News

30/09/2019 - MANOVRA 2020

Gualtieri: “La 'mini flat tax' resta, ma no al limite dei 100mila euro” News

La “mini-flat tax” - cioè il regime forfettario introdotto dalla legge di Bilancio 2019 (Legge 30 dicembre 2018, n. 145 ) – rimane, ma sarà rivista la soglia dei 100mila euro: lo ha affermato ieri il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, nel corso di un’intervista a “Mezz’ora in più”, su Rai 3.

La linea del Governo sulla flat tax per le partite Iva appare tuttavia ancora incerta. Venerdì scorso il premier Conte ha infatti affermato che sarà conservata l'aliquota al 15% per chi ha ricavi e compensi fino a 65mila euro e “cercheremo di incrementarla anche per i redditi superiori”, quella cioè con aliquota al 20%  per i contribuenti con ricavi o compensi annui tra i 65mila e 100mila euro. Quest'ultima, già prevista dalla legge di Bilancio 2019 e che dovrebbe scattare dal 1° gennaio 2020, non ha ancora ottenuto l'autorizzazione dall'Unione Europea.

Il responsabile del Dicastero di via XX Settembre ha inoltre confermato che è allo studio l’introduzione di incentivi ai pagamenti elettronici e la previsione di “rimodulazioni” delle aliquote Iva.

Sul fronte previdenziale, inoltre, Gualtieri ha affermato che “quota 100” sarà confermata.

27/09/2019 - AGEVOLAZIONI

Tax credit edicole, domande entro il 30 settembre. Rientrano anche le spese di locazione News

Ai fini del “tax credit edicole”, tra gli importi che concorrono alla determinazione del beneficio fiscale rientrano anche le spese di locazione, al netto dell’Iva. Occorre peraltro che:

  • il punto vendita per il quale si chiede l'agevolazione operi come unico punto vendita nel territorio comunale;
  • all’istanza telematica venga allegata un'apposita certificazione, rilasciata dal Comune nel cui territorio è presente il punto vendita, attestante l'inesistenza di altre attività di rivendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici nel medesimo territorio comunale, oltre a quella del richiedente, ai sensi dell’art. 4 commi 3 e 4 , del D.P.C.M. 31 maggio 2019.

Lo ha precisato il Dipartimento per l'informazione e l'editoria, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso alcune nuove FAQ pubblicate sul proprio sito.

Al riguardo si ricorda quanto segue:

  1. l'agevolazione consiste in un credito d'imposta a favore degli esercenti attività commerciali che operano nel settore della vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici (tax credit edicole), di cui all'art. 1, commi da 806 a 809 , della Legge 30 dicembre 2018, n. 145 (Legge di Bilancio 2019);
  2. l'apposita istanza dev'essere presentata in via telematica tra il 1° settembre e il 30 settembre di ciascuno dei due anni nei quali si applica la misura (2019 e 2020): lo prevede il D.P.C.M. 31 maggio 2019 , che detta la disciplina attuativa relativa al credito d'imposta introdotta dalle predette disposizioni;
  3. possono usufruire dell'agevolazione in commento per gli anni 2019 e 2020:
    a. gli esercenti attività commerciali che operano esclusivamente nel settore della vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici (soggetti A);
    b. gli esercenti attività commerciali di vendita di merci abilitati alla vendita di quotidiani o periodici alle condizioni stabilite dall'art. 2, comma 3 , del D.Lgs. 24 aprile 2001, n. 170 (cosiddetti “punti vendita non esclusivi”), a condizione che tale attività commerciale rappresenti l'unico punto vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici nel comune di riferimento (soggetti B);
  4. la norma stabilisce i seguenti requisiti:
    - sede legale in uno Stato dell'Unione europea o nello spazio economico europeo;
    - residenza fiscale in Italia oppure presenza di una stabile organizzazione in Italia, cui sia riconducibile l'attività commerciale cui sono correlati i benefici;
    - indicazione, per i punti vendita esclusivi, del codice ATECO 47.62.10 come codice di attività primario, indipendentemente dalla presenza o meno di codici ATECO secondari;
    - indicazione, per i punti vendita non esclusivi, di uno dei seguenti codici ATECO:
    1. rivendite di generi di monopolio (codice 47.26);
    2. rivendite di carburante e di oli minerali (codice 47.30);
    3. bar, inclusi quelli posti nelle aree di servizio delle autostrade e all'interno di stazioni ferroviarie, aereoportuali e marittime (codice 56.3); 
    4. strutture di vendita non specialistiche (codice 47.1);
    5. esercizi adibiti prevalentemente alla vendita di libri e prodotti equiparati, con una superficie minima di 120 metri quadrati (codice 47.61);
    - con riferimento ai requisiti per i punti vendita non esclusivi, si precisa che rientrano tra i beneficiari tutti i punti vendita che nel registro delle imprese hanno come codice attività primario uno dei codici ATECO 47.26, 47.30, 56.3, 47.1 e 47.61 e, contemporaneamente, come codice attività secondario, il codice ATECO 47.62.10. L’assenza del codice secondario che identifica specificamente la vendita di giornali preclude la legittimazione a chiedere il beneficio.

26/09/2019 - ADEMPIMENTI

ISA, il Mef esclude qualsiasi ipotesi di disapplicazione News

In risposta ad un question time presentato presso la Commissione Finanze della Camera (n. 5-02753 e 5-02754 ), il Ministero dell'Economia ha nuovamente escluso che gli ISA possano essere disapplicati con riferimento al periodo d'imposta 2018.

Nel documento, in particolare, si sottolinea che “le numerose revisioni cui è stato sottoposto il software per il calcolo degli ISA hanno riguardato soltanto un numero ridotto di indici e comunque, non hanno avuto impatto alcuno sui calcoli”. Inoltre, le modifiche apportate dal D.M. 9 agosto 2019 si sono limitate “ad esplicitare aspetti afferenti le variabili precalcolate, già precedentemente definiti nel D.M. 27 febbraio 2019 ”.

Relativamente alle anomalie riscontrate in sede di elaborazione dei dati storici e attuali dei contribuenti, il Mef richiama quanto precisato dall'Agenzia delle Entrate con la Circolare 9 settembre 2019, n. 20/E , mentre in merito alla “asserita maggiore complessità degli ISA rispetto agli studi di settore”, viene sottolineato che l'adempimento dichiarativo in tema di ISA “è molto semplificato rispetto a quello in passato previsto per gli studi di settore”; a ciò si aggiunga – rileva il Mef – che per gli ISA è stato eliminato l'obbligo di compilare il modello di rilevazione dati per 8.500 contribuenti che dichiarano ricavi/compensi tra 5 e 7,5 milioni di euro, 210mila contribuenti che si trovano in un periodo di non normale svolgimento dell'attività e 19mila contribuenti per i quali l'attività costituisce una mera prosecuzione di attività in precedenza svolte da altri soggetti.

Nella risposta si puntualizza inoltre l'esclusione di automatismi nell'accertamento, sottolineando che, come chiarito nella Circolare n. 20/E/2019 , l'attribuzione di un determinato punteggio "non comporta, di per sé (ossia sulla base degli elementi di rischio “insiti” nella valutazione di affidabilità fiscale operata dall’ISA), l’attivazione di attività di controllo".

26/09/2019 - FORMAZIONE IN AULA

Lelio Cacciapaglia ti invita al Master MySolution 2019/2020. Moltissime le novità in aula: iscriviti subito! News

Il dott. Lelio Cacciapaglia, Coordinatore Scientifico di MySolution|Formazione, presenta il Master MySolution 2019/2020: il percorso di aggiornamento fiscale in partenza dal 15 ottobre in 27 città.

Il Master MySolution è incluso nell’Abbonamento: solo MySolution affianca in modo così completo l’attività del Professionista, comprendendo 300 giornate all’anno di formazione professionale accreditata e di alto livello. 

 

"Stiamo per partire con la sesta edizione del Master MySolution: un’edizione con moltissime novità che ho il piacere di illustrarti in questo editoriale.

Il Master mantiene la sua formula vincente: 7 mezze giornate dal taglio pratico e operativo, accreditate per Dottori Commercialisti (28 crediti) e Consulenti del Lavoro (20 crediti).

Il crescente apprezzamento e il costante aumento dei partecipanti hanno consentito di potenziare il Master con 7 nuove importanti città: Como, Firenze, Novara, Pavia, Savona, Siracusa e Torino, ricoprendo così in modo sempre più capillare il territorio nazionale.

Le novità di questa edizione

Su richiesta dei partecipanti, ogni lezione comincerà con un focus sulle principali novità di periodo riferite alla prassi e alla giurisprudenza della Corte di Cassazione. Del resto, l’incalzare frenetico dei principi di diritto, delle risoluzioni, delle circolari e delle risposte dell’Agenzia delle Entrate richiedono uno studio analitico per selezionare le novità che hanno un maggiore impatto operativo sulla tua attività.

Da quest’anno si aggiungeranno inoltre “le linee guida” emanate dal Dipartimento Finanze del MEF, che si preannunciano imponenti e di grande interesse. Ti daremo conto anche di queste.

L’esperienza in aula sarà arricchita da una nuova funzionalità online per inviare delle domande al relatore. Potrai porre una domanda anche anticipatamente e il docente risponderà alle più rilevanti al termine della lezione e/o tramite una circolare "Tutto Quesiti" dedicata. Tutti i partecipanti potranno valutare le domande degli altri Professionisti, in questo modo il docente potrà dare la priorità a quelle più votate.

L’apprezzata  squadra dei relatori, di cui faccio con piacere parte, si è rinnovata con l’arrivo della dott.ssa Carla De Luca, del dott. Riccardo Lambri e dell’amico avv. Carlo Nocera, che saluto con grande piacere. In aula potrai ritrovare i docenti apprezzati nelle precedenti edizioni: Francesco Barone, Mauro Nicola, Roberta Provasi, Stefano Setti, Luca Signorini, Armando Urbano e altri docenti di comprovata competenza.

La formula collaudata

Dal 15 ottobre saremo finalmente in aula: nel primo incontro largo spazio sarà dedicato alle eterogenee norme contenute nella legge di conversione del Decreto Crescita, che spaziano dal reddito d’impresa, al regime forfetario, all’IMU, all’Irpef, fino alle imposte d’atto.

A seguire faremo il punto sulle novità del Contenzioso tributario, chiudendo il 2019 con l’Antiriciclaggio. Nel 2020 si alterneranno gli argomenti più tradizionali: Legge di Bilancio, Iva, Bilancio e Dichiarazione dei redditi, per non restare indietro su nessun argomento.

Ho cercato di darti un quadro d’insieme significativo, ma purtroppo incompleto per motivi di spazio, di questa sesta edizione del Master MySolution.

L’intero Comitato Scientifico e la Redazione saranno a tua disposizione per assisterti in questo  impegnativo anno che ci aspetta.

Da parte mia non resta che un incitamento: “Coraggio, faremo in modo che il Fisco... non ti seppellisca!”.

Ti aspetto in aula!"

Lelio Cacciapaglia

 

Non ti sei ancora iscritto al Master MySolution 2019/2020? Seleziona la tua città e iscriviti subito! Anche se compreso, per partecipare al Master l’iscrizione è obbligatoria.

 

25/09/2019 - IVA, FATTURA ELETTRONICA

Fattura elettronica “cumulativa” con la data dell'ultima prestazione News

In presenza di più prestazioni di servizi effettuate nel corso dello stesso mese nei confronti del medesimo cliente, è possibile emettere un'unica fattura avente la data dell'ultima prestazione resa: lo ha affermato l'Agenzia delle Entrate con la Risposta all'istanza di interpello 24 settembre 2019, n. 389 .

Si ricorda infatti che:

  1. per effetto della Circolare 17 giugno 2019, n. 14/E , anche successivamente al 1° luglio 2019, per le prestazioni di servizi individuabili attraverso idonea documentazione, effettuate nello stesso mese solare nei confronti del medesimo soggetto, è possibile emettere un’unica fattura (cosiddetta “differita”), contenente il dettaglio delle operazioni, entro il giorno 15 del mese successivo a quello della loro effettuazione;
  2. nella medesima circolare veniva peraltro chiarito che è possibile indicare una sola data, e quindi - per le fatture elettroniche via SdI - quella dell’ultima operazione;
  3. si tratta di una “possibilità” e non di un obbligo, fermo restando che la data riportata nel relativo campo del file fattura, veicolato tramite SdI, sarà comunque quella relativa al mese in cui è stata effettuata una delle cessioni di beni/prestazioni di servizi oppure in cui è stato pagato - in tutto o in parte - il relativo corrispettivo, che la fattura documenta.

Al riguardo si veda il seguente esempio:

DATA delle PRESTAZIONI

DOCUMENTAZIONE

10 settembre 2019

Emissione primo DDT di reso lavorato

20 settembre 2019

Emissione secondo DDT di reso lavorato

28 settembre 2019

Emissione terzo DDT di reso lavorato

30 settembre 2019

Compilazione fattura elettronica

A tal fine l'Agenzia delle Entrate ha precisato quanto segue:

  • nel campo “data” della sezione “dati generali” del file fattura, va indicato lo stesso giorno (30 settembre 2019), con invio allo SdI (Sistema di Interscambio) entro i 12 giorni successivi;
  • la relativa imposta confluisce nel calcolo della liquidazione di tale mese (settembre 2019);
  • qualora la fattura venga emessa in una data diversa, ai fini della esigibilità rileva sempre la data indicata nel documento.

Se ad esempio – nel caso prospettato – la fattura venga compilata il 1° ottobre e trasmessa il 13 dello stesso mese, (cioè entro i 12 giorni successivi), la relativa imposta confluirà nella liquidazione di ottobre 2019.