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14/06/2019 - SANATORIE

“Rottamazione-ter”, l'Agenzia spiega le tappe della “fase 2” News

“Agenzia delle entrate-Riscossione sta inviando ai contribuenti la risposta con l’ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione agevolata”: lo ha reso noto sul proprio sito la stessa Amministrazione, fornendo ulteriori chiarimenti in materia.

In particolare:

“ROTTAMAZIONE-TER”: 5 DIVERSI TIPI di LETTERE

COMUNICAZIONE dell'AGENZIA delle ENTRATE-RISCOSSIONE

Entro il prossimo 30 giugno i contribuenti interessati riceveranno una “Comunicazione”, che da luglio sarà consultabile anche nell’area riservata del portale. Attraverso tale atto saranno comunicati:

  • l'accoglimento o l'eventuale rigetto della dichiarazione di adesione;
  • gli eventuali carichi che non possono rientrare nella definizione agevolata;
  • l'importo da pagare;
  • la data o le date entro cui effettuare il pagamento.

TIPOLOGIE di COMUNICAZIONE

“COMUNICAZIONE-TER”

Ai contribuenti che entro lo scorso 30 aprile hanno aderito alla “rottamazione-ter”, sarà inviata una delle seguenti lettere:

TIPOLOGIA di LETTERA

CONTENUTO

AT (1) (2)

Accoglimento totale della tua richiesta: i debiti contenuti nella dichiarazione di adesione presentata sono interamente “rottamabili” e nella lettera è indicato l’importo da pagare a titolo di Definizione agevolata.

AP (1) (2)

Accoglimento parziale della tua richiesta: i debiti contenuti nella dichiarazione di adesione presentata sono in parte “rottamabili” e in parte “non rottamabili”. Per entrambe le tipologie nella lettera è indicato l’importo da pagare.

AD

I debiti contenuti nella dichiarazione di adesione presentata sono interamente “rottamabili” e nessun importo risulta dovuto; pertanto nella lettera non è indicato alcun importo da pagare a titolo di definizione agevolata.

AX

I debiti contenuti nella dichiarazione di adesione presentata sono in parte “rottamabili” e nessun importo risulta dovuto; pertanto nella lettera non è indicato alcun importo da pagare a titolo di Definizione agevolata. Sono presenti inoltre debiti in parte “non rottamabili” per i quali invece è indicato l’importo da pagare.

RI

Rigetto: i debiti contenuti nella dichiarazione di adesione presentata non sono "rottamabili" e nella lettera è indicato l’importo da pagare.

(1) La comunicazione conterrà il piano con la ripartizione dell’importo dovuto in base alla soluzione rateale richiesta al momento dell’adesione (fino ad un massimo di 18 rate).

(2) Se il piano è ripartito in più di 10 rate, il contribuente riceverà i primi 10 bollettini - allegati alla comunicazione - per il pagamento delle prime 10 rate. Prima della scadenza dell’11a rata, saranno inviati gli ulteriori bollettini (scaricabili anche dal portale dell'Ader).

 

“COMUNICAZIONE 23”

Questa comunicazione sarà inviata ai contribuenti che:

  • hanno aderito alla “rottamazione-bis” (disciplinata dal D.L. 148/2017), qualora la richiesta sia stata accolta e i pagamenti delle rate in scadenza nel mese di luglio/settembre/ottobre 2018 del piano di definizione agevolata a suo tempo concesso risultino regolari;
  • hanno aderito alle precedenti “definizioni” e risultavano risiedere in uno dei Comuni del Centro Italia colpiti dal terremoto.

VERSAMENTI

Per entrambe le citate tipologie di comunicazione:

  • la scadenza per il pagamento della prima rata è fissata al 31 luglio 2019;
  • è allegato un modello utilizzabile per chiedere al proprio istituto di credito il pagamento delle rate tramite addebito in conto corrente.

Modalità di pagamento

È possibile pagare:

  • presso la propria banca; (*)
  • presso gli sportelli bancomat (ATM) degli istituti di credito che hanno aderito ai servizi di pagamento CBILL;
  • con il proprio internet banking;
  • presso gli uffici postali;
  • presso le tabaccherie aderenti a Banca 5 SpA;
  • tramite i circuiti Sisal e Lottomatica;
  • sul portale di Agenzia delle entrate-Riscossione;
  • con l'App EquiClick tramite la piattaforma PagoPa;
  • direttamente agli sportelli dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione.

(*) Ai fini dell'addebito diretto sul conto corrente, la richiesta di attivazione del mandato dev'essere presentata in banca  almeno 20 giorni prima della scadenza della rata.

Compensazione

Gli importi dovuti per la “rottamazione-ter” possono essere compensati con i crediti commerciali vantati nei confronti della Pubblica amministrazione.

Omesso, insufficiente o tardivo versamento della prima/unica rata (31 luglio 2019)

La definizione non produce effetti e non è possibile ottenere nuovi provvedimenti di rateizzazione; è comunque ammesso un ritardo fino a 5 giorni.

“SALDO e STRALCIO”

La comunicazione dovrà essere inviata entro il 31 ottobre 2019.

13/06/2019 - IMPRESE, PROFESSIONISTI

Lo “sblocca cantieri” incassa la fiducia della Camera. Al via i nuovi parametri per la nomina dell'organo di controllo nelle Srl News

Con 318 voti a favore e 236 contrari, ieri l'Aula di Montecitorio ha votato la questione di fiducia (posta dal Governo) sul disegno di legge C. 1898, di conversione del D.L. 18 aprile 2019, n. 32 (decreto “sblocca cantieri”). Il provvedimento attende ora il voto definitivo della Camera e, successivamente, la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Tra le principali novità introdotte nel corso dei lavori parlamentari, si ricorda la modifica dei parametri previsti attualmente dal Codice della crisi d’impresa e dell'insolvenza (D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 ) ai fini dell'obbligo di nomina dell'organo di controllo nelle società a responsabilità limitata.

La nuova previsione, infatti, ha fissato i seguenti limiti:

  • 4 milioni di attivo di stato patrimoniale;
  • 4 milioni di ricavi;
  • 20 dipendenti.

Affinchè scatti tale obbligo, è sufficiente il superamento anche solo di uno di tali indici per due esercizi consecutivi.

Si tratta evidentemente di una soluzione di compromesso, tra la proposta originariamente presentata dalla Lega e le posizioni espresse dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili.

Si ricorda che l'art. 379 del nuovo Codice approvato con il D.Lgs. n. 14/2019  – riformulando l'art. 2477 del codice civile - ha stabilito nuovi presupposti in presenza dei quali è obbligatoria la nomina di sindaci e revisori nelle società a responsabilità limitata. Tale adempimento, in particolare, attualmente è necessario qualora la società:

  1. sia tenuta alla redazione del bilancio consolidato;
  2. controlli una società obbligata alla revisione legale dei conti;
  3. abbia superato per due esercizi consecutivi almeno uno dei seguenti limiti:
    a. totale dell’attivo dello stato patrimoniale: 2 milioni di euro;
    b. ricavi delle vendite e delle prestazioni: 2 milioni di euro;
    c. dipendenti occupati in media durante l’esercizio: 10 unità.

L’obbligo di cui al presente punto cessa quando, per tre esercizi consecutivi, non sia stato superato alcuno dei limiti indicati.

11/06/2019 - ADEMPIMENTI

È on line “Il tuo Isa”, software per calcolare il proprio indice sintetico di affidabilità fiscale News

Da ieri è disponibile on line sul sito dell'Agenzia delle Entrate “Il tuo Isa”, il software con il quale professionisti e imprese possono calcolare il proprio indice sintetico di affidabilità fiscale ed usufruire del conseguente regime premiale.

Al riguardo si precisa che:

  1. al programma si accede attraverso il seguente percorso: Home - Schede - Dichiarazioni - ISA (Indici sintetici di affidabilità);
  2. il software permette di:
    - caricare i dati forniti dall’Agenzia delle Entrate;
    - creare una nuova posizione (o aprire una posizione precedentemente salvata);
    - inserire i dati necessari per il calcolo;
    - preparare la posizione da allegare alla dichiarazione dei redditi;
  3. il comunicato stampa diffuso dalle Entrate precisa inoltre che i dati forniti dall’Agenzia potranno, non appena disponibili, essere consultati e acquisiti sia in modalità puntuale, tramite il cassetto fiscale, direttamente dal contribuente o dall’intermediario delegato, sia in modalità massiva, attraverso Entratel, da parte degli intermediari per i propri clienti;
  4. una volta valorizzati i quadri l’applicazione fornisce un riscontro trasparente - espresso con un punteggio da 1 a 10 - sul livello di affidabilità raggiunto;
  5. in caso di problemi nell’installazione del prodotto è possibile contattate il servizio di assistenza telefonica al numero verde 800 279 107, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 18.00 e il sabato dalle ore 8.00 alle ore 14.00.

Al riguardo si ricorda che nell'ambito del regime premiale previsto dalla normativa sugli Isa (art. 9-bis del D.L. 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modifiche dalla Legge 21 giugno 2017, n. 96 ) è previsto anche l'esonero dall’apposizione del visto di conformità sulla dichiarazione annuale per la compensazione di crediti: in merito a questo beneficio, il richiamato Provvedimento n. 126200/2019 ha precisato che il medesimo sia subordinato all’attribuzione di un punteggio almeno pari a 8 a seguito dell’applicazione degli ISA per il periodo di imposta 2018, anche per effetto dell’indicazione di ulteriori componenti positivi, relativamente:

  1. alla compensazione dei crediti di importo non superiore a 50mila euro annui, risultanti dalla dichiarazione annuale IVA relativa all’anno d'imposta 2019;
  2. alla compensazione del credito IVA infrannuale di importo non superiore a 50mila euro annui, maturato nei primi 3 trimestri dell’anno d'imposta 2020;
  3. alla compensazione dei crediti di importo non superiore a 20mila euro annui, risultanti dalla dichiarazione annuale relativa alle imposte dirette e all’Irap per il periodo d’imposta 2018.

10/06/2019 - ADEMPIMENTI

Disponibile il numero verde in caso di problemi nella installazione o nell'utilizzo del software ISA 2019 News

L'Agenzia delle Entrate ha diffuso il software ISA 2019 beta, versione del 6 giugno 2019, che consente il calcolo dell’indice sintetico di affidabilità fiscale per tutti gli ISA approvati. Si segnala peraltro che i risultati in termini di affidabilità dell’applicazione pubblicata non hanno il carattere di ufficialità e “non possono essere utilizzati – spiega l'Agenzia - per la predisposizione della dichiarazione annuale dei redditi relativa al periodo di imposta 2018”.

Qualora vi siano problemi nella installazione o nell'utilizzo del prodotto, è possibile contattare il servizio di assistenza telefonica al numero verde 800 279 107, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 18.00 e il sabato dalle ore 8.00 alle ore 14.00.

Si ricorda che è in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il decreto del Presidente del Consiglio che dispone la proroga dal 1° al 22 luglio (in quanto il 21 cade di domenica) del termine entro il quale dovranno essere effettuati i versamenti relativi agli Isa (Indici sintetici di affidabilità).

La proroga interessa partite Iva e società soggette per il primo anno agli Isa, nonché contribuenti rientranti nei regimi dei minimi e dei forfettari, soci di società di persone e di società a responsabilità limitata in regime di trasparenza, nonchè collaboratori di imprese familiari.

Con il medesimo provvedimento è inoltre prevista la possibilità di versare entro il 21 agosto con la maggiorazione dello 0,40 per cento.

La misura era stata chiesta nei giorni scorsi dai rappresentanti dei professionisti, preoccupati dai ritardi che stanno caratterizzando la messa a punto degli Isa e, in particolare, dall'attuale indisponibilità del software dell'Agenzia delle Entrate per il calcolo degli indicatori sintetici di affidabilità fiscale.

In materia si registra inoltre la richiesta del presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, Massimo Miani, di disporre con un'apposita norma “il carattere meramente facoltativo dell’applicazione degli ISA e della compilazione dei relativi modelli per il corrente anno”.

06/06/2019 - SCADENZE, VERSAMENTI

Versamenti imposte di luglio: Tria ha firmato la proroga al 22 luglio News

Il Ministro dell'Economia e delle Finanze, Giovanni Tria, avrebbe firmato il decreto che dispone la proroga dal 1° al 22 luglio (in quanto il 21 cade di domenica) del termine entro il quale dovranno essere effettuati i versamenti relativi agli Isa (Indici sintetici di affidabilità). 

La proroga interessa partite Iva e società soggette per il primo anno agli Isa, nonché contribuenti rientranti nei regimi dei minimi e dei forfettari, soci di società di persone e di società a responsabilità limitata in regime di trasparenza, nonchè collaboratori di imprese familiari.

Prevista inoltre la possibilità di versare entro il 21 agosto con la maggiorazione dello 0,40 per cento.

Il provvedimento attende ora la firma del presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, per poi essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

La misura era stata chiesta nei giorni scorsi dai rappresentanti dei professionisti, preoccupati dai ritardi che stanno caratterizzando la messa a punto degli Isa e, in particolare, dall'attuale indisponibilità del software dell'Agenzia delle Entrate per il calcolo degli indicatori sintetici di affidabilità fiscale.

Una proroga ancora più ampia dei temini di versamento, al 30 settembre 2019, era stata chiesta nei giorni scorsi dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti, che - come ha dichiarato il presidente, Massimo Miani, in una nota inviata ieri al presidente del Consiglio Conte - ritiene “ormai non più differibile un intervento normativo che disponga, con urgenza, il carattere meramente facoltativo dell’applicazione degli ISA e della compilazione dei relativi modelli per il corrente anno”.

In merito agli Isa si ricorda quanto segue:

1. ai sensi dell’art. 9-bis, comma 11 , del D.L. n. 50/2017, è riconosciuto uno specifico regime premiale a favore dei contribuenti nei cui confronti si applicano gli ISA. In particolare, sono previsti i seguenti benefici:

  1. esonero dall’apposizione del visto di conformità sulla dichiarazione annuale per la compensazione di crediti per un importo non superiore a:
    - 50mila euro annui relativamente all’Iva;
    - 20mila euro annui relativamente alle imposte dirette e all’Irap;
  2. esonero dall’apposizione del visto di conformità sulla dichiarazione annuale o dalla prestazione della garanzia per i rimborsi Iva per un importo non superiore a 50mila euro annui;
  3. inapplicabilità della disciplina sulle società non operative (di cui all'art. 30 , Legge 23 dicembre 1994, n. 724);
  4. esclusione dell'accertamento induttivo;
  5. anticipazione di almeno un anno, con graduazione in funzione del livello di affidabilità, dei termini di decadenza per gli accertamenti fiscali;
  6. esclusione della determinazione sintetica del reddito complessivo (di cui all’art. 38 , D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600), a condizione che il reddito complessivo accertabile non ecceda di 2/3 il reddito dichiarato;

2. in attuazione del richiamato art. 9-bis, commi 12 e 17 , del D.L. n. 50/2017, con il Provvedimento direttoriale 10 maggio 2019, n. 126200 , l'Agenzia delle Entrate ha dettato le regole per l'applicazione dei nuovi Indici sintetici di affidabilità, disciplinando - per il periodo d’imposta 2018 - le condizioni in presenza delle quali sono applicabili i benefici riconosciuti dal medesimo articolo.

Sono stati definiti, in particolare, i diversi punteggi in base ai quali è possibile accedere alle agevolazioni previste dalla legge. Il provvedimento in esame ha altresì definito le procedure cui devono attenersi i soggetti incaricati alla trasmissione telematica ai fini dell’acquisizione massiva dei dati.