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25/09/2020 - IRPEF

Superbonus per l'isolamento termico sulle pareti interne dell'unità immobiliare News

In presenza di interventi di isolamento termico realizzati sulle pareti interne di un'unità immobiliare, il proprietario di quest'ultima può fruire del Superbonus del 110 per cento, di cui all'art. 119 del D.L. n. 34/2020, qualora sulle parti comuni dell'edificio in condominio venga effettuato almeno un intervento “trainante”.

Nella situazione descritta, pertanto, ciascun condominio potrà beneficiare dell'agevolazione in commento effettuando sulla singola unità immobiliare gli interventi “trainati” che rientrano nell'ecobonus: lo ha precisato l'Agenzia delle Entrate con la Risposta all'istanza di interpello 24 settembre 2020, n. 408 .

Nel caso in cui l'intervento condominiale non venga effettuato per il diniego da parte degli organi amministrativi competenti, non sarà possibile usufruire del Superbonus per gli interventi effettuati sulle pareti interne della propria abitazione, fermo restando il diritto di avvalersi delle detrazioni previste dall'art. 14 del D.L. 4 giugno 2013, n. 63, convertito con modifiche dalla Legge 3 agosto 2013, n. 90 .

Al riguardo si ricorda inoltre quanto segue:

  1. alla misura in esame - introdotta dall’art. 119 del decreto “Rilancio” (D.L. 19 maggio 2020, n. 34 , convertito con modifiche dalla Legge 17 luglio 2020, n. 77 ) - possono usufruire dalla detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti in Italia;
  2. la detrazione interessa le unità immobiliari non riconducibili ai “beni relativi all’impresa” (art. 65 del Tuir) o a quelli strumentali per l’esercizio di arti o professioni (art. 54, comma 2 , del medesimo Tuir);
  3. non possono peraltro usufruire del Superbonus i soggetti che:
    a. possiedono esclusivamente redditi assoggettati a tassazione separata o ad imposta sostitutiva;
    b. non potrebbero fruire della corrispondente detrazione in quanto l’imposta lorda è assorbita dalle altre detrazioni o non è dovuta (è il caso ad esempio della no tax area);
  4. aderiscono al regime forfetario ex Legge 190/2014 ;
  5. i titolari di reddito d’impresa e gli esercenti arti e professioni possono comunque fruire del superbonus in relazione alle spese sostenute per interventi realizzati su parti comuni degli edifici in condominio, qualora gli stessi partecipino alla ripartizione delle predette spese in qualità di condòmini. In tal caso la detrazione spetta - con riferimento agli interventi riguardanti le parti comuni - a prescindere dalla circostanza che gli immobili posseduti o detenuti da tali soggetti siano:
    a. strumentali alle attività di impresa o arti e professioni, oppure
    b. unità immobiliari che costituiscono l’oggetto delle attività stesse oppure
    c. beni patrimoniali appartenenti all’impresa.

23/09/2020 - DECRETO "RILANCIO", AGEVOLAZIONI

Superbonus 110% non fruibile in assenza di condominio: le Faq aggiornate dell’Agenzia delle Entrate News

Il contribuente, comproprietario con il coniuge e i propri figli minori, di un edificio composto da più unità immobiliari, autonomamente accatastate, possedute dagli stessi in qualità di persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività d'impresa, arti e professioni, non può fruire del superbonus ex art. 119 del D.L. n. 34/2020 per il rifacimento del cappotto termico dell’edificio né per la sostituzione degli infissi sulle singole unità immobiliari in quanto l’edificio oggetto degli interventi non è costituito in condominio.

Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con una delle recenti Faq pubblicate sul proprio sito, nella sezione dedicata al Superbonus 110%, richiamando quanto già indicato nella Circolare 8 agosto 2020, n. 24/E , par. 1.1, secondo cui l’agevolazione in commento “non si applica agli interventi realizzati sulle parti comuni a due o più unità immobiliari distintamente accatastate di un edificio interamente posseduto da un unico proprietario o in comproprietà fra più soggetti”.

Tra gli altri chiarimenti recentemente pubblicati, viene precisato inoltre che:

  • la fruizione del beneficio fiscale per gli interventi di efficientamento energetico (trainanti o trainati) di cui ai commi 1 2 dell’art. 119 del D.L. n. 34/2020 (decreto “Rilancio”), convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 , si trasmette all’erede o al donatario esclusivamente se conserva la detenzione materiale e diretta dell’unità immobiliare. Analoga modalità è prevista anche con riferimento agli interventi antisismici ammessi al superbonus ai sensi del comma 4 del predetto art. 119.
  • per la fruizione del superbonus, il pagamento delle spese per l’esecuzione degli interventi (salvo l’importo del corrispettivo oggetto di sconto in fattura) deve essere effettuato mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato. L'obbligo di effettuare il pagamento mediante bonifico non riguarda i soggetti esercenti attività d'impresa.

23/09/2020 - FORMAZIONE ON-LINE

Oggi parte il Mini Master Revisione Legale: si apre la nuova stagione Formativa MySolution News

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23 Settembre – Prima Giornata Sessione 1 - RUOLI E RESPONSABILITÀ DEL COLLEGIO SINDACALE INCARICATO DELLA REVISIONE NELLA FASE POST-COVID

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2a GIORNATA

4 Novembre – Seconda Giornata Sessione 1 - LA PIANIFICAZIONE DELLA REVISIONE NELLA FASE POST-COVID: ASPETTI CRITICI PER IL REVISORE

5 Novembre – Seconda Giornata Sessione 2 - LA PIANIFICAZIONE DELLA REVISIONE NELLA FASE POST-COVID: ASPETTI CRITICI PER IL REVISORE

 

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21 Ottobre – Prima Giornata Sessione 1 Mercoledì - L’IMPRESA AI TEMPI DEL COVID-19: ANALISI DEGLI ASPETTI FINANZIARI, ORGANIZZATIVI E SOCIETARI

22 Ottobre – Prima Giornata Sessione 2 Giovedì - L’IMPRESA AI TEMPI DEL COVID-19: ANALISI DEGLI ASPETTI FINANZIARI, ORGANIZZATIVI E SOCIETARI

30 Ottobre – Prima Giornata Sessione 3 Venerdì - L’IMPRESA AI TEMPI DEL COVID-19: ANALISI DEGLI ASPETTI FINANZIARI, ORGANIZZATIVI E SOCIETARI

2a GIORNATA

25 Novembre – Seconda Giornata Sessione 1 Mercoledì - L’IMPRESA DEL FUTURO: GLI STRUMENTI PER ADATTARSI ALLA NUOVA REALTÀ

26 Novembre – Seconda Giornata Sessione 2 Giovedì - L’IMPRESA DEL FUTURO: GLI STRUMENTI PER ADATTARSI ALLA NUOVA REALTÀ

27 Novembre – Seconda Giornata Sessione 3 Venerdì - L’IMPRESA DEL FUTURO: GLI STRUMENTI PER ADATTARSI ALLA NUOVA REALTÀ

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9 Dicembre – Terza Giornata Sessione 1 Mercoledì - LA NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO E LE NOVITÀ PER GLI STUDI PROFESSIONALI

10 Dicembre – Terza Giornata Sessione 2 Giovedì - LA NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO E LE NOVITÀ PER GLI STUDI PROFESSIONALI

11 Dicembre – Terza Giornata Sessione 3 Venerdì - LA NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO E LE NOVITÀ PER GLI STUDI PROFESSIONALI

 

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30 Settembre - MANOVRA ESTIVA E PRINCIPALI NOVITÀ DI PERIODO (inclusa per gli iscritti al MASTER MYSOLUTION)

28 Ottobre - GESTIONE DEL PASSAGGIO GENERAZIONALE: STRUMENTI ED OPPORTUNITÀ

2 Dicembre - IL BUDGET COME STRUMENTO DI PROGRAMMAZIONE AZIENDALE

16 Dicembre  - WORKSHOP ANTIRICICLAGGIO NEGLI STUDI PROFESSIONALI: DALLA TEORIA ALLA PRATICA

 

22/09/2020 - CONVENZIONE MEF-ENTRATE

Agenzia delle Entrate-Riscossione: “A fine anno riprenderà la notifica delle cartelle” News

Fermo restando il blocco delle attività nel periodo di sospensione della riscossione, le attività di recupero dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione “saranno prioritariamente orientate sui carichi affidati all’Agente della riscossione che non sono stati oggetto delle richieste di definizione agevolata nonché su quelli esclusi dall’ambito applicativo delle sopra citate misure agevolative (ad esempio, quelli affidati in riscossione a partire dal 2018)”: è quanto prevede la Relazione illustrativa dello Schema di Atto aggiuntivo 2020 alla Convenzione di cui all’art. 59 del D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 300, tra il Ministro dell’Economia e delle Finanze e il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, ai sensi dell’art. 1, comma 13 , del D.L. 22 ottobre 2016, n. 193, convertito con modifiche dalla Legge 1° dicembre 2016, n. 225 .

Il documento precisa inoltre che “Sarà garantito il monitoraggio puntuale dei pagamenti effettuati dai contribuenti che hanno optato per la definizione agevolata dei propri carichi attraverso un piano di pagamento rateale (tenendo conto del termine ultimo fissato nel 10 dicembre 2020 per l’integrale versamento delle rate delle misure di definizione agevolata in scadenza nel 2020”, previsto dall’art. 154 , lettera c), del decreto “Rilancio” (D.L. 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modifiche dalla Legge 17 luglio 2020, n. 77 ). Gli ultimi mesi dell’anno, invece, “saranno principalmente dedicati alla graduale ripresa delle attività di notifica delle cartelle e degli atti necessari alla salvaguardia dei crediti affidati in riscossione, sia correnti che a recupero del periodo di sospensione”.

Il documento è all’esame della Commissione Finanze della Camera.

18/09/2020 - TERZO SETTORE

Cinque per mille: disciplina transitoria fino all'operatività del Registro unico nazionale del Terzo Settore News

Con il D.P.C.M. 23 luglio 2020 , pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale, sono state disciplinate le modalità e i termini per l'accesso al riparto del cinque per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche degli enti destinatari del contributo, nonché le modalità e i termini per la formazione, l'aggiornamento e la pubblicazione dell'elenco permanente degli enti iscritti e per la pubblicazione degli elenchi annuali degli enti ammessi.

Il decreto sostituisce il D.P.C.M. 23 aprile 2010 e il D.P.C.M. 7 luglio 2016 , recependo le nuove regole introdotte con la riforma del Terzo settore dal D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 111 , emanato contestualmente al Codice del Terzo Settore (contenuto nel D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 ) e alla riforma della disciplina relativa all'impresa sociale (approvata con il D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 112 ).

 L'art. 1 del D.P.C.M. 23 luglio 2020 prevede che il cinque per mille dell'Irpef può essere destinato ai seguenti scopi:

  1. sostegno degli enti del Terzo Settore iscritti nel Registro unico nazionale, comprese le cooperative sociali ed escluse le imprese sociali costituite in forma di società. Tale regola sarà operativa a decorrere dall'anno successivo a quello di operatività del Registro unico nazionale del Terzo settore (fino a tale data, la quota del 5xmille continuerà ad essere destinata al sostegno di OdV (organizzazioni di volontariato), Onlus, Aps (associazioni di promozione sociale), associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all'art. 10, comma 1 , lettera a), del D.Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460, indicati nell'art. 2 , comma 4-novies, lettera a), del D.L. 25 marzo 2010, n. 40, convertito con modifiche dalla Legge 22 maggio 2010, n. 73 ;
  2. finanziamento degli enti senza scopo di lucro, della ricerca scientifica e dell'università (università ed istituti universitari, statali e non statali legalmente riconosciuti, consorzi interuniversitari, istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica, statali e non statali legalmente riconosciute), enti ed istituzioni di ricerca, indipendentemente dallo status giuridico e dalla fonte di finanziamento, la cui finalità principale consista nello svolgimento di attività di ricerca scientifica;
  3. finanziamento degli enti della ricerca sanitaria quali gli enti destinatari dei finanziamenti pubblici riservati alla ricerca sanitaria (ex artt. 12 e 12-bis del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502), le fondazioni o enti istituiti per legge e vigilati dal Ministero della Salute, le associazioni senza fini di lucro e le fondazioni che svolgono attività di ricerca in collaborazione con gli enti di cui sopra, che contribuiscono con proprie risorse finanziarie, umane e strumentali, ai programmi di ricerca sanitaria determinati dal Ministero della Salute;
  4. sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente;
  5. sostegno delle associazioni sportive dilettantistiche, riconosciute ai fini sportivi dal Coni, nella cui organizzazione è presente il settore giovanile, che siano affiliate agli enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni, che svolgono  prevalentemente attività di avviamento e formazione allo sport dei giovani di età inferiore a 18 anni, o di avviamento alla pratica sportiva a favore di persone di età non inferiore a 60 anni, o nei confronti di soggetti svantaggiati in ragione delle condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari.