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11/11/2020 - FORMAZIONE ON-LINE

Tutte le novità su Fattura elettronica e corrispettivi telematici dal 2021: oggi la Videoconferenza in diretta streaming News

Oggi, mercoledì 11 Novembre, è in programma la Videoconferenza in diretta On-line dal titolo: “Fattura elettronica e corrispettivi telematici. Le novità dal 1° gennaio 2021”, con Sandra Pennacini e Armando Urbano.

La Videoconferenza avrà la durata di 2 ore, si terrà in diretta streaming dalle 15.00 alle 17.00 e permetterà di maturare 2 Crediti Formativi per Dottori Commercialisti.

A partire dal 1° gennaio 2021 il cd. “fisco telematico” sarà interessato da importanti novità. Sul fronte della fatturazione elettronica entrerà in vigore l’obbligo di adozione del nuovo tracciato telematico, a seguito del quale i codici “tipo documento” e “natura IVA” verranno considerevolmente implementati, con la finalità di raccogliere a monte, già in fase di fatturazione, i dati necessari per la predisposizione della dichiarazione IVA precompilata. Contestualmente, avrà definitivamente termine la possibilità di gestire i corrispettivi elettronici in modalità transitoria e dovrà essere obbligatoriamente adottato il nuovo tracciato XML di trasmissione dei corrispettivi; tramite le nuove modalità di trasmissione gli esercenti avranno modo di trasmettere i dati dei corrispettivi giornalieri potendo correttamente rappresentare le diverse fattispecie di operazioni compiute nell’ottica dell’esigibilità dell’imposta, nonché adempiere ai nuovi obblighi imposti per la gestione della “lotteria degli scontrini”.

Il corso affronterà, a partire dalle novità del tracciato fattura elettronica, le diverse fattispecie in ambito IVA, trasposte nella codifica relativa a “tipo documento” e codice “natura IVA”. Sul fronte dei corrispettivi sarà analizzato il nuovo tracciato telematico, con particolare riferimento alla decodifica delle informazioni trasmesse con nuovo tracciato XML, che va a colmare numerose lacune del tracciato precedente, consentendo, ad esempio, la corretta gestione dei buoni pasto. Sarà inoltre analizzato il funzionamento della “lotteria degli scontrini”, connessi adempimenti a carico degli esercenti e regime sanzionatorio.

L’evento è proposto ad un prezzo speciale per gli iscritti al Master MySolution 2020/2021, ed è gratuito per gli Abbonati MySolution.Viene richiesto un contributo amministrativo di € 5 per l’accreditamento. L’Abbonato MySolution può quindi scegliere tra due modalità di iscrizione: una che prevede il contributo amministrativo per la certificazione dei crediti e una gratuita che non prevede l’attribuzione di crediti formativi.

Per partecipare al Corso e ricevere il LINK alla diretta è necessario iscriversi al seguente link:

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Il Programma

La nuova fattura elettronica

  • La nuova codifica prevista per “tipo documento”: fattura immediata, fattura differita, le operazioni di integrazione fattura soggetta a reverse charge interno, autofattura per operazioni intercorse con soggetti esteri, fattura per cessione beni ammortizzabili e passaggi interni, autofattura “denuncia”, regolarizzazione splafonamento, estrazione beni da depositi IVA, autofattura per autoconsumo e cessioni gratuite senza rivalsa IVA
  • La nuova codifica prevista per i “codici natura IVA”: operazioni non soggette, operazioni non imponibili, operazioni soggette a reverse charge
  • Novità campo “dati ritenuta”: introduzione codifica dedicata all’Enasarco
  • Novità codici di pagamento: introduzione pagoPA
  • Novità indicazione assolvimento imposta di bollo su e-fattura

I nuovi corrispettivi elettronici

  • Articoli 140 e 141 D.L. 34/2020: estensione periodo transitorio corrispettivi fino al 31 dicembre 2020. Avvio lotteria dei corrispettivi al 1 gennaio 2021
  • Corrispettivi elettronici: soggetti obbligati dal 1° gennaio 2021 e modalità di adempimento: RT / Documento Commerciale on Line; Soggetti esonerati.
  • Credito imposta RT
  • La lotteria degli scontrini: modalità di partecipazione e funzionamento. Adempimenti posti a carico degli esercenti. Nuovo tracciato telematico di trasmissione dei dati lotteria Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 739122 del 31 ottobre 2019; sanzioni.
  • Nuovo tracciato telematico di trasmissione degli e-corrispettivi: Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 1432217 del 20 dicembre 2019 e Provvedimento n. 248558/2020: decorrenza dell’obbligo 1° gennaio 2021. Caratteristiche innovative del tracciato
  • La problematica dei buoni pasto e la questione, irrisolta, degli esercizi con chiusura oltre la mezzanotte
  • Alternatività documento commerciale e e-fattura: Circolare Agenzia delle Entrate n. 3/E/2020

11/11/2020 - EMERGENZA CORONAVIRUS

Professionisti, in studio mascherina obbligatoria se non si rispetta la distanza News

È obbligatorio l’uso della mascherina negli studi professionali, ad eccezione dei casi in cui l’attività si svolga individualmente e sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi. Il chiarimento per i professionisti è riportato nelle Faq pubblicate dal Governo sulle misure per contrastare il contagio da Covid-19, adottate con il D.P.C.M. 3 novembre 2020 .

Viene altresì precisato che ove l’attività professionale comporti comunque un contatto diretto e ravvicinato con soggetti non conviventi o lo svolgimento in ambienti di facile accesso dall’esterno o aperti al pubblico, e non sia possibile rispettare in modo continuativo la distanza interpersonale di almeno un metro, è sempre necessario utilizzare strumenti di protezione individuale, nel rispetto anche delle altre prescrizioni previste dai protocolli di sicurezza anti-contagio.

Inoltre viene chiarito, con riferimento alle assemblee condominiali, che è possibile svolgerle in presenza anche nelle zone rosse, ma con distanziamento e mascherine. È tuttavia fortemente consigliato lo svolgimento a distanza.

10/11/2020 - EMERGENZA CORONAVIRUS

In Gazzetta il decreto “Ristori-bis”, subito in vigore i nuovi contributi e il rinvio dei versamenti News

È stato pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale, e subito entrato in vigore, il decreto “Ristori-bis” (D.L. 9 novembre 2020, n. 149 ), contenente ulteriori misure di ristoro per le attività economiche colpite, direttamente o indirettamente, dalle restrizioni deliberate nei giorni scorsi con il D.P.C.M. 3 novembre 2020 .

Il provvedimento dispone tra l'altro la proroga al 30 aprile 2021 dei termini di versamento della seconda o unica rata dell’acconto delle imposte sui redditi e dell'Irap dovuto per il periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019, per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli Isa, individuati dall’art. 98, comma 1 , del “decreto di agosto” (D.L. n. 104/2020):

  • operanti nei settori economici indicati negli allegati 1 e 2 al decreto, aventi domicilio fiscale o sede operativa nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto, individuate con le ordinanze del Ministro della salute adottate ai sensi dell’art. 3 del D.P.C.M. 3 novembre 2020 ("zone rosse”), ovvero
  • esercenti l’attività di gestione di ristoranti nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto individuate con le ordinanze del Ministro della salute adottate ai sensi dell’art. 2  del D.P.C.M. 3 novembre 2020 ("zone arancioni”).

Tale proroga si applica a prescindere dalla diminuzione del fatturato o dei corrispettivi.

Vengono inoltre rinviati al 16 marzo 2021 i versamenti di novembre di ritenute, addizionali e IVA per i soggetti la cui attività è stata sospesa o per particolari categorie economiche che risiedono nelle c.d. zone "rosse e arancioni".

Previsto un ulteriore intervento sul versamento della seconda rata Imu che, per alcune tipologie di soggetti che risiedono nelle Regioni ad alto rischio epidemiologico viene eliminato.

09/11/2020 - EMERGENZA CORONAVIRUS

Approvato il decreto “Ristori-bis”: gli aiuti alle imprese tengono conto della suddivisione del Paese in tre fasce News

Tra le misure contenute nel decreto “Ristori-bis”, approvato nella notte di venerdì, 6 novembre, dal Consiglio dei Ministri, si segnala l'ampliamento dell'elenco delle categorie di attività beneficiarie del contributo a fondo perduto, contenuto nel decreto “Ristori” (D.L. 28 ottobre 2020, n. 137 ).

Inoltre, secondo quanto contenuto nelle bozze del provvedimento, per i seguenti soggetti, con domicilio fiscale o sede operativa nelle aree "arancioni" e "rosse", il contributo a fondo perduto previsto dall'art. 1 decreto “Ristori” (D.L. n. 137/2020) è aumentato del 50% rispetto alla quota indicata nell’allegato 1 del decreto “Ristori-bis”:

  • gelaterie e pasticcerie (codice ATECO 561030);
  • gelaterie e pasticcerie ambulanti (codice ATECO 561041)
  • bar e altri esercizi simili senza cucina (codice ATECO 563000).

Viene poi riconosciuto un contributo a fondo perduto a favore dei soggetti - colpiti dalle misure contenute nel D.P.C.M. 3 novembre 2020 - che, alla data del 25 ottobre 2020, hanno la partita Iva attiva, dichiarano di svolgere come attività prevalente una di quelle riferite ai codici ATECO riportati nell'Allegato 2 del decreto-legge e hanno il domicilio fiscale o la sede operativa nelle aree “rosse”.

Per le imprese che operano nei settori riportati nell'allegato 2 al decreto in esame e nelle aree “rosse”, si prevede un credito d’imposta - cedibile al proprietario dell’immobile locato - pari al 60% dell’affitto per ciascuno dei mesi di ottobre, novembre e dicembre. Anche tale misura è riservata ai canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e di affitto d'azienda.

È disposta la proroga al 30 aprile 2021 dei termini di versamento della seconda o unica rata dell’acconto di Ires ed Irap dovuto per il periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019, per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli Isa (individuati dall’art. 98, comma 1 , del “decreto di agosto” (D.L. n. 104/2020) nei settori economici indicati negli allegati 1 e 2, aventi domicilio fiscale o sede operativa nelle zone “rosse”.

Per i soggetti che esercitano attività economiche sospese è stata infine disposta la sospensione delle ritenute alla fonte e dei pagamenti Iva per il mese di novembre.

Il provvedimento è in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

06/11/2020 - PROCEDURE CONCORSUALI

Modificato il Codice della crisi. Nel concordato preventivo cambia la disciplina relativa ai contratti pendenti News

Quando effettuano la segnalazione di cui all'art. 14 del D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 (Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza), gli organi di controllo societari sono tenuti ad informare “senza indugio” anche il revisore contabile o la società di revisione. Analogamente, anche il revisore contabile o la società di revisione devono informare l'organo di controllo della segnalazione effettuata.

Sono alcune delle misure contenute nel D.Lgs. 26 ottobre 2020, n. 147 , contenente una serie di modifiche al richiamato Codice. In  estrema sintesi, le modifiche riguardano:

  • la nozione di crisi d’impresa;
  • il sistema degli indicatori e indici della crisi;
  • l’introduzione di un criterio a scaglioni ai fini della segnalazione all’Agenzia delle Entrate;
  • la composizione e i poteri dell’OCRI (Organismo di composizione della crisi d’impresa);
  • la semplificazione dei requisiti di iscrizione all’Albo dei gestori della crisi;
  • gli obblighi relativi all’istituzione di adeguati assetti organizzativi societari;
  • la disciplina delle misure protettive e cautelari e l’ampliamento dei crediti prededucibili.

Si prevede in particolare che, nell'ambito del concordato preventivo, la sospensione o lo scioglimento del contratto pendente hanno effetto dalla data della notificazione del provvedimento autorizzativo all'altro contraente effettuata a cura del debitore. Tra la data della notificazione dell'istanza di sospensione o di  scioglimento e la data della notificazione del provvedimento autorizzativo, la controparte non può esigere dal debitore la prestazione dovuta, né invocare la risoluzione di diritto del contratto per il mancato adempimento di obbligazioni con scadenza successiva al deposito della domanda di accesso al concordato preventivo.

La riforma ridefinisce poi le misure protettive del patrimonio del debitore. In particolare, ai sensi dell'art. 54, comma 4 , del Codice, quando le misure protettive o i provvedimenti necessari per condurre a termine le trattative in corso sono richiesti dal debitore che ha presentato l'istanza di composizione assistita della crisi o è stato convocato dall'OCRI, la domanda, su istanza del debitore, può essere pubblicata nel Registro delle imprese. Viene ora aggiunto che il presidente della sezione specializzata (o il giudice da lui designato per la trattazione dell'istanza) fissa con decreto l'udienza per l'esame della domanda entro un termine non superiore a 30 giorni dal deposito della stessa.

Tra i crediti prededucibili sono stati inseriti anche i crediti derivanti da attività non negoziali degli organi preposti, purchè connesse alle loro funzioni, nonché i  crediti risarcitori derivanti da fatto colposo dei medesimi organi e i loro compensi.