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26/03/2021 - IMMOBILI, AGEVOLAZIONI

Spetta il Superbonus per gli interventi realizzati su immobili non ancora destinati ad abitazione News

Spetta il Superbonus in relazione alle spese sostenute per interventi realizzati su immobili che solo al termine degli stessi saranno destinati ad abitazione. Tale possibilità, tuttavia, è subordinata alla condizione che nel provvedimento amministrativo che autorizza i lavori risulti chiaramente il cambio di destinazione d'uso del fabbricato in origine non abitativo e che sussistano tutte le altre condizioni e siano effettuati tutti gli adempimenti previsti dalla norma agevolativa: lo ha precisato l'Agenzia delle Entrate con la Risposta all'istanza di interpello 25 marzo 2021, n. 210 .

Al riguardo si ricorda quanto segue:

  1. l'Agenzia ha più volte affermato l'applicabilità del Superbonus alle spese sostenute per gli interventi realizzati su edifici classificati nella categoria catastale F/2 (“unità collabenti”): per tutte, si richiama la Risposta 7 gennaio 2021, n. 17 ;
  2. la destinazione F/2 – Unità collabenti, è attribuibile per gli immobili che riguardano sia abitazioni sia fabbricati produttivi, quando lo stato di fatto non consente comunque l’iscrizione in altra categoria catastale;
  3. con la Nota n. 29439/2013, la Direzione centrale catasto e cartografia aveva chiarito che l’attribuzione della categoria F/2 non è ammissibile quando il fabbricato che si vuole censire risulta comunque iscrivibile in altra categoria catastale o non è individuabile e/o perimetrabile;
  4. il Comune ha facoltà di produrre sempre, anche per le unità immobiliari impropriamente censite nelle categorie F/3 - Unità in corso di costruzione ed F/4 - Unità in corso di definizione, segnalazioni al competente Ufficio dell’Agenzia delle Entrate;
  5. le unità immobiliari collabenti, iscritte nella categoria catastale F/2, non determinano l’obbligo di versamento dell’Imu e della Tasi.

25/03/2021 - FORMAZIONE ON-LINE

TuttoRistrutturazioni - Scegliere e gestire bonus e detrazioni in edilizia. In partenza il 14 Aprile il nuovo Corso Specialistico MySolution News

A seguito del grande interesse riscontrato in occasione del Corso Specialistico sul SuperBonus 110% e dei recenti aggiornamenti sulla materia, siamo lieti di presentare il nuovo Corso Specialistico “Tuttoristrutturazioni – Scegliere e gestire bonus e detrazioni in edilizia”.

Con questo corso specialistico analizzeremo insieme ai nostri docenti tutti i bonus e le detrazioni disponibili in edilizia, partendo da un aggiornamento sulla disciplina del Superbonus 110% e passando poi in rassegna Bonus Facciate, Bonus Mobili e Bonus Verde e gli altri bonus ordinari. Ampio spazio verrà dedicato agli aspetti pratici e procedurali, come la gestione delle comunicazioni ad Enea e Asl, le Piattaforme Telematiche, il visto di conformità e il rapporto con gli intermediari finanziari.

Il Corso si svolgerà in 4 incontri, della durata di 2 ore ciascuno, che si terranno in diretta streaming il 14-21-28 e 30 Aprile, permetterà di maturare un totale di 8 CFP e si rivolge a Dottori e Ragionieri Commercialisti. Per rendere ancora più operativo il ciclo di incontri la quarta giornata verrà interamente dedicata alle risposte ai quesiti dei partecipanti che verranno raccolti al termine di ogni singola giornata.

Relatori del Corso saranno Lelio Cacciapaglia, Ricardo Lambri e Fabrizio Giovanni Poggiani, già docenti per il corso sul Superbonus 110% e autori della relativa Guida presente in MySolution. Grazie alla loro competenza ed esperienza sulla materia, sapranno dare al corso un approccio pratico e concreto, che permetterà ai partecipanti di chiarire tutti i principali dubbi sull’argomento.

Le iscrizioni sono aperte! Sono previste promozioni e tariffe scontate dedicate agli Abbonati MySolution e a chi effettua l’iscrizione entro l’8 Aprile approfittando della PROMOZIONE ADVANCE BOOKING.

Approfitta di questa opportunità!

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Il Programma del Corso

1ª Giornata - 14 Aprile 2021

  • Il punto sulle detrazioni edilizie
    • Superbonus: il punto dopo le recenti novità e interpretazioni
    • Gli interventi per gli enti non commerciali e i condomini: tipologie e modalità
    • I bonus ordinari come alternativa al 110%
    • Il nuovo “bonus facciate”: condizioni per l’applicazione
    • Il ritorno del “bonus mobili” e del “bonus verde”
    • Le comunità energetiche rinnovabili

2ª Giornata - 21 Aprile 2021

  • I bonus edilizi ordinari
    • Gli interventi destinati al recupero edilizio e di riqualificazione energetica
    • Le detrazioni per gli acquisti di abitazioni ristrutturate e di posti auto
    • L’ecobonus applicabile alle imprese e ai lavoratori autonomi
    • Gli interventi antisismici e il sisma bonus nelle imprese e lavoratori autonomi
    • La contabilizzazione dei bonus da parte delle imprese

 3ª Giornata - 28 Aprile 2021

  • Le comunicazioni obbligatorie
    • Le modalità di recupero delle detrazioni edilizie
    • Le comunicazioni all’ENEA e all’ASL: cenni
    • La comunicazione per la cessione e sconto dei bonus casa
    • La piattaforma telematica e i rapporti con gli intermediari finanziari
    • Il visto di conformità: check list e controlli necessari

4ª Giornata - 30 Aprile 2021

  • TuttoQuesiti

A conclusione del percorso formativo, un intero incontro dedicato a rispondere ai quesiti che verranno raccolti al termine di ogni singola giornata.

25/03/2021 - DECRETO "SOSTEGNI", AGEVOLAZIONI

Istanza per il contributo a fondo perduto "Sostegni", aggiornate le istruzioni News

Sono state aggiornate ieri dall’Agenzia delle Entrate le istruzioni per la compilazione dell’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto, di cui all’art. 1 del decreto “Sostegni” (D.L. 22 marzo 2021, n. 41), il cui modello è stato approvato il giorno prima con il Provvedimento direttoriale 23 marzo 2021, n. 77923/2021 .

Nella versione aggiornata delle istruzioni viene ora prevista la possibilità di modificare la scelta sulle modalità di erogazione del contributo indicata nell’istanza, sia per l’accredito in conto corrente sia per il riconoscimento del credito d’imposta, fino al momento del riconoscimento del contributo, il cui esito è esposto nell’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi “Contributo a fondo perduto – Consultazione esito”. Successivamente a tale momento, il soggetto richiedente non può più modificare la scelta.

Un’altra rilevante modifica riguarda i criteri per la determinazione dell’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2019 in caso di apertura di partita IVA nel medesimo anno 2019.

Si ricorda che la domanda potrà essere inviata all'Agenzia delle Entrate, utilizzando l'apposito modello, a decorrere dal prossimo 30 marzo e fino al 28 maggio 2021, anche attraverso un intermediario (l'orario sarà reso noto successivamente). 

24/03/2021 - DECRETO "SOSTEGNI"

Dal 30 marzo le domande di contributo a fondo perduto. Approvato il modello News

Con il Provvedimento direttoriale 23 marzo 2021 , l'Agenzia delle Entrate ha definito le regole per accedere ai contributi a fondo perduto previsti dall'art. 1 del decreto “Sostegni” (D.L. 22 marzo 2021, n. 41), ed approvato il relativo modello.

In particolare:

  1. l’istanza contiene le seguenti informazioni:
    a. il codice fiscale del soggetto, persona fisica o persona non fisica, che chiede il contributo;
    b. il codice fiscale del legale rappresentante del soggetto che chiede il contributo, nei casi in cui quest’ultimo sia diverso dalla persona fisica, o, nel caso in cui il soggetto richiedente sia minore o interdetto, il codice fiscale del rappresentante legale;
    c. nel caso in cui il soggetto richiedente sia un erede che prosegue l’attività di un soggetto deceduto, il codice fiscale del de cuius;
    d. l’indicazione se i ricavi o compensi del secondo periodo d'imposta antecedente a quello di entrata in vigore del D.L. n. 41/2021 sono inferiori o uguali a 100.000 euro, sono superiori a 100.000 euro e fino a 400.000 euro, sono superiori a 400.000 euro e fino a 1 milione, sono superiori a 1 milione e fino a 5 milioni oppure sono superiori a 5 milioni e fino a 10 milioni;
    e. l’indicazione se il soggetto richiedente ha attivato la partita Iva a partire dal 1° gennaio 2019;
    f. l’importo medio mensile del fatturato e dei corrispettivi riferiti alle operazioni effettuate nel 2019;
    g. l’importo medio mensile del fatturato e dei corrispettivi riferiti alle operazioni effettuate nel 2020;
    h. la scelta, irrevocabile, se utilizzare l’intero importo del contributo come credito d’imposta oppure ottenere il versamento diretto;
    i. l’IBAN del conto corrente intestato al soggetto richiedente il contributo;
    l. il codice fiscale dell’eventuale soggetto incaricato della trasmissione telematica dell’istanza e l’eventuale dichiarazione sostitutiva, resa da quest’ultimo, relativa al conferimento di una specifica delega, da parte del richiedente, per l’invio dell’istanza stessa;
    m. la dichiarazione che il richiedente non è un ente pubblico di cui all’art. 74 del Tuir, un intermediario finanziario o una società di partecipazione di cui all’art. 162-bis del Tuir; n. la data di sottoscrizione e la firma dell’istanza;
  2. a decorrere dal prossimo 30 marzo, e fino al 28 maggio 2021, è possibile inviare la domanda all'Agenzia delle Entrate, anche attraverso un intermediario (l'orario sarà reso noto successivamente). A tal fine è utilizzabile l'apposito modello, con le relative istruzioni;
  3. è possibile accedere alla procedura con le credenziali Spid, Cie o Cns oppure Entratel dell’Agenzia;
  4. a fronte della presentazione dell'istanza, sarà rilasciata una ricevuta;
  5. l'istanza va inoltrata attraverso i canali telematici dell’Agenzia o mediante la piattaforma web messa a punto da Sogei, disponibile nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”;
  6. in caso di esito positivo dell'istruttoria, nella medesima area riservata l'Agenzia comunicherà l'avvenuto mandato di pagamento oppure il riconoscimento dello stesso come credito d’imposta;
  7. il contributo sarà accreditato direttamente sul conto corrente indicato nella richiesta o, a scelta irrevocabile del contribuente, potrà essere utilizzato come credito d’imposta in compensazione.

L'Agenzia delle Entrate, inoltre, al fine di agevolare la presentazione delle domande, ha reso disponibile una Guida con istruzioni e consigli per la corretta presentazione delle istanze e per verificarne l'iter on line.

23/03/2021 - DECRETO "SOSTEGNI"

In Gazzetta Ufficiale il decreto “Sostegni”, da oggi entrano in vigore le nuove misure News

È stato pubblicato ieri sera in Gazzetta Ufficiale il decreto “Sostegni”, D.L. 22 marzo 2021, n. 41 , approvato venerdì scorso dal Consiglio dei Ministri. Il testo ufficiale – che ora passerà all'esame di Camera e Senato – conferma quanto anticipato nei giorni scorsi con riferimento, tra l'altro, al contributo a fondo perduto riconosciuto a favore dei soggetti titolari di partita Iva, residenti o stabiliti in Italia, che:

  • svolgono attività di impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 10 milioni nel secondo periodo d'imposta antecedente a quello di entrata in vigore del decreto, oppure
  • producono reddito agrario ex art. 32 del Tuir.

Il contributo non spetta:

  1. ai soggetti la cui attività risulti cessata alla data del 23 marzo 2021;
  2. ai soggetti che hanno attivato la partita Iva successivamente alla citata data del 23 marzo 2021;
  3. agli enti pubblici di cui all'art. 74 del Tuir;
  4. agli intermediari finanziari e alle società di partecipazione di cui all'art. 162-bis del Tuir.

Il contributo spetta qualora l'ammontare medio mensile di fatturato/corrispettivi del 2020 sia inferiore almeno del 30% rispetto all'ammontare medio mensile di fatturato/corrispettivi del 2019. A tal fine, rileva la data di effettuazione delle operazioni. Ai soggetti che hanno attivato  la partita Iva dal 1° gennaio 2019 il contributo spetta anche in assenza dei requisiti di cui sopra.

Per determinare l'ammontare del contributo a fondo perduto, si applica la seguente percentuale alla differenza tra l'ammontare medio mensile di fatturato/corrispettivi del 2020 e l'ammontare medio mensile di fatturato/corrispettivi del 2019:

FATTURATO

PERCENTUALE

FINO a € 100.000,00

60%

OLTRE € 100.000,00 e FINO a € 400.000,00

50%

OLTRE € 400.000,00 e FINO a € 1.000.000,00

40%

OLTRE € 1.000.000,00 e FINO a € 5.000.000,00

30%

OLTRE € 5.000.000,00 e FINO a € 10.000.000,00

20%

Per i soggetti che hanno attivato la partita Iva dal 1° gennaio 2019, ai fini della media di cui sopra rilevano i mesi successivi a quello di attivazione della partita Iva.

Il provvedimento entra in vigore il 23 marzo 2021.