16 marzo.

13/03/2020 - EMERGENZA CORONAVIRUS

Prorogati i termini di versamento di lunedì 16 marzo, l'annuncio del Mef News

Con un Comunicato Stampa appena diramato, il Ministero delle Finanze ha annunciato che i termini relativi ai versamenti previsti al 16 marzo saranno differiti con una norma contenuta nel decreto legge di prossima adozione da parte del Consiglio dei Ministri, recante misure per il contenimento degli effetti dell'epidemia di Covid-19.

Il decreto legge introdurrà anche ulteriori sospensioni dei termini e misure fiscali a sostegno di imprese, professionisti e partite IVA colpite dagli effetti dell’emergenza sanitaria.