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17/10/2019 - SCADENZE

Stop alla proroga della rata delle imposte del 18 novembre, il contrordine annunciato da Gualtieri (Mef) News

Nel Decreto fiscale, approvato salvo intese dal Consiglio dei Ministri il 16 ottobre, non sarà più previsto lo slittamento dal 18 novembre 2019 al 16 marzo 2020 della rata delle imposte dovute da imprese e professionisti soggetti agli Isa o in regime forfetario. L’annuncio che cancella quanto detto dal Mef con un comunicato del 14 ottobre 2019 arriva direttamente dal Ministro dell’Economia e delle Finanze Gualtieri in un’intervista rilasciata al Sole 24 Ore pubblicata il 17 ottobre.

Molto probabilmente la mancata proroga sarà sostituita da una riduzione del 10% dell'acconto delle imposte in scadenza il 2 dicembre 2019 (in quanto il 30 novembre cade di sabato e il 1° dicembre è festivo) e da una rimodulazione degli acconti del prossimo anno.

Con tale intervento - è stato osservato - il saldo contabile di 3 miliardi di euro previsto con la proroga non cambierà ed eviterà le criticità, rilevate sul fronte europeo e interno, derivanti dalla riformulazione del calendario delle scadenze.

17/10/2019 - DECRETO FISCALE

Rottamazione-ter, riaperto il termine di pagamento della prima rata News

L'art. 36 contenuto nel Decreto fiscale, licenziato "salvo intese" dal Consiglio dei Ministri il 16 ottobre 2019, fissa al 30 novembre 2019 (che slitta al 2 dicembre in quanto il 30 novembre cade di sabato e il 1° dicembre è festivo) il termine di versamento della prima o unica rata prevista per i contribuenti che avevano presentato l'istanza di adesione alla rottamazione-ter. 

Come spiegato nella relazione illustrativa, l’intervento è finalizzato a evitare disparità di trattamento tra i debitori che hanno tempestivamente presentato la propria dichiarazione di adesione alla definizione agevolata in esame entro il 30 aprile 2019 (oppure provengono dalla rottamazione-bis o sono stati colpiti dagli eventi sismici verificatisi nel 2016 nell’Italia Centrale) e quelli che hanno fruito della riapertura del termine di presentazione della domanda alla data al 31 luglio 2019 (che slitta al 2 dicembre).

Infatti, per i primi il pagamento delle somme dovute avrebbe dovuto essere effettuato in unica soluzione entro il 31 luglio 2019, oppure nel numero massimo di rate consecutive prescelte, la prima delle quali scadente alla stessa data. I secondi, viceversa, pur avendo aderito successivamente alla definizione agevolata, pagheranno la prima o unica rata entro il 30 novembre 2019.

Il testo definitivo del provvedimento è ora in attesa della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

16/10/2019 - MANOVRA 2020, ULTIM'ORA

Dal Governo via libera alla Manovra 2020: confermate le detrazioni Irpef. Stop all'aumento Iva News

È terminato nelle prime ore del mattino il Consiglio dei Ministri, nel quale sono stati approvati - “salvo intese” - il cosiddetto “decreto fiscale” e il disegno di legge di Bilancio 2020. Contestualmente è stato approvato il Documento programmatico di bilancio (Dpb), contenente i punti-chiave della prossima Manovra: entro la mezzanotte di ieri il documento doveva essere trasmesso a Bruxelles. Tra le principali misure contenute nei documenti approvati, l’introduzione di nuove norme finalizzate a contrastare l'evasione fiscale, la sterilizzazione degli incrementi dell’Iva e la proroga delle detrazioni per la riqualificazione energetica e le ristrutturazioni edilizie. 

Di seguito le principali misure contenute nei provvedimenti approvati. 

DETRAZIONI, INDUSTRIA 4.0 e ALIQUOTE IVA: ALCUNI PUNTI della MANOVRA 2020

STOP agli AUMENTI IVA

La Manovra “sterilizza” le clausole di salvaguardia, al fine di evitare l'aumento delle aliquote Iva, che altrimenti sarebbe scattato dal prossimo 1° gennaio.

CUNEO FISCALE

È prevista la riduzione – già dal 2020 – del cuneo fiscale a carico dei lavoratori. A tal fine sono stati stanziati tre miliardi.

Sarà avviato un percorso di diminuzione strutturale della pressione fiscale sul lavoro e di riforma complessiva del regime Irpef per tutti i lavoratori dipendenti.

MISURE di CONTRASTO all'EVASIONE FISCALE

Il decreto-legge introduce nuove norme finalizzate a contrastare l'evasione fiscale, quali:

  • introduzione di misure per contrastare l’illecita somministrazione di manodopera;
  • rafforzamento delle misure contro le frodi nel settore dei carburanti e nel settore dei giochi. 

Penale tributario

Per ora è previsto un aumento della pena soltanto per il reato di dichiarazione fraudolenta (la norma è stata inserita nel decreto-legge). Seguiranno alcuni emendamenti per estendere la portata delle sanzioni penali.

PAGAMENTI ELETTRONICI

Introdotto un super-bonus (a partire dal 2021) per le spese effettuate – precisa il comunicato stampa diffuso da Palazzo Chigi - “con strumenti di pagamento tracciabili nei settori in cui è ancora molto diffuso l’uso del contante” (cioè con carta di credito) e l’istituzione di estrazioni e premi speciali per le spese pagate con moneta elettronica.

Parallelamente, sono previste sanzioni per la mancata accettazione dei pagamenti con carte di credito o bancomat da parte di commercianti e professionisti: la multa sarà di 30 euro, alla quale si dovrà aggiungere una percentuale sul valore della transazione.

INDUSTRIA 4.0.

Confermati gli incentivi riconducibili al piano “Industria 4.0”. In tale ambito saranno rifinanziati:

  • il Fondo centrale per le piccole e medie imprese;
  • il superammortamento;
  • l’iper ammortamento (per beni tecnologici, software ed economia circolare);
  • la legge Sabatini;
  • il credito di imposta per la “Formazione 4.0”.

ECOBONUS

Saranno confermate le detrazioni per la riqualificazione energetica e per gli impianti di micro-cogenerazione.

DETRAZIONE per INTERVENTI EDILIZI

Sarà confermata.

BONUS MOBILI

Sarà confermato.

BONUS “FACCIATE”

Prevista l'introduzione per il 2020 di una detrazione per la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici (cosiddetto “bonus facciate”).

CONTANTE

Scende da 3mila a 2mila euro la soglia relativa all'uso del contante (a partire dal 2022, passerà a 1.000 euro).

DIGITAL TAX

Ne è prevista l'introduzione dal 1° gennaio 2020, con una aliquota del 3% sui ricavi derivanti da servizi digitali con determinate soglie.

 

MEZZOGIORNO

Vengono destinate risorse ad interventi per incentivare gli investimenti delle imprese, alle infrastrutture sociali e al risparmio energetico nelle regioni del Mezzogiorno.

GREEN NEW DEAL

Si istituiscono due nuovi fondi finalizzati a finanziare gli investimenti dello Stato e degli enti territoriali e un fondo per contribuire (con garanzie, debito o apporto di capitale di rischio) alla realizzazione di investimenti privati sostenibili nell’ambito del green new deal.

CANONE RAI - ESENZIONE

Confermata l’esenzione dal canone Rai per gli anziani a basso reddito

PUBBLICO IMPIEGO

La Manovra prevede ulteriori stanziamenti per il  triennio 2019-2021 ai fini del rinnovo dei contratti del pubblico impiego del comparto Stato.

APE SOCIAL

Sarà confermata.

OPZIONE DONNA

Sarà confermata.

SALUTE

A partire dalla seconda metà del 2020 sarà cancellato il cosiddetto “superticket” nella sanità.

 



15/10/2019 - FORMAZIONE IN AULA

Al via da oggi il Master MySolution 2019/2020: iscriviti ora, è compreso nel tuo Abbonamento! News

È in partenza da oggi 15 ottobre il Master MySolution 2019/2020: la sesta edizione del percorso di aggiornamento fiscale che ti accompagnerà da ottobre 2019 a maggio 2020. 

Il Master MySolution è strutturato in 7 mezze giornate: oltre ai classici temi di aggiornamento, sono previste due lezioni speciali dedicate a contenzioso tributario e antiriciclaggio.

Tra le novità di quest'anno, ti segnaliamo la nuova applicazione online per inviare le tue domande al relatore e votare quelle degli altri partecipanti. Il docente risponderà alle più rilevanti al termine della lezione e/o tramite una circolare "Tutto Quesiti" dedicata.

La partecipazione all'intero percorso ti consentirà di maturare 28 crediti per Dottori Commercialisti. In molte sedi il percorso è accreditato anche per Consulenti del Lavoro fino a 20 crediti.

La prima giornata del percorso è dedicata a “Manovra estiva e principali novità di periodo”. Presentiamo la lezione con l’editoriale di Lelio Cacciapaglia, docente di questo primo ciclo di giornate insieme a Francesco Barone, Carla De Luca, Riccardo Lambri e Mauro Nicola.

 

 

"Benvenuti alla prima giornata della sesta edizione del Master MySolution, che presenta quest’anno alcune innovazioni sotto il profilo della impostazione metodologica di esposizione. In particolare, in ogni incontro, al termine degli argomenti in scaletta, verrà proposta una breve rassegna della prassi dell’Agenzia delle entrate e della giurisprudenza di periodo, selezionata in base a quelle che si è ipotizzato possano essere le esigenze operative del professionista.

Questo primo incontro è dedicato alle novità introdotte dal decreto Crescita che, in sede di conversione, ha visto letteralmente esplodere i contenuti di carattere fiscale. Non è una esagerazione affermare che tutte le imposte e tasse presenti nel panorama tributario nazionale ne sono state interessate.

Nella prima parte della relazione ci soffermeremo sulle proroghe del versamento delle imposte (oramai questa è storia) e sullo slittamento a regime (30 novembre: quest’anno 2 dicembre) del termine per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi e IRAP: ma attenzione perché lo slittamento non è per tutti: ci sono alcune eccezioni. Slittamento anche dei termini per la dichiarazione IMU e soppressione di alcuni obblighi di presentazione della dichiarazione.

Nel comparto imposte sui redditi, il decreto Crescita ha abrogato la cd. mini-IRES introdotta dalla legge di Bilancio 2019 (di fatto mai divenuta operativa) e l’ha sostituita con una nuova versione dell’agevolazione certamente meno complessa nell’applicazione, ma altrettanto indubitabilmente meno appetibile: una sorta di ritorno all’ACE, ma decisamente depotenziata. Sempre nel campo delle imposte sui redditi, salutiamo con soddisfazione l’incremento della deducibilità dell’IMU riferita agli immobili strumentali, novità che tocca anche i professionisti e non solo le imprese. Nuovo via libera ai superammortamenti che però restano orfani degli investimenti realizzati nel primo trimestre 2019. Esordiscono alcune agevolazioni riservate alle imprese di costruzione/ristrutturazione che comprano per abbattere e ricostruire: leggasi imposte d’atto fisse (vedremo però quali sono i presupposti da rispettare e le sanzioni se qualche cosa va storto).

Raffica di novità in materia di IVA: semplificazioni nelle dichiarazioni d’intento (esportatori abituali), limature alla fatturazione elettronica, gestione dei corrispettivi telematici, FTE anche per le operazioni da e per San Marino, vendite a distanza tramite sistemi elettronici e, da ultimo, i crediti IVA trimestrali magicamente diventano cedibili.

Modifiche in meglio e in peggio (a seconda dei casi) per i lavoratori che rientrano in Italia (dipendenti, cervelli, pensionati e sportivi professionisti). Il legislatore ha messo le mani anche alla cedolare secca e alla (de)tassazione dei canoni di locazione abitativa non incassati (inquilini morosi alla gogna). E già che ci siamo banca dati delle locazioni brevi (vedremo che in materia di locazioni di immobili proliferano gli obblighi di comunicazione: ci mancava solo questa!).

Ho preso fiato e mi sono andato a rivedere le slide: gli argomenti in tutto sono 51 a cui si aggiungono le risposte dell’Agenzie e le decisioni della Cassazione.

Una giornata per tutti (per noi relatori e per voi professionisti) come vedete piuttosto impegnativa.

Dunque, forza e coraggio, MySolution è al vostro fianco!

Lelio Cacciapaglia"

 

La partecipazione è COMPRESA nel tuo Abbonamento MySolution. Anche se incluso, per partecipare al Master l’iscrizione è obbligatoria

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15/10/2019 - DECRETO FISCALE

Forfettari e soggetti Isa, prorogate al 16 marzo 2020 le scadenze del 16 novembre News

Slittano al 16 marzo 2020 i termini di versamento delle imposte attualmente fissati al 16 novembre 2019 per le partite Iva, forfetari e soggetti Isa: la misura – annunciata ieri sera dal Ministero dell'Economia e delle Finanze con un Comunicato Stampa - dovrebbe essere inserita nel decreto fiscale, la cui approvazione è prevista oggi in Consiglio dei Ministri.

In pratica, sono interessati al differimento del termine al 18 novembre - in quanto il 16 cade di sabato - imprese e professionisti che hanno scelto la rateizzazione o il versamento in ritardo con la maggiorazione dello 0,4%.

Con tale differimento “si prevedono maggiori entrate nel prossimo anno per circa 3 miliardi di euro”.

Con lo stesso comunicato, il Mef ha inoltre reso noto che in base agli ultimi dati di monitoraggio, il gettito versato lo scorso 30 settembre dai contribuenti ai quali si applicano gli ISA e dai forfettari ammonta a circa 10,7 miliardi di euro e che le proiezioni 2019 dei risultati dell’autoliquidazione (comprensivi delle imposte sostitutive e delle compensazioni), elaborate sulla base dei versamenti del 30 settembre, mostrano per l’anno in corso uno scostamento positivo di 1.460 milioni di euro rispetto alle previsioni su base annua incluse nella Nota di Aggiornamento del Documento di economia e finanza (NaDef).

Ndr. Il Ministro dell’Economia e delle Finanze Gualtieri, in un’intervista rilasciata al Sole 24 Ore pubblicata il 17 ottobre 2019, ha tuttavia annunciato che la proroga non ci sarà e non verrà inserita nel Decreto fiscale approvato, "salvo intese", il 16 ottobre scorso. Molto probabilmente la mancata proroga sarà sostituita da una riduzione del 10% dell'acconto delle imposte in scadenza il 2 dicembre 2019 (in quanto il 30 novembre cade di sabato e il 1° dicembre è festivo) e da una rimodulazione degli acconti del prossimo anno.