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29/07/2021 - DICHIARAZIONI

Dalle Entrate chiarimenti sulla compilazione degli aiuti di Stato nella dichiarazione dei redditi News

Attraverso alcune FAQ pubblicate ieri sul proprio sito, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla compilazione degli aiuti di Stato nelle dichiarazioni Redditi Pf. Sp, Sc, Enc ed Irap 2021. 

In particolare è stato precisato che:

MODELLO

CHIARIMENTI

IRAP 2021

  • I dati dei contributi a fondo perduto erogati dall’Agenzia delle Entrate non devono essere indicati anche nel prospetto aiuti di Stato del modello IRAP.
  • Le somme erogate da altre Amministrazioni - come ad esempio l’indennità di 600 euro erogata dall’Inps agli iscritti alla previdenza di artigiani e commercianti - non devono essere indicate nel prospetto degli aiuti di Stato in quanto non si tratta di aiuti fiscali automatici, ai sensi dell’art. 10 del D.M. 31 maggio 2017, n. 115.
  • I contributi a fondo perduto erogati dall’Agenzia:
    1. vanno indicati tra le variazioni in diminuzione con codice “99” qualora nel conto economico siano stati indicati in una voce rilevante ai fini Irap;
    2. non devono essere indicati nel Quadro IQ da parte dei soggetti che determinano il valore della produzione con il metodo fiscale, ex art. 5-bis del D.Lgs. 446/1997.
  • Il credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro (art. 120 del D.L. 34/2020) e il tax credit locazioni (art. 28 del D.L. 34/2020) non vanno indicati né nel quadro RE, né nel modello Irap, ma soltanto nel quadro RU e nel prospetto degli aiuti di Stato del quadro RS.
  • I finanziamenti garantiti dal Fondo centrale di garanzia non devono essere indicati nel prospetto degli aiuti di Stato.

REDDITI PF, SP, SC ed ENC 2021

  • In relazione ai contributi a fondo perduto erogati dall’Agenzia, indicati nella “Tabella codici aiuti di Stato”(1), nel prospetto aiuti di Stato del quadro RS non dev’essere riportato l’importo accreditato al contribuente, in quanto tale dato è conosciuto dall’Agenzia e quindi recuperabile.
  • Le somme erogate da altre Amministrazioni - come ad esempio l’indennità di 600 euro erogata dall’Inps agli iscritti alla previdenza di artigiani e commercianti - non devono essere indicate nel prospetto degli aiuti di Stato in quanto non si tratta di aiuti fiscali automatici, ai sensi dell’art. 10 del D.M. 31 maggio 2017, n. 115.
  • Per i contributi a fondo perduto erogati dall’Agenzia delle Entrate non dev’essere riportato alcun importo nel prospetto aiuti di Stato, neppure il risparmio d’imposta conseguente alla loro detassazione.
  • Per i contributi a fondo perduto erogati dall’Agenzia, al fine di stabilire il momento da cui decorre l’obbligo di compilare il prospetto aiuti rileva la data di erogazione del contributo.
  • I finanziamenti garantiti dal Fondo centrale di garanzia non devono essere indicati nel prospetto degli aiuti di Stato.
  • Il credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro (art. 120 del D.L. 34/2020) e il tax credit locazioni (art. 28 del D.L. 34/2020) non vanno indicati né nel quadro RE, né nel modello Irap, ma soltanto nel quadro RU e nel prospetto degli aiuti di Stato del quadro RS.
  • Per i crediti d’imposta che vanno indicati nel prospetto aiuti di Stato, l’importo dell’aiuto è pari al dato del credito maturato indicato nel quadro RU.

(1) Presente in calce alle istruzioni dei modelli REDDITI.

28/07/2021 - DICHIARAZIONI

Contributi e indennità anti-Covid: cade l’obbligo di compilare il prospetto degli aiuti di Stato News

Ai sensi dell’art. 10-bis, comma 1 , del decreto “Ristori” (D.L. 28 ottobre 2020, n. 137 , convertito con modifiche dalla Legge 18 dicembre 2020, n. 176 ), non concorrono alla formazione del reddito imponibile ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini Irap i contributi e le indennità di qualsiasi natura erogati in via eccezionale a seguito dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Il secondo comma del medesimo articolo subordina l’operatività di tale regola al rispetto dei limiti e delle condizioni previsti dalla comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del COVID-19”.

Successivamente, l’art. 1-bis del decreto “Sostegni-bis” (D.L. 25 maggio 2021, n. 73 , convertito con modifiche dalla Legge 23 luglio 2021, n. 106 ), ha abrogato il richiamato comma 2 dell’art. 10-bis  del D.L. n. 137/2020.

Di conseguenza - ha reso noto l'Agenzia delle Entrate con un'avvertenza pubblicata ieri sul proprio sito - i soggetti esercenti impresa, arte o professione, nonché i lavoratori autonomi, che hanno ricevuto tali contributi e indennità non devono:

  1. indicare il relativo importo nei quadri di determinazione del reddito d’impresa (i soggetti che compilano il quadro RF possono utilizzare il codice variazione in diminuzione 99 in luogo del codice 84) e di lavoro autonomo, nei modelli REDDITI, e nei quadri di determinazione del valore della produzione, nel modello IRAP (i soggetti che determinano il valore della produzione ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. n. 446/1997 possono utilizzare il codice variazione in diminuzione 99 in luogo del codice 16);
  2. compilare il prospetto degli aiuti di Stato contenuto nei predetti modelli con i codici aiuto 24 (nei modelli REDDITI) e 8 (nel modello IRAP).

I contribuenti che hanno già inviato i modelli REDDITI e IRAP seguendo le indicazioni fornite nelle relative istruzioni non sono tenuti a rettificare le dichiarazioni presentate per tenere conto di tale avvertenza.

27/07/2021 - DECRETO "SOSTEGNI-BIS", RISCOSSIONE

“Rottamazione-ter”, al 2 agosto il primo appuntamento alla cassa (con tolleranza fino al 9 agosto) News

Agenzia delle Entrate-Riscossione ha riepilogato i termini relativi ai versamenti dovuti nell'ambito della “Rottamazione-ter” alla luce delle novità introdotte dal decreto “Sostegni-bis” (D.L. 25 maggio 2021, n. 73 , convertito con modifiche dalla Legge 23 luglio 2021, n. 106 ).

In particolare:

Il CALENDARIO della “ROTTAMAZIONE-TER”

SCADENZA ORIGINARIA delle RATE

NUOVI TERMINI

2020

Sono i seguenti:

SCADENZA ORIGINARIA

NUOVA SCADENZA (1) (2)

28 febbraio 2020

31 luglio 2021 (che essendo un sabato slitta al 2 agosto) (3)

31 maggio 2020

31 agosto 2021

31 luglio 2020

30 settembre 2021

30 novembre 2020

31 ottobre 2021

(1) Semprechè il contribuente risulti in regola con il pagamento delle rate 2019.
(2) Sono previsti i 5 giorni di tolleranza di cui all'art. 3, comma 14-bis , del D.L. 119/2018.
(3) Il versamento potrà essere effettuato entro il 9 agosto 2021, per effetto dell'applicazione dei 5 giorni di tolleranza di cui alla precedente nota (2).

2021

Il pagamento delle rate del 28 febbraio, 31 marzo, 31 maggio e 31 luglio 2021 dovrà essere effettuato entro il 30 novembre 2021 (4).

(4) Sono previsti i 5 giorni di tolleranza di cui all’art. 3, comma 14-bis , del D.L. n. 119/2018. Il pagamento dovrà, quindi, avvenire entro il 6 dicembre 2021.

26/07/2021 - IMPRESE, PROFESSIONISTI

In Gazzetta il decreto “Sostegni-bis” convertito in legge, via libera ai nuovi aiuti e incentivi fiscali News

È in vigore da ieri 24 luglio 2021, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il decreto “Sostegni-bis” (D.L. 25 maggio 2021, n. 73 ), nella versione definitiva risultante a seguito della sua conversione in legge (Legge 23 luglio 2021, n. 106 ).

Diverse le misure introdotte nel decreto durante il passaggio in Parlamento:

  • nuovi contributi a fondo perduto ("automatico", “per le attività stagionali” e “perequativo”)
  • rinvio dei versamenti delle imposte
  • esenzioni di tributi e
  • incentivi fiscali.

Tra gli interventi più rilevanti si ricordano alcune modifiche al calendario fiscale, e in particolare:

  1. il rinvio delle scadenze per il versamento delle imposte da parte dei contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono approvati gli Indici sintetici di affidabilità fiscale e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito da ciascun indice. In particolare, per i soggetti ISA vengono prorogati al 15 settembre 2021 i termini di versamento delle imposte - senza alcuna maggiorazione - risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, Irap ed Iva in scadenza dal 30 giugno al 31 agosto 2021.
    Tale proroga si applica anche:
    a) ai soggetti che presentano cause di esclusione dagli ISA;
    b) ai contribuenti che adottano il regime di cui all’art. 27, comma 1 , del D.L. 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modifiche dalla Legge 15 luglio 2011, n. 111 ;
    c) ai soggetti rientranti nel regime forfetario ex Legge 23 dicembre 2014, n. 190 ;
    d) ai soggetti che partecipano a società, associazioni ed imprese ex artt. 5 , 115 e 116 , del TUIR;
  2. lo slittamento delle rate relative alla “Rottamazione-ter” e al “Saldo e stralcio” sospese da febbraio 2020. I versamenti potranno essere effettuati in quattro scadenze dal 31 luglio (che passa al 2 agosto) al 31 ottobre, mentre le rate sospese del 2021 andranno versate in unica soluzione entro il prossimo 30 novembre 2021.
    In particolare, il nuovo calendario prevede il rinvio:
    - al 31 luglio 2021 (2 agosto come primo giorno feriale) delle rate scadute il 28 febbraio e 31 marzo 2020;
    - al 31 agosto 2021 delle rate del 31 maggio 2020;
    - al 30 settembre 2021 delle rate del 31 luglio 2020;
    - al 31 ottobre 2021 delle rate del 30 novembre 2020;
    - al 30 novembre 2021 delle rate del 28 febbraio, 31 marzo, 31 maggio e 31 luglio 2021;
  3. la proroga al 31 agosto 2021 la sospensione dei termini di versamento, in scadenza dall’8 marzo 2020 al 31 agosto 2021, derivanti da:
    - cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione;
    - avvisi di accertamento esecutivi emessi dall’Agenzia delle Entrate;
    - avvisi di addebito emessi dagli enti previdenziali;
    - atti di accertamento esecutivo emessi dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli;
    - ingiunzioni di cui al R.D. 14 aprile 1910, n. 639 , emesse dagli enti territoriali;
    - atti esecutivi emessi dagli enti locali ai sensi dell’art. 1, comma 792 , della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 (Legge di Bilancio 2020) sia per le entrate tributarie che per quelle patrimoniali.
    I versamenti sospesi dovranno essere effettuati in un’unica soluzione entro il 30 settembre 2021;
  4. la sospensione fino al 31 agosto 2021 dei pignoramenti presso terzi effettuati prima della data di entrata in vigore del decreto-legge in esame dall’agente della riscossione e dai soggetti iscritti all’albo previsto dall’art. 52, comma 5 , lettera b), del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, aventi ad oggetto le somme dovute a titolo di stipendio, salario, altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento, nonché a titolo di pensione, di indennità che tengono luogo di pensione, o di assegni di quiescenza. Fino alla stessa data del 31 agosto 2020, inoltre, tali somme non saranno sottoposte al vincolo di indisponibilità e il terzo pignorato le renderà fruibili al debitore esecutato, anche in presenza di assegnazione già disposta con provvedimento del giudice dell’esecuzione.

Si ricordano inoltre:

  1. l’estensione dei contributi a fondo perduto, previsti per gli operatori economici colpiti dall’emergenza epidemiologica da Covid-19, anche alle imprese con ricavi tra i 10 e i 15 milioni di euro;
  2. l’esenzione dal pagamento dell’Imu 2021 per i proprietari di immobili interessati dal blocco degli sfratti a causa dell’emergenza Covid;
  3. il riconoscimento di nuovi crediti d'imposta per incentivare l'impiego dei POS e dei pagamenti elettronici;
  4. nuovi contributi a fondo perduto per le imprese che operano nei settori del wedding, intrattenimento e organizzazione di feste e cerimonie.

22/07/2021 - EMERGENZA CORONAVIRUS

Dal 6 agosto obbligatorio il Green Pass per ristoranti, spettacoli, piscine, palestre, sale gioco e concorsi pubblici News

Nella seduta di ieri sera, 22 luglio 2021 , il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge contenente le nuove regole restrittive anti-Covid, subordinando l'accesso ad alcune attività sociali ed economiche al possesso del cd. "Green Pass", la proroga dello stato di emergenza al 31 dicembre 2021 ed ulteriori norme in materia di “colorazione” delle Regioni. 

In particolare:

EMERGENZA CORONAVIRUS: LE ULTIME DECISIONI DEL GOVERNO

STATO DI EMERGENZA

È stato prorogato fino al 31 dicembre 2021.

GREEN PASS

A partire dal prossimo 6 agosto, per poter accedere alle seguenti attività o ambiti occorrerà essere in possesso di una certificazione verde Covid-19 (Green Pass), comprovante l’inoculamento almeno della prima dose vaccinale Sars-CoV-2 o la guarigione dall'infezione da Sars-CoV-2 (validità 6 mesi), oppure aver effettuato un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 (validità 48 ore):

  • Servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso
  • Spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi
  • Musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre
  • Piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso
  • Sagre e fiere, convegni e congressi
  • Centri termali, parchi tematici e di divertimento
  • Centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione
  • Attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò
  • Concorsi pubblici.

Discoteche

È istituito un fondo per i ristori alle sale da ballo che rimangono chiuse.

Sanzioni
In caso di violazione scatta una sanzione da 400 a 1.000 euro a carico sia dell’esercente, sia dell’utente. Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni.

ZONE A COLORI

Dal 1° agosto cambiano i parametri in base ai quali le Regioni saranno collocate in zona bianca, gialla arancione o rossa. Fermo restando il criterio dell'incidenza dei contagi, il criterio guida per il cambio di colore sarà il tasso di ospedalizzazione in area medica e in terapia intensiva dei pazienti affetti da Covid-19.

TAMPONI A PREZZO RIDOTTO

Sarà definito un protocollo d’intesa con le farmacie e con le altre strutture sanitarie al fine di assicurare fino al 30 settembre 2021 la somministrazione di test antigenici rapidi a prezzi contenuti che tengano conto dei costi di acquisto.