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29/10/2020 - EMERGENZA CORONAVIRUS

In Gazzetta il decreto “Ristori”. Bonus vacanze esteso al 2021 News

È stato pubblicato ieri notte in Gazzetta Ufficiale con edizione straordinaria, ed è già in vigore, il D.L. 28 ottobre 2020, n. 137  (decreto-legge “Ristori”), contenente una serie di misure urgenti e di aiuti a beneficio delle categorie, degli operatori economici e dei lavoratori interessati, direttamente o indirettamente, dalle restrizioni disposte a tutela della salute dai D.P.C.M di ottobre.

Tra le principali novità contenute nella versione ufficiale del provvedimento rispetto alla bozza, si segnala l'estensione al periodo d'imposta 2021 del “bonus vacanze”, riconosciuto dall'art. 176 del decreto “Rilancio” (D.L. 19 maggio 2020, n. 34 , convertito con modifiche dalla Legge 17 luglio 2020, n. 77 ). Il credito è utilizzabile, entro il 30 giugno 2021, da un solo componente per nucleo familiare nella misura di 500 euro per ogni nucleo familiare; la misura del credito è di 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone e di 150 euro per quelli composti da una sola persona; le domande dovranno essere presentate entro il 31 dicembre 2020.

Il termine di presentazione del modello 770/2020 è stato prorogato al 10 dicembre 2020 (nella bozza la proroga era al 30 novembre).

Definiti inoltre (Allegato 1 ) i codici ATECO ai fini del riconoscimento dei contributi a fondo perduto previsti dall'art. 1 del decreto-legge: la misura interessa anche rifugi di montagna, le attività di ristorazione ambulante e i servizi di catering.

Sono altresì riconosciuti, in via straordinaria e urgente, nel limite complessivo di 100 milioni di euro per l'anno 2020, contributi a fondo perduto a favore delle imprese operanti nelle filiere agricole, della pesca e dell'acquacoltura. La platea dei beneficiari e i criteri per usufruire dei benefici saranno definiti con decreto del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza permanente dello Stato, Regioni e province autonome, nel rispetto dei limiti e delle condizioni previste dal quadro temporaneo per gli aiuti di Stato previsto dalla Commissione Europea.

29/10/2020 - FORMAZIONE ON-LINE

Domani parte il Master MySolution Sessione 3: come iscriversi on-line News

Cari Abbonati MySolution,

Vi ricordiamo che domani, 30 Ottobre, parte la terza e ultima sessione del Master MySolution 2020/2021, il nostro percorso di aggiornamento fiscale.

Il Master MySolution On-line 2020/2021 prevede 8 incontri da 4 ore in videoconferenza, uno per mese da Ottobre a Maggio, e vi accompagna in tutti i principali adempimenti e novità dell’anno, con lezioni altamente operative, esempi e casi pratici.

Analizzeremo come sempre tutte le novità di periodo con la nostra squadra docenti, capitanata dal coordinatore scientifico di MySolution|Formazione Lelio Cacciapaglia.

La partecipazione ai corsi è compresa nell’abbonamento a MySolution, tuttavia ricordatevi di fare sempre l'iscrizione dalla pagina Formazione del nostro Sito per poter ricevere il LINK per partecipare alle dirette.

Potete scegliere tra 2 modalità di iscrizione: quella che prevede l’attribuzione dei crediti formativi, per la quale è richiesto un contributo amministrativo, e quella senza attribuzione dei crediti formativi, solitamente riservata ai praticanti e collaboratori, per la quale non vi è la richiesta del contributo amministrativo

Dovete accedere con il Vostro account dell’Abbonamento, andare nella Sessione 3 del Master, e completare la procedura iscrivendovi on-line.

Per iscrivervi al Master MySolution 2020/2021 Sessione 3, potete cliccare direttamente al link che trovate qui di seguito e seguire la procedura di iscrizione:

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Ci piacerebbe essere al vostro fianco anche nel vostro percorso formativo con il Master MySolution.

Vi aspettiamo!

Buon lavoro da MySolution

28/10/2020 - EMERGENZA CORONAVIRUS

Decreto "Ristori", al via i contributi per le imprese danneggiate dai decreti anti-Covid News

Nel decreto-legge “Ristori” – approvato ieri dal Consiglio dei Ministri e in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale – sono previsti contributi a fondo perduto a beneficio delle categorie economiche che subiscono danni per effetto delle misure restrittive disposte con il D.P.C.M. 18 ottobre 2020 e il D.P.C.M. 24 ottobre 2020 .

La platea dei beneficiari è stata estesa anche alle imprese con fatturato maggiore di 5 milioni di euro. Potranno presentare la domanda anche le attività che non hanno usufruito dei precedenti contributi a fondo perduto previsto dal decreto "Rilancio" (D.L. n. 34/2020 ), mentre è prevista l’erogazione automatica sul conto corrente, entro il 15 novembre, per chi aveva già fatto domanda in precedenza. L’importo del beneficio varierà dal 100 per cento al 400 per cento di quanto previsto in precedenza, in funzione del settore di attività dell’esercizio.

Il contributo è riconosciuto a condizione che l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai 2/3 dell'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019 (a tal fine rileva la data di effettuazione delle operazioni); la misura, comunque, spetta anche in assenza dei requisiti di fatturato per i soggetti che hanno attivato la partita Iva a partire dal 1° gennaio 2019.

Inoltre, per le imprese la cui attività è stata sospesa per effetto del D.P.C.M. 24 ottobre 2020 , viene esteso ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020 – a prescindere dal volume di ricavi e compensi registrato nel periodo d'imposta precedente - il credito d’imposta per i canoni di locazione e di affitto d’azienda di cui all’art. 28 del D.L. n. 34/2020. Il credito d'imposta, come per il decreto "Rilancio", potrà essere ceduto al proprietario e utilizzato come sconto sull'affitto.

Per quanto riguarda le misure fiscali, viene disposta la proroga al 30 novembre 2020 del termine per la presentazione del modello 770 e la sospensione della seconda rata Imu in scadenza il 16 dicembre per gli immobili e le pertinenze in cui si esercitano le attività indicate nella tabella dei codici Ateco contenuta nel decreto.

27/10/2020 - EMERGENZA CORONAVIRUS

Decreto "Ristori", Gualtieri: “Stiamo lavorando per dare gli indennizzi entro metà novembre” News

“Stiamo lavorando perché gli indennizzi arrivino il più presto possibile”: lo ha affermato in un'intervista televisiva il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, ipotizzando che “l’Agenzia delle Entrate possa erogare questi contributi già entro metà novembre, forse persino entro l’11 novembre, perché ci sarà lo stesso meccanismo già autorizzato per il vecchio fondo perduto”.

Di conseguenza - ha aggiunto il responsabile del Dicastero di via XX Settembre - “tutti quelli che hanno già fatto domanda per questi contributi lo riceveranno in automatico”. Dovranno invece presentare un’apposita domanda i soggetti che non fecero domanda di contributo nei mesi scorsi, nonché le imprese con fatturato superiore a 5 milioni di euro.

Il nuovo Decreto-legge d’urgenza, che potrebbe essere approvato dal Consiglio dei Ministri già oggi, prevede ristori veloci per le attività economiche fortemente limitate o del tutto chiuse con il D.P.C.M. 24 ottobre 2020 , in vigore fino al prossimo 24 novembre.

Il provvedimento, secondo quanto anticipato, prevede indennizzi a fondo perduto indirizzati soprattutto alle attività più danneggiate dalle chiusure, in misura differenziata a seconda che la sospensione dell’attività sia totale (come, ad esempio, palestre, piscine e impianti sportivi, cinema e teatri) o limitata negli orari (come la ristorazione, bar, gelaterie e pasticcerie).

Rispetto al fondo perduto introdotto con il D.L. n. 34/2020 (decreto “Rilancio”) la novità è che il ristoro sarà svincolato dalla perdita di fatturato e spetterà a tutte le attività interessate dalle restrizioni indipendentemente dal volume di affari o di corrispettivi. La selezione delle attività sarà effettuata tramite i codici Ateco. La procedura per l’erogazione del contributo sarà sempre affidata all’Agenzia delle Entrate e prevede l’accreditamento sul conto corrente del contribuente del contributo spettante.

Nel provvedimento sono previsti anche altri interventi, quali:

  • un nuovo credito d’imposta sugli affitti commerciali di ottobre, novembre e dicembre, che potrà anche essere ceduto;
  • l’esenzione dal versamento della seconda rata Imu in scadenza a dicembre per i settori danneggiati dalle restrizioni;
  • il rinnovo dell’indennità una tantum per i lavoratori stagionali del turismo, dello spettacolo e dello sport, nonché l’erogazione di una ulteriore mensilità del reddito di emergenza;
  • un ulteriore prolungamento della Cassa integrazione fino a fine anno.

Tali misure, secondo quanto dichiarato dal Premier Giuseppe Conte, non sono da intendersi in sostituzione di quelle già in fase di previsione con il futuro decreto "Novembre”, ma andranno ad aggiungersi alle stesse, e senza comportare ulteriori scostamenti di bilancio, posto che le risorse necessarie sarebbero già disponibili.

26/10/2020 - EMERGENZA CORONAVIRUS

In vigore il nuovo Dpcm anti-Covid: fino al 24 novembre bar e ristoranti chiusi alle 18.00. Fermi cinema, teatri, palestre e piscine News

Entrano in vigore oggi, 26 ottobre 2020, le nuove restrizioni introdotte dal D.P.C.M. 24 ottobre 2020 , firmato ieri dal premier Conte e subito approdato in Gazzetta Ufficiale. Queste le principali nuove disposizioni, che sostituiscono quelle del D.P.C.M. 13 ottobre 2020 , come modificato e integrato dal D.P.C.M. 18 ottobre 2020 , e che resteranno in vigore fino al prossimo 24 novembre:

  1. i locali pubblici quali bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie, potranno restare aperti dalle 5.00 alle 18.00, comprese le domeniche e i giorni festivi. Al tavolo, però, si potranno sedere al massimo 4 persone, “salvo che siano tutti conviventi”;
  2. la ristorazione all'interno degli alberghi e delle altre strutture ricettive è invece consentita anche dopo le ore 18.00, ma solamente ai propri clienti che vi siano alloggiati;
  3. dopo le ore 18.00 non sarà possibile consumare cibi o bevande in luoghi pubblici;
  4. fino alle ore 24.00 è comunque consentito il servizio da asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze;
  5. è inoltre sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie;
  6. l’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza;
  7. le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado sono tenute ad adottare forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica (ai sensi degli articoli 4 e 5 del D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275), incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, per una quota pari almeno al 75 per cento delle attività, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l'eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l'ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9.00;
  8. nel decreto viene “fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi”;
  9. sono sospese le attività dei parchi tematici e di divertimento; è comunque consentito l'accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all'aria aperta, con l'ausilio di operatori cui affidarli in custodia e con l'obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza;
  10. sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per quelli con presidio sanitario obbligatorio o che effettuino l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi;
  11. sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici;
  12. ferma restando la sospensione delle attività di piscine e palestre, l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento;
  13. sono consentite le attività dei centri di riabilitazione;
  14. sospeso lo svolgimento dei concorsi, sia pubblici che privati, tranne nei casi in cui la valutazione dei candidati avvenga su basi curriculari o in maniera telematica;
  15. sono sospese le attività di sale scommesse, sale bingo, sale giochi e casinò;
  16. sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto;
  17. sono sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso;
  18. sono vietate le feste nei luoghi all'aperto e al chiuso, comprese quelle conseguenti a cerimonie civili e religiose;
  19. permane la sospensione dei convegni, dei congressi e di altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza.