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22/03/2021 - FORMAZIONE ON-LINE

La rivalutazione dei beni, nota integrativa e altri aspetti pratici del Bilancio 2020: parte oggi il nuovo Corso Specialistico News

Parte oggi pomeriggio il nuovo Corso Specialistico MySolution dal titolo “Bilanci 2020: gli effetti della pandemia”. 

Un approfondimento operativo sul bilancio 2020, con particolare attenzione verso i temi più delicati come la rivalutazione dei beni, la nota integrativa, la sospensione degli ammortamenti, e le principali soluzioni adottate dal Legislatore per contenere gli effetti negativi della pandemia da Covid-19.

Il Corso si svolgerà in 4 incontri, della durata di 2 ore ciascuno, che si terranno in diretta streaming il 22-25-30 Marzo ed il 1° Aprile, permetterà di maturare un totale di 8 CFP e si rivolge a Dottori Commercialisti ed ai Collaboratori di Studio. Per rendere ancora più operativo il ciclo di incontri, la quarta giornata verrà dedicata interamente per rispondere ai quesiti dei partecipanti che verranno raccolti al termine di ogni singola giornata.

Relatori del Corso saranno il Dott. Gianluca Dan ed il Dott. Armando Urbano che, grazie alla loro esperienza professionale vicina alla pratica di studio, saranno in grado di affrontare gli argomenti con taglio estremamente pratico, con un approccio didatticconcreto, trasmettendo modelli e procedure di successo sperimentati da loro stessi.

Novità Importante! 
Tutti gli iscritti al corso specialistico parteciperanno gratuitamente alla successiva videoconferenza programmata per il 2 Aprile e dedicata interamente alla rivalutazione dei beni, dove verranno esaminati i casi più comuni e verrà dato ampio spazio ai quesiti.

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È ancora possibile iscriversi al corso; gli Abbonati MySolution possono ancora approfittare delle tariffe scontate del 63% a loro dedicate e sempre valide! Approfitta di questa opportunità!

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Di seguito il dettaglio del programma delle quattro giornate del Corso e i docenti:

22 Marzo - h.16.30-18.30

1^ Giornata: La redazione del bilancio 2020

Docente: Gianluca Dan

  • continuità aziendale prospettica o “retrodatata”
  • sospensione degli ammortamenti
  • analisi delle perdite 2020 e facoltà di riporto al 2025
  • rivalutazione dei beni e delle partecipazioni
  • riallineamento dell’avviamento e delle altre immobilizzazioni immateriali
  • valutazione titoli a breve
  • imposte differite attive e passive

 

25 Marzo - h.16.30-18.30

2^ Giornata: Effetti della pandemia sui documenti di bilancio

Docenti: Gianluca Dan, Armando Urbano

  • indicazioni delle micro imprese e dei bilanci abbreviati
  • redazione della nota integrativa
  • indicazioni da riportare nella nota integrativa dovute al covid
  • analisi delle riserve di bilancio conseguenti alle agevolazioni covid
  • indicazioni da riportare nella relazione sulla gestione
  • rischi e incertezze da evidenziare nella relazione sulla gestione

 

30 Marzo - h.16.30-18.30

3^ Giornata: Il Covid-19 può aver messo in crisi il cash flow e gli indici di bilancio?

Docente: Armando Urbano

  • calcolo del cash flow da rendiconto finanziario
  • indici di bilancio in attesa del nuovo codice della crisi
  • impatto delle moratorie bancarie sul rendiconto finanziario

 

1 Aprile - h.16.30-18.30

4^ Giornata: Tutto Quesiti

Docenti: Gianluca Dan, Armando Urbano

  • Risposte ai quesiti pervenuti nel corso dei precedenti incontri

22/03/2021 - DECRETO "SOSTEGNI"

Varato dal Governo il decreto “Sostegni”: al via i nuovi contributi a fondo perduto a professionisti e imprese News

È stato approvato il 19 marzo 2021 dal Governo il decreto-legge “Sostegni”, contenente importanti misure anche per imprese e lavoratori autonomi. 

Aiuti alle imprese, sostegno al lavoro e lotta contro la povertà, sono i capisaldi del nuovo provvedimento. Lo ha dichiarato il Presidente del Consiglio Mario Draghi durante la conferenza stampa a margine del Consiglio dei Ministri, terminato in serata, che ha approvato le ulteriori misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da Covid-19.

Operazione da 32 miliardi da erogare il più velocemente possibile, con l'intenzione di approvare un secondo stanziamento in occasione della presentazione del Def. "I pagamenti inizieranno l'8 aprile, per chi avrà fatto domanda, quindi 11 miliardi entreranno nell'economia nel mese di aprile", ha aggiunto Draghi. 

Tra le principali novità del decreto, il riconoscimento di nuovi contributi a fondo perduto per le partite Iva che hanno subìto perdite di fatturato a causa della crisi economica. Il contributo sarà erogato tramite bonifico bancario direttamente sul conto corrente intestato al beneficiario o come credito d'imposta, da utilizzare esclusivamente in compensazione.

In particolare:

CONTRIBUTI a FONDO PERDUTO: le NOVITÀ del DECRETO “SOSTEGNI”

SOGGETTI AMMESSI

Il decreto prevede un contributo a fondo perduto a favore dei soggetti titolari di partita Iva, residenti o stabiliti in Italia, che:

  • svolgono attività di impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 10 milioni nel secondo periodo d'imposta antecedente a quello di entrata in vigore del decreto,

oppure

  • producono reddito agrario ex art. 32 del Tuir.

SOGGETTI ESCLUSI

Il contributo non spetta:

  • ai soggetti la cui attività risulti cessata alla data di entrata in vigore del decreto;
  • ai soggetti che hanno attivato la partita Iva dopo l'entrata in vigore del medesimo decreto;
  • agli enti pubblici di cui all'art. 74 del Tuir;
  • agli intermediari finanziari e alle società di partecipazione di cui all'art. 162-bis del Tuir.

CONDIZIONI

Il contributo spetta qualora l'ammontare medio mensile di fatturato/corrispettivi del 2020 sia inferiore almeno del 30% rispetto all'ammontare medio mensile di fatturato/corrispettivi del 2019. A tal fine, rileva la data di effettuazione delle operazioni.

Ai soggetti che hanno attivato la partita Iva a decorrere dal 1° gennaio 2019, il contributo spetta anche in assenza dei requisiti di cui sopra.

AMMONTARE del CONTRIBUTO

Per determinare l'ammontare del contributo a fondo perduto, si applica la seguente percentuale alla differenza tra l'ammontare medio mensile di fatturato/corrispettivi del 2020 e l'ammontare medio mensile di fatturato/corrispettivi del 2019:

FATTURATO

PERCENTUALE

FINO a € 100.000,00

60%

OLTRE € 100.000,00 e FINO a € 400.000,00

50%

OLTRE € 400.000,00 e FINO a € 1.000.000,00

40%

OLTRE € 1.000.000,00 e FINO a € 5.000.000,00

30%

OLTRE € 5.000.000,00 e FINO a € 10.000.000,00

20%

Per i soggetti che hanno attivato la partita Iva dal 1° gennaio 2019, ai fini della media rilevano i mesi successivi a quello di attivazione della partita Iva.

Importi minimo e massimo del contributo

LIMITI STABILITI dalla NORMA

IMPORTO MASSIMO

€ 150.000,00

IMPORTO MINIMO

Persone fisiche: € 1.000,00

Soggetti diversi dalle persone fisiche: € 2.000,00.

 

Ulteriori sostegni sono inoltre previsti per le attività di specifici settori, tra cui:

  • un Fondo per il turismo invernale;
  • l’aumento da 1 a 2,5 miliardi dello stanziamento per il Fondo per l’esonero dai contributi previdenziali per autonomi e professionisti;
  • la proroga del periodo di sospensione delle attività di riscossione fino al 30 aprile 2021;
  • la riduzione dei costi delle bollette elettriche per il sostegno alle imprese;
  • il rifinanziamento dei fondi previsti per cultura, spettacolo, cinema e audiovisivo;
  • un sostegno dedicato alle imprese del settore fieristico;
  • un fondo da 200 milioni di euro, presso il Ministero dello sviluppo economico, per il sostegno alle grandi imprese in crisi a causa della pandemia, con l’esclusione di quelle del settore bancario e assicurativo;
  • l’istituzione, presso il Ministero dell’economia e delle finanze, di un Fondo da 200 milioni di euro per l’anno 2021, da ripartire tra Regioni e Province autonome, da destinare al sostegno delle categorie economiche particolarmente colpite, incluse le attività commerciale o di ristorazione operanti nei centri storici e le imprese operanti nel settore dei matrimoni e degli eventi privati;
  • l’ulteriore finanziamento, del Fondo per lo sviluppo e il sostegno delle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura, istituito presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

19/03/2021 - ULTIME NOTIZIE

Decreto “Sostegni”: alle imprese indennizzi differenziati in base al fatturato. Attesa la conferenza stampa del premier Mario Draghi News

È stata annunciata per oggi alle ore 17.30 la Conferenza stampa del Presidente del Consiglio, Mario Draghi, al termine del Consiglio dei Ministri dove è atteso il via libera del decreto-legge “Sostegni”, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da Covid-19. Presenti il Ministro dell’Economia e finanze, Daniele Franco, e il Ministro del Lavoro e politiche sociali, Andrea Orlando.

Il provvedimento conterrà interventi di sostegno ai professionisti e alle imprese in misura differente a seconda della dimensione. In particolare, secondo le ultime anticipazioni, sarebbero previste cinque fasce, con intensità di aiuto variabili: un indennizzo del 60% delle perdite per professionisti e imprese con fatturato fino a 100mila euro, del 50% per i fatturati tra 100mila e 400mila euro, del 40% tra 400mila e un milione, 30% tra 1 e 5 milioni e 20% tra 5 e 10 milioni.

I contributi a fondo perduto sono estesi anche alle startup. Agli stagionali, inoltre, verrebbe corrisposto un assegno una tantum da 2.400 euro.

I contributi saranno destinati a imprese e professionisti con fatturato fino a 10 milioni di euro, che abbiano registrato una perdita del 30 per cento (nei precedenti indennizzi era del 33 per cento) della media mensile del fatturato 2020 rispetto a quelli del 2019, da erogarsi tramite bonifico o credito d'imposta.

18/03/2021 - EMERGENZA CORONAVIRUS

Decreto “Sostegni”: attesa per venerdì 19 marzo la discussione in Consiglio dei Ministri News

Atteso per domani, 19 marzo, l'esame in Consiglio dei Ministri dell’atteso decreto “Sostegni” che, stando alle previsioni, conterrà significative misure di aiuto ad imprese, famiglie e lavoratori per circa 32 miliardi.

Tra le misure del provvedimento, sembrano probabili le seguenti:

  1. lo stralcio delle cartelle esattoriali emesse dal 2000 al 2015 di importo non superiore a 5mila euro;
  2. il riconoscimento di contributi in forma più semplice e immediata e senza criteri settoriali per autonomi e partite Iva che hanno patito perdite di fatturato a causa della pandemia. In particolare, sarebbero in arrivo indennizzi per imprese e professionisti con fatturato fino a 10 milioni di euro, che abbiano registrato una perdita del 33 per cento della media mensile del fatturato 2020 rispetto a quelli del 2019, da erogarsi tramite bonifico o credito d'imposta. L'indennizzo verrebbe calcolato sulla perdita mensile media, moltiplicata per due. Il sussidio andrà dal 20 al 60 per cento in base alle dimensioni dell'attività;
  3. la sospensione fino al 30 aprile 2021 della notifica di nuove cartelle esattoriali;
  4. il rinvio al 30 aprile anche dei termini di versamento delle rate relative alla “Rottamazione-ter” e al “Saldo e stralcio”;
  5. la definizione agevolata delle somme dovute a seguito dei controlli automatizzati delle dichiarazioni relative ai periodi di imposta 2017 e 2018. In particolare:
    1. possono accedere alla misura i soggetti con partita Iva attiva alla data di entrata in vigore del decreto che abbiano subìto una riduzione maggiore del 33 per cento del volume d’affari del 2020 rispetto all’anno precedente;
    2. l’agevolazione consiste nell’abbattimento delle sanzioni e delle somme aggiuntive richieste con le comunicazioni di irregolarità di cui agli articoli 36-bis del D.P.R. n. 600/1973 e 54-bis del D.P.R. n. 633/1972;
    3. in caso di adesione, le somme dovute dovranno essere versate secondo le modalità di riscossione ordinarie previste a seguito di controlli automatici;
    4. in caso di mancato pagamento (anche parziale) alle scadenze stabilite delle somme dovute, la definizione non produce effetti;
  6. l’introduzione di misure di sostegno agli operatori della filiera della neve;
  7. il rifinanziamento della Cig Covid per tutto il 2021;
  8. la proroga del blocco dei licenziamenti fino a fine giugno 2021 e fino a ottobre per le aziende non coperte dalla Cassa integrazione.

Quanto al calendario fiscale, il Ministero delle Finanze ha anticipato che il provvedimento conterrà la proroga dei seguenti termini:

  1. il rinvio dal 16 al 31 marzo 2021 della trasmissione telematica della Certificazione Unica all’Agenzia delle Entrate e della consegna delle Cu ai dipendenti;
  2. la proroga dal 16 al 31 marzo 2021 delle comunicazioni da parte degli enti obbligati (banche, assicurazioni, enti previdenziali, amministratori di condominio, università, asili nido, veterinari, ecc.) dei dati sulle spese 2020 che danno diritto a detrazioni e oneri deducibili ai fini della predisposizione della dichiarazione precompilata;
  3. lo slittamento dal 30 aprile al 10 maggio 2021 della data in cui verranno rese disponibili dall’Amministrazione finanziaria le dichiarazioni precompilate 2021;
  4. il rinvio di ulteriori 3 mesi per la conservazione delle fatture elettroniche 2019, il cui termine è scaduto il 10 marzo scorso;
  5. il rinvio dell’imposta sui servizi digitali (Web Tax), il cui primo pagamento passa dal 16 marzo al 16 maggio, e della relativa dichiarazione dal 30 aprile al 30 giugno.

17/03/2021 - AGEVOLAZIONI

Superbonus escluso per gli immobili F/3 News

Non è possibile accedere al Superbonus del 110%, di cui all'art. 119 del D.L. n. 34/2020, in relazione agli interventi effettuati su unità immobiliari F/3 in quanto si tratta di unità in via di costruzione e non di unità immobiliari “esistenti”: lo ha precisato l’Agenzia delle Entrate con la Risposta all’istanza di interpello 16 marzo 2021, n. 174 .

Nel caso in cui le unità immobiliari accatastate nella categoria F/3 facciano parte di un condominio, tuttavia, quest’ultimo potrà accedere al Superbonus per le restanti unità immobiliari, accatastate diversamente (sempreché sussistano le altre condizioni previste dalla norma).

Nel documento in esame, in particolare, è stato sottolineato che, ai fini della fruizione del Superbonus, condizione indispensabile per fruire della detrazione è che gli interventi siano effettuati su unità immobiliari e su edifici “esistenti” dotate di impianto di climatizzazione invernale, di natura residenziale (ad esclusione delle unità immobiliari appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8 nonché alla categoria catastale A/9 per le unità immobiliari non aperte al pubblico), non essendo agevolati gli interventi realizzati in fase di nuova costruzione.