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10/07/2019 - POLITICHE FISCALI

Allo studio la “pace fiscale 2” News

Nel corso di un'intervista televisiva il sottosegretario all'Economia Massimo Bitonci (Lega) ha annunciato che il suo partito sta studiando un nuovo pacchetto di misure finalizzate alla definizione agevolata dei debiti fiscali (cosiddetta “pace fiscale 2”).

Bitonci ha tra l'altro sottolineato come le varie definizioni agevolate introdotte dal D.L. n. 119/2018 hanno avuto “dei risultati assolutamente ottimi, con 38 miliardi di cartelle lavorate, 21 miliardi di incassi previsti e 1 milione e 700mila contribuenti che hanno aderito alla pace fiscale”.

A questo annuncio non sono peraltro mancate le prime reazioni politiche, tra cui quelle del Movimento 5 Stelle, che si è detto contrario a qualsiasi ipotesi di condono.

Tra le varie ipotesi allo studio, vi sarebbero una sanatoria sul denaro contante detenuto nelle cassette di sicurezza e sul nero non dichiarato, nonché l'estensione alle imprese del “saldo e stralcio” (misura, questa, introdotta dall'ultima legge di Bilancio per le persone fisiche che versano in situazioni di difficoltà finanziaria, certificata dall'Isee).

In previsione anche una riapertura della della definizione agevolata delle liti pendenti.

09/07/2019 - AGEVOLAZIONI

In arrivo la “Carta della cultura”: contributi per l'acquisto di libri News

Prosegue alla Camera l'esame della proposta di legge C. 478-A, contenente norme per la promozione e il sostegno alla lettura. Tra le varie misure contenute nel provvedimento si segnala l'art. 7, che prevede l'istituzione della “Carta della cultura” al fine di incentivare l’acquisto di libri, prodotti e servizi culturali da parte di cittadini italiani e stranieri residenti in Italia appartenenti a nuclei familiari economicamente svantaggiati.

A tal fine la norma precisa quanto segue:

  1. l'agevolazione consiste nell’assegnazione di una carta elettronica di importo nominale pari a 100 euro, intestata al titolare e utilizzabile, entro un anno dal suo rilascio, nei pagamenti per l’acquisto di libri, anche digitali, muniti di codice ISBN;
  2. i libri acquistati con il contributo statale devono essere destinati all’uso personale dei beneficiari della Carta (e quindi non potranno essere rivenduti);
  3. le somme assegnate con la Carta non costituiscono reddito imponibile del beneficiario e non rilevano ai fini dell'Isee;
  4. i requisiti richiesti per ottenere la Carta saranno definiti con apposito decreto ministeriale;
  5. per le suddette finalità, le imprese possono destinare parte del proprio volume di affari, senza effetti ai fini delle imposte sui redditi e dell’Irap;
  6. le imprese che destinano alle finalità del fondo almeno l’1 per cento del loro volume di affari sono autorizzate ad utilizzare un logo del Ministero per i beni e le attività culturali che certifica il loro impegno nella lotta contro la povertà educativa e culturale.

08/07/2019 - AGEVOLAZIONI

Gli incentivi fiscali riconosciuti a chi investe in start-up innovative e Pmi innovative News

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto 7 maggio 2019 del Mef che – in attuazione dell'art. 29 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modifiche dalla Legge 17 dicembre 2012, n. 221 , e dell'art. 4 del D.L. 24 gennaio 2015, n. 3, convertito con modifiche dalla Legge 24 marzo 2015, n. 33 – detta la disciplina relativa agli incentivi fiscali riconosciuti per gli investimenti in start-up innovative e Pmi innovative.

In particolare:

 

DEDUZIONI e DETRAZIONI FISCALI
per gli INVESTIMENTI in START-UP INNOVATIVE e PMI INNOVATIVE

SOGGETTI INTERESSATI

Le agevolazioni in esame si applicano ai soggetti passivi Irpef ed Ires che effettuano un “investimento agevolato” in una o più start-up innovative o Pmi innovative ammissibili nei periodi d'imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2016.

“INVESTIMENTO AGEVOLATO”

Per “investimento agevolato” si intende:

  • il conferimento in denaro iscritto alla voce del capitale sociale e della riserva da sovrapprezzo delle azioni o quote della start-up innovativa, della Pmi innovative o della società di capitali che investe prevalentemente in start-up innovative o Pmi innovative;
  • l'investimento in quote degli oicr di cui sopra.

Può essere effettuato anche attraverso organismi di investimento collettivo del risparmio (Oicr) o altre società di capitali che investono prevalentemente in start-up innovative o Pmi innovative ammissibili.

ESCLUSIONI

Le agevolazioni in esame non si applicano:

  • agli investimenti effettuati tramite Oicr e società che siano – anche indirettamente - a partecipazione pubblica;
  • agli investimenti in start-up innovative o Pmi innovative che si qualifichino come imprese “in difficoltà”, imprese che hanno ricevuto aiuti di Stato illeciti che non siano stati integralmente recuperati, oppure imprese del settore della costruzione navale e dei settori del carbone e dell'acciaio;
  • alle start-up innovative, alle Pmi innovative e agli incubatori certificati, agli Oicr nonchè alle altre società di capitali che investono prevalentemente in start-up innovative o Pmi innovative ammissibili;
  • agli investimenti ai soggetti che possiedono partecipazioni, titoli o diritti nella start-up innovativa o nella Pmi innovativa oggetto  dell'investimento (fatta eccezione per le particolari ipotesi previste dall'art. 2 del decreto in commento).

AGEVOLAZIONI FISCALI

Il decreto dispone quanto segue:

CONTRIBUENTE

AGEVOLAZIONE (1)

SOGGETTI IRPEF

Detrazione di un importo pari al 30 per cento dei conferimenti rilevanti effettuati, per un importo non superiore a 1 milione, in ciascun periodo d'imposta(2) (3).

SOGGETTI IRES

Deduzione di un importo pari al 30 per cento dei conferimenti rilevanti effettuati, per un importo non superiore ad euro 1.800.000, per ciascun periodo d'imposta(4).

(1) L'incentivo può essere cumulato con le altre agevolazioni di cui all'art. 27 del citato D.L. n. 179/2012.
(2) Soci di Snc e Sas: l'importo per il quale spetta la detrazione è determinato in proporzione alle rispettive quote di partecipazione agli utili e il limite di 1 milione si applica con riferimento al conferimento in denaro effettuato dalla società.
(3) Se la detrazione è superiore all'imposta lorda, l'eccedenza può essere detratta nei periodi d'imposta successivi, ma non oltre il terzo.
(4) Se la deduzione è superiore al reddito complessivo dichiarato, l'eccedenza può essere computata in aumento dell'importo deducibile dal reddito complessivo dei periodi di imposta successivi, ma non oltre il terzo.

DOCUMENTAZIONE

Gli adempimenti documentali prescritti dalla normativa sono indicati all'art. 5 del provvedimento.

05/07/2019 - ADEMPIMENTI

Corrispettivi, pronti tre nuovi servizi per gli operatori senza registratore telematico News

L’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione tre servizi per l’invio telematico dei corrispettivi da parte degli operatori che, nei primi 6 mesi dall’introduzione dell’obbligo (cioè nel periodo transitorio previsto dal D.L. n. 34/2019 ), non hanno la disponibilità di un registratore telematico: lo prevede il Provvedimento direttoriale 4 luglio 2019, n. 236086/2019 , pubblicato ieri sera.

Si tratta in particolare dei seguenti servizi:

  1. servizio di upload di un file contenente i dati dei corrispettivi complessivi di una singola giornata, distinti per aliquota Iva o con indicazione del regime di “ventilazione”, ovvero di un file compresso contenente i file dei dati dei corrispettivi delle singole giornate, in conformità alle specifiche tecniche allegate al presente provvedimento (disponibile nell'area riservata del portale "Fatture e Corrispettivi");
  2. servizio web di compilazione dei dati dei corrispettivi complessivi giornalieri distinti per aliquota IVA ocon indicazione del regime di “ventilazione” (anch'esso disponibile in "Fatture e Corrispettivi");
  3. servizio che permette l’invio dei dati dei corrispettivi giornalieri tramite protocollo https o sftp.

Tali modalità di invio saranno messe a disposizione entro il 29 luglio e saranno utilizzabili solo nel periodo di moratoria.

I dati trasmessi all’Anagrafe Tributaria - e cioè partita IVA del soggetto obbligato, data dei corrispettivi, importo dei corrispettivi distinto per aliquota IVA o con indicazione del regime di “ventilazione” - saranno acquisiti, ordinati e messi a disposizione dei soggetti passivi IVA obbligati al fine di supportarli nella predisposizione delle dichiarazioni dei redditi e dell’IVA, nonché al fine della valutazione della loro capacità contributiva.

Il provvedimento precisa infine che i dati dei corrispettivi giornalieri possono essere inviati direttamente dal contribuente o da un intermediario abilitato; quest'ultimo è tenuto a rilasciare al contribuente una copia della comunicazione trasmessa e della ricevuta.

03/07/2019 - RISCOSSIONE, SANATORIE

Rottamazione-ter e saldo e stralcio, pronti i nuovi modelli da presentare entro il 31 luglio News

Sono stati pubblicati da Agenzia Entrate-Riscossione i nuovi moduli per aderire alla "Rottamazione-ter" delle cartelle e per il "Saldo e stralcio" dei debiti fiscali e contributivi, a seguito della riapertura dei termini prevista dall’art. 16-bis del D.L. 30 aprile 2019, n. 34 (decreto “Crescita), convertito, con modificazioni, in legge 28 giugno 2019, n. 58 .

La riapertura dei termini riguarda esclusivamente i debiti che non siano stati inseriti in una precedente domanda di adesione alla “Rottamazione-ter” o al “Saldo e stralcio”, presentata entro lo scorso 30 aprile 2019. 

Come ricorda il Comunicato Stampa delle Entrate, inoltre, le dichiarazioni di adesione “tardive” - vale a dire inoltrate dopo il 30 aprile scorso - non dovranno essere ripresentate perché saranno automaticamente prese in carico da Agenzia delle Entrate-Riscossione che, entro il 31 ottobre 2019, invierà le relative risposte in merito all’accoglimento e agli importi dovuti.

Le nuove domande per l’adesione alla sanatoria dovranno essere presentate entro il 31 luglio 2019, utilizzando i seguenti modelli:

  • Modello DA-2018-R - Dichiarazione di adesione alla definizione agevolta (“Rottamazione ter”) dei carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 - riapertura termini;
  • Modello DA-LS-R - Dichiarazione di adesione alla definizione agevolta (“Rottamazione ter”) dei carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 che rientrano nelle proposte di accordo o di piano del consumatore - riapertura termini;
  • Modello DA-SA-ST-R - Dichiarazione di adesione alla definizione per estinzione dei debiti di cui all’art. 1 commi 184 e 185 della legge n. 145/2018 riservata alle persone fisiche in situazione di grave e comprovata difficoltà economica (“saldo e stralcio”) - riapertura termini.

La domanda può essere presentata:

  • online tramite il servizio “Fai D.A. te”.
  • tramite posta elettronica certificata alla casella pec della Direzione Regionale di Agenzia delle Entrate-Riscossione di riferimento;
  • presso gli Sportelli di Agenzia delle Entrate-Riscossione presenti su tutto il territorio nazionale (esclusa la regione Sicilia).

Per quanto riguarda in particolare il saldo e stralcio, si ricorda che:

  1. sono ammessi alla definizione i debiti risultanti dai singoli carichi affidati all'agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017, derivanti dall'omesso versamento di imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dai controlli ex artt. 36-bis del D.P.R. n. 600/1973 e 54-bis del D.P.R. n. 633/1972, a titolo di tributi e relativi interessi e sanzioni. Sono ricompresi anche i debiti derivanti dall'omesso versamento dei contributi dovuti dagli iscritti alle casse previdenziali professionali o alle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi dell'Inps, ferme restando le altre condizioni previste dalla norma;
  2. vi possono accedere le persone fisiche che versano in una “grave e comprovata situazione di difficoltà economica”;
  3. sussiste una “grave e comprovata situazione di difficoltà economica” qualora l'Isee (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) del nucleo familiare non sia superiore a 20mila euro. Versano inoltre in tale situazione i soggetti nei cui confronti è stata aperta la procedura di liquidazione di cui all'art. 14-ter della Legge 27 gennaio 2012, n. 3;
  4. sono esclusi i debiti di cui all'art. 4 del D.L. 23 ottobre 2018, n. 119, convertito con modifiche dalla Legge 17 dicembre 2018, n. 136 ;
  5. in sede di definizione agevolata non sono dovuti gli importi relativi a:
    - sanzioni;
    - interessi di mora di cui all'art. 30, comma 1 , del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602;
    - sanzioni aggiuntive di cui all'art. 27, comma 1 , del D.Lgs. 26 febbraio 1999, n. 46.