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11/12/2020 - IVA, ADEMPIMENTI

Fatture elettroniche: le sanzioni per l'omesso versamento dell'imposta di bollo News

Con la Risposta all’istanza di consulenza giuridica 10 dicembre 2020, n. 14 , l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla disciplina sanzionatoria prevista per l’omesso, insufficiente o ritardato pagamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche.

L’imposta di bollo sulle fatture può essere assolta secondo le seguenti modalità:

  1. contrassegno, per le sole fatture cartacee;
  2. modalità virtuali di cui all’art. 15 del D.P.R. 642/72, sia per le fatture cartacee che per quelle elettroniche;
  3. modalità di cui all’art. 6  del D.M. 17 giugno 2014, per le fatture elettroniche emesse attraverso lo SdI.

Relativamente alle sanzioni, con la Circolare 14 aprile 2015, n. 16/E , par. 7, è stato chiarito quanto segue:

MODALITÀ di ASSOLVIMENTO dell’IMPOSTA di BOLLO

SANZIONE

CONTRASSEGNO

Art. 25, comma 1 , D.P.R. 642/72

MODALITÀ VIRTUALI

Art. 13 , D.Lgs. 471/1997

Riduzione a un terzo
Tale sanzione è ridotta a 1/3 qualora il contribuente ne effettui versamento delle somme dovute entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione. La riduzione a 1/3 è pari: (1)

  • al 30%, se il versamento è effettuato oltre 90 giorni dalla scadenza del termine per l’adempimento;
  • al 15%, se il versamento è effettuato entro 90 giorni dalla scadenza del termine per l’adempimento;
  • ad un importo pari a 1/15 per ciascun giorno di ritardo (un per cento), se il versamento è effettuato entro 15 giorni dalla scadenza del termine per l’adempimento.

MODALITÀ ex ART. 6 , D.M. 17 giugno 2014

(1) Art. 12-novies, comma 1 , decreto “Crescita” (D.L. 30 aprile 2019, n. 34, convertito con modifiche dalla Legge 28 giugno 2019, n. 58 ).

10/12/2020 - FORMAZIONE ON-LINE

Videoconferenze 11-16-21 Dicembre: in programma 3 eventi per Commercialisti Revisori, 10 CFP News

In programma nei prossimi giorni 3 eventi formativi MySolution dedicati ai Commercialisti Revisori, che permettono di maturare un totale di 10 Crediti Formativi (4 Crediti Gruppo A + 6 Crediti Gruppo B/C):

Data e ora

Titolo Corso

Relatore

Crediti Formativi

11 Dicembre

h 10.30 - 12.30 e 14.30 - 16.30

La normativa antiriciclaggio e le novità per gli studi professionali

(incluso nel Master MySolution)

Amando Urbano

4 CFP Materia CNDCEC B.3.2 e MEF C.2.21 (4 ore)

ISCRIVITI AL CORSO

 

Data e ora

Titolo Corso

Relatore

Crediti Formativi

16 Dicembre

h 15.00 - 17.00

Workshop antiriciclaggio negli studi professionali: dalla teoria alla pratica

Armando Urbano

2 CFP Materia CNDCEC B.3.2 e MEF C.2.21 (2 ore)

ISCRIVITI AL CORSO

 

Data e ora

Titolo Corso

Relatore

Crediti Formativi

21 Dicembre

h 14.30 - 18.30

Comunicazioni agli organi di governance e Principi ISA Italia 260 e 265

Flavia Silla

4 CFP Materia CNDCEC C.2.2 e MEF A.2.10 (2 ore) e A.2.11 (2 ore)

ISCRIVITI AL CORSO

 

I crediti sono validi solo per gli iscritti all’Albo ODCEC; sono quindi validi per la Revisione legale solo se sei già iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.

Se non hai ancora completato il numero di crediti necessari per l’iscrizione all’Albo dei Revisori Legali hai quindi l’opportunità di iscriverti ad uno o più di questi tre eventi, a tua scelta.

Gli eventi sono gratuiti per gli Abbonati MySolution.Viene richiesto un contributo amministrativo di € 5 per l’accreditamento. L’Abbonato MySolution può quindi scegliere tra due modalità di iscrizione: una che prevede il contributo amministrativo per la certificazione dei crediti e una gratuita che non prevede l’attribuzione di crediti formativi.

Per partecipare ai Corsi e ricevere il LINK alle dirette è necessario iscriversi online:

ISCRIVITI QUI

 

IL PROGRAMMA DELLE VIDEOCONFERENZE

* 11 Dicembre: La normativa Antiriciclaggio e le novità per gli studi professionali (inclusa nel Master MySolution)

11/12/2020, h. 10:30-12:30 / 14:30-16:30

4 CFP Materia CNDCEC B.3.2 e MEF C.2.21 (4 ore)

Gli obblighi antiriciclaggio continuano a rappresentare, per molti professionisti, un adempimento complesso e che richiede il consistente impiego di risorse e tempo ai fini del corretto aggiornamento di quanto previsto dalla vigente normativa. Ogni professionista è chiamato ad avere conoscenze specifiche della materia per non incorrere nell’irrogazione delle sanzioni antiriciclaggio a seguito dei controlli da parte degli organi preposti.

La videoconferenza è volta ad illustrare quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 231/2007, tenuto conto delle Regole Tecniche (autovalutazione del rischio dello studio, adeguata verifica della clientela e conservazione dei documenti, dei dati e delle informazioni) e delle Linee Guida pubblicate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. Nel corso della giornata si porrà particolare attenzione anche agli aspetti pratici per illustrare il corretto espletamento degli adempimenti antiriciclaggio.

Relatore del corso sarà il Dott. Armando Urbano, apprezzato Docente MySolution. Dottore commercialista, Revisore legale, Perito e Consulente Tecnico del Tribunale di Bari. Consulente esperto in antiriciclaggio, è inoltre docente di ruolo di Economia Aziendale con pluriennale attività di docenza nei corsi formativi per Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.

Il Programma del Corso

  • Le regole tecniche e le Linee Guida del CNDCEC
  • L’adeguata verifica della clientela
  • La conservazione dei dati, dei documenti e delle informazioni
  • L’autovalutazione del rischio dello studio professionale
  • La realizzazione del fascicolo antiriciclaggio dello studio
  • La formazione del personale e dei collaboratori di studio
  • La segnalazione delle operazioni sospette
  • La comunicazione delle operazioni in contanti “sopra soglia”

ISCRIVITI AL CORSO

 

* 16 Dicembre: Workshop antiriciclaggio negli studi professionali: dalla teoria alla pratica

16/12/2020, h. 15:00-17:00

2 CFP Materia CNDCEC B.3.2 e MEF C.2.21 (2 ore)

Il Workshop Antiriciclaggio ha l’obiettivo di esporre con taglio pratico, esempi ed esercitazioni le corrette procedure per gli studi professionali; ampio spazio verrà dato alla parte pratica con l’analisi dei modelli e delle check-list.

Relatore del corso sarà il Dott. Armando Urbano, apprezzato Docente MySolution. Dottore commercialista, Revisore legale, Perito e Consulente Tecnico del Tribunale di Bari. Consulente esperto in antiriciclaggio, è inoltre docente di ruolo di Economia Aziendale con pluriennale attività di docenza nei corsi formativi per Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.

Il Programma del Corso

  • Realizzazione del fascicolo antiriciclaggio di studio
  • Come effettuare l’identificazione
  • Adeguata verifica della clientela: compilazione della modulistica
  • Autovalutazione dello studio professionale: compilazione della modulistica
  • La formazione del personale di studio: fac-simile verbale.

ISCRIVITI AL CORSO 

 

* 21 Dicembre: Comunicazioni agli organi di governance e Principi ISA Italia 260 e 265

21/12/2020, h. 14:30-18:30

4 CFP Materia CNDCEC C.2.2 e MEF A.2.10 (2 ore) e A.2.11 (2 ore)

Nell’ambito delle attività di controllo è fondamentale promuovere una comunicazione tra Revisore Legale e organi di governance della società oggetto di revisione.

Se i secondi forniscono al revisore informazioni e dati non conosciuti, i primi, a loro volta, comunicano tempestivamente fatti e circostanze d’interesse per l’esercizio consapevole e responsabile dell’attività governance volta ad assumere decisioni di gestioni corrette.

Relatore del corso sarà Flavia Silla, Avvocato e Commercialista in Roma.

Il Programma del Corso

  • Obiettivi del revisore
  • Destinatari della comunicazione
  • Oggetto della comunicazione
    • portata e tempistica della revisione contabile
    • eventuali carenze del controllo interno
    • risultati significativi emersi dalla revisione
    • indipendenza e responsabilità del revisore
  • Esempio di lettera

ISCRIVITI AL CORSO

 

10/12/2020 - IMPOSTE DIRETTE

Superbonus, possibile redigere l'A.P.E. ante intervento dopo l'avvio dei lavori News

Ai fini della fruizione del Superbonus, di cui all’art. 119 D.L. n. 34/2020, la dimostrazione del miglioramento di almeno due classi energetiche (o, se non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta) è data dal raffronto dell’attestato di prestazione energetica (A.P.E.), sia prima che dopo l’intervento. Al riguardo, con la Risposta all’istanza di interpello 9 dicembre 2020, n. 571 , l’Agenzia delle Entrate ha precisato che l’A.P.E. ante intervento può essere redatto anche successivamente all’inizio dei lavori e dovrà riferirsi alla situazione esistente alla data di inizio degli stessi.

Si ricorda inoltre che l’A.P.E., di cui all’art. 6 del D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 192, ante e post intervento, è rilasciato da un tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata. Tale adempimento può essere assolto anche avvalendosi dell’A.P.E. compilato con riferimento ai dati dell’impianto ante intervento al fine di ottenere due A.P.E. (ante e post intervento) confrontabili. Sull’argomento, l’Enea ha chiarito che, nel caso di lavori iniziati prima del 1° luglio 2020, l’A.P.E. ante intervento deve riferirsi alla situazione esistente alla data di inizio dei lavori. L’attestato di prestazione energetica è peraltro obbligatorio soltanto per talune tipologie di intervento, indicate all’art. 7 del decreto “Requisiti tecnici” (D.M. 6 agosto 2020). Per altre tipologie di intervento, invece, non è necessario (ad esempio, per i lavori di sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari).

Si tenga presente infine che, ferme restando le sanzioni penali previste in presenza di reati, nei confronti dei soggetti che rilasciano attestazioni e asseverazioni infedeli, si applica una sanzione amministrativa da 2mila a 15mila euro per ciascuna attestazione infedele resa. Al procedimento si applica, in quanto compatibile, la Legge 24 novembre 1981, n. 689 . La relativa contestazione dev’essere effettuata tramite pec.

09/12/2020 - FORMAZIONE ON-LINE

Oggi 9 Dicembre la terza giornata del Master MySolution: La normativa Antiriciclaggio e le novità per gli studi professionali News

Gentili Abbonati MySolution,

oggi, mercoledì 9 Dicembre si terrà la 3^ giornata del Master MySolution 2020/2021, il nostro percorso di aggiornamento fiscale che vi accompagna in tutti i principali adempimenti e novità dell’anno, con lezioni altamente operative, esempi e casi pratici.

Argomento del Corso sarà: “La normativa Antiriciclaggio e le novità per gli studi professionali”, con il Dott. Armando Urbano, e permetterà di maturare 4 CFP per Commercialisti e 4 CFP per Revisori del Gruppo B/C.

Gli obblighi antiriciclaggio continuano a rappresentare, per molti professionisti, un adempimento complesso e che richiede il consistente impiego di risorse e tempo ai fini del corretto aggiornamento di quanto previsto dalla vigente normativa.

Ogni professionista è chiamato ad avere conoscenze specifiche della materia per non incorrere nell’irrogazione delle sanzioni antiriciclaggio a seguito dei controlli da parte degli organi preposti.

Nonostante l’emergenza epidemiologica da Covid-19 ancora in corso, che ha colpito anche molti studi professionali causando il rallentamento degli adempimenti di ogni genere, le verifiche da parte dei nuclei antiriciclaggio della Guardia di Finanza sono proseguite senza sosta. A seguito di tali verifiche sono state sistematicamente verbalizzate varie tipologie di inadempimento che hanno portato a sanzionare il soggetto controllato. 

La terza giornata del Master 2020/2021 è volta ad illustrare quanto previsto dal D.Lgs. n.  231/2007, tenuto conto delle Regole Tecniche (autovalutazione del rischio dello studio, adeguata verifica della clientela e conservazione dei documenti, dei dati e delle informazioni) e delle Linee Guida pubblicate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

Nel corso della giornata del Master si porrà particolare attenzione anche agli aspetti pratici per illustrare il corretto espletamento degli adempimenti antiriciclaggio.

Relatore del corso sarà il Dott. Armando Urbano, apprezzato Docente MySolution. Dottore commercialista, Revisore legale, Perito e Consulente Tecnico del Tribunale di Bari. Consulente esperto in antiriciclaggio, è inoltre docente di ruolo di Economia Aziendale con pluriennale attività di docenza nei corsi formativi per Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.

Il Programma del Corso

  • Le regole tecniche e le Linee Guida del CNDCEC
  • L’adeguata verifica della clientela
  • La conservazione dei dati, dei documenti e delle informazioni
  • L’autovalutazione del rischio dello studio professionale
  • La realizzazione del fascicolo antiriciclaggio dello studio
  • La formazione del personale e dei collaboratori di studio
  • La segnalazione delle operazioni sospette
  • La comunicazione delle operazioni in contanti “sopra soglia”

Il Master prevede come sempre 3 Sessioni da 4 ore: Sessione 1 mercoledì 9 Dicembre, dalle ore 14.30 alle ore 18.30; Sessione 2 giovedì 10 Dicembre, dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30 (sessione accreditata anche per Consulenti del Lavoro); Sessione 3 venerdì 11 Dicembre, dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30.

La giornata del 9 Dicembre è un incontro di approfondimento inserito all’interno del Master MySolution (3^ giornata Sessione 1) ma è possibile partecipare anche solo a questa singola giornata, iscrivendosi on-line dalla pagina Formazione del nostro Sito per ricevere il link per partecipare alla diretta.

Se sei già iscritto al Master MySolution 2020/2021 non occorre che ti iscriva a questo evento.

ISCRIVITI QUI alla giornata del 9 Dicembre

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Buon lavoro da MySolution

 

 

09/12/2020 - TRIBUTI LOCALI

Bed & breakfast e case vacanze: esenzione Imu solo se l'attività è imprenditoriale. Chiarimenti per le imprese in zona rossa News

Attraverso alcune FAQ, il Dipartimento delle Finanze ha fornito importanti chiarimenti in merito all’abolizione della prima e della seconda rata Imu 2020.

In particolare:

IMU: gli ULTIMI CHIARIMENTI del MEF

MODELLI PREDISPOSTI PRIMA del D.L. 125/2020 - VALIDITÀ

Nonostante l’entrata in vigore della Legge 159/2020, di conversione del D.L. 125/2020 - che ha introdotto nuovi termini - non si deve necessariamente riprogrammare tutta l’attività di emissione dei modelli di versamento già predisposti nel rispetto delle date (31 ottobre 2020 e 16 novembre 2020) fissati dall’art. 107, comma 2 , del D.L. 18/2020 (decreto “Cura Italia”). Le nuove norme, infatti, al momento in cui gli stessi sono stati predisposti, non erano ancora in vigore. Nella FAQ n. 1 si sottolinea inoltre come non si possa “ragionevolmente pretendere che i contribuenti siano costretti, in questo brevissimo lasso di tempo, a doversi nuovamente recare non solo dagli intermediari ma anche in banc[a] o posta, con il rischio di creare assembramenti, che, invece, devono essere evitati proprio nell’attuale contesto epidemiologico”.

Nel documento si ricorda inoltre che, ai sensi dell’art. 1, comma 4-sexies , del D.L. 125/2020, “Resta fermo il termine per il versamento dell’imposta municipale propria (IMU) previsto per il 16 dicembre 2020 ai sensi dell’articolo 1, comma 762 , della legge 27 dicembre 2019, n. 160, da effettuare sulla base degli atti pubblicati nel sito internet del Dipartimento delle finanze del Ministero dell’economia e delle finanze”.

“ZONE ROSSE” - CANCELLAZIONE della II RATA IMU - CONDIZIONI

Ai sensi dell’art. 5 del decreto “Ristori-bis” (D.L. 9 novembre 2020, n. 149), è prevista la cancellazione, per il 2020, della seconda rata dell’Imu - in scadenza il 16 dicembre 2020 - per le imprese che operano nei settori riportati nell’Allegato 2 al medesimo decreto e nelle zone “rosse”, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività. Al riguardo viene precisato con la FAQ n. 2 che ai fini dell’esonero in esame è sufficiente che l’immobile sia ubicato nella fascia “rossa” nel periodo compreso tra l’emanazione del D.P.C.M. 3 novembre 2020 e la data di scadenza del versamento della seconda rata dell’Imu (16 dicembre 2020), indipendentemente dalla circostanza che durante tale periodo il territorio della regione interessato passi in una fascia diversa.

Come risulta dalla relazione tecnica al decreto citato, al momento dell’emanazione del decreto stesso erano stati considerati i territori delle seguenti regioni: Calabria, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta, che facevano parte della fascia rossa. Successivamente, con l’art. 1 del D.L. n. 154/2020 (D.L. Ristori-ter) sono stati indicati gli effetti della cancellazione della seconda rata dell’Imu anche per i territori delle ulteriori regioni che nel frattempo collocati nella fascia rossa, ovvero Abruzzo, Campania, Provincia autonoma di Bolzano e Toscana.

CATEGORIE CATASTALI D/2 e D/3

L’art. 78 del decreto “Agosto” (D.L. 104/2020) prevede che l’esenzione per cinema, teatri e alberghi sia condizionata alla classificazione dell’immobile nelle categorie catastali D/2 e D/3. L’art. 9 del decreto “Ristori” (D.L. 137/2020) prevede l’esenzione delle categorie Ateco di cui all’Allegato 1 del medesimo decreto, compresi cinema, teatri e alberghi, senza tuttavia porre alcuna condizione di appartenenza catastale ma facendo salvo il D.L. 104/2020 . Al riguardo, con la FAQ n. 3 è stato precisato che le categorie catastali devono essere comunque rispettate in quanto il citato art. 9 del D.L. 137/2020 mantiene ferme le disposizioni di cui all’art. 78 del D.L. 104/2020; pertanto, la successiva identificazione delle attività effettuata tramite i codici ATECO è ininfluente ai fini dell’applicabilità del beneficio fiscale previsto per gli immobili classificati nelle categorie catastali D/2 e D/3.

B&B e CASE VACANZE

Sono esenti le attività di bed & breakfast e di case vacanze. Al riguardo, attraverso la FAQ n. 4 è stato chiarito che, ai fini dell’esenzione, l’attività svolta negli immobili dev’essere esercitata in forma imprenditoriale da parte dei soggetti passivi Imu.